Giovedì, 30 aprile 2026 - ore 21.04

Brexit E’ anche un discorso antropologico per Regno Unito di Arnaldo De Porti

Nei primi anni sessanta, ma l’approfondimento delle tematiche europee erano incominciate qualche anno prima, ho frequentato alcuni seminari per 3-4 anni presso il C.I.S.C.E. – Centro Informazioni e Studi sulle Comunità Europee, all’Isola di San Giorgio a Venezia, sotto l’egida della CEE, allo scopo di approfondire gli aspetti sul come avrebbe potuto realizzarsi l’integrazione dell’Europa.

| Scritto da Redazione
Brexit E’ anche un discorso antropologico per Regno Unito di Arnaldo De Porti

In quell’occasione stesi una relazione che ho consegnato al Sen. Caron che aveva allora promosso dei corsi in merito a detta potenziale integrazione,  nella quale relazioni scrissi che l’Inghilterra non era antropologicamente, per svariati motivi,  adatta a far parte dell’Europa e che  la Francia era sì compatibile, ma avrebbe tuttavia creato dei problemi a salvaguardia della sua agricoltura ed anche perché il gollismo aveva impresso una certa forma mentis di “grandeur” ai francesi. In quegli anni eravamo appena all’Europa dei sei…, con Francia che faceva appunto le bizze.

Quest’ultimo aspetto è stato poi superato con qualche difficoltà, mentre l’Inghilterra, come abbiamo visto ieri per la brexit,  il problema è esploso in tutta la sua disgraziata problematicità. Esattamente come scrissi allora nella predetta relazione

Non so come ora andranno le cose, ma penso che non ci sarà effetto domino e che a rimetterci di più rispetto a tutti gli altri 27 Paesi sarà la stessa Gran Bretagna, che ora avrà anche altri problemi con Galles e Scozia oltre che con l’Europa stessa.

Arnaldo De Porti

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