Venerdì, 23 agosto 2019 - ore 16.10

Caso Sana Cheema Salvini continua ancora la sua propaganda di odio contro gli immigrati e i musulmani [Aftab Ahmed ]

Sul caso Sana Cheema , la ragazza pakistana che abitava a Brescia e che è stata uccisa nel suo paese d’origine, abbiamo ricevuto queste due lettere di due esponenti della comunità pakistana lombarda che pubblichiamo. Assieme al post che Salvini ha lanciato su twitter

| Scritto da Redazione
Caso Sana Cheema Salvini continua ancora la sua propaganda di odio contro gli immigrati e i musulmani [Aftab Ahmed ] Caso Sana Cheema Salvini continua ancora la sua propaganda di odio contro gli immigrati e i musulmani [Aftab Ahmed ]

Caso Sana Cheema Salvini continua ancora la sua propaganda di odio contro gli immigrati e i musulmani [Aftab Ahmed ]

Sul caso Sana Cheema , la ragazza pakistana che abitava a Brescia e che è stata uccisa nel suo paese d’origine, abbiamo ricevuto queste due lettere di due esponenti della comunità pakistana lombarda che pubblichiamo. Assieme al post che Salvini ha lanciato su twitter

Questa volta si è scagliato contro i pakistani e il sistema giudiziario pakistano per il caso Sana Cheema che visto rimessi in libertà i parenti accusati dell'omicidio. In assenza di prove certe nessun tribunale di nessun paese democratico può emanare un decreto di condanna: il Pakistan non fa eccezione.  La macchina giudiziaria è ancora in moto e deve stabilire le reali responsabilità di ogni indagato, se ce ne sono, fino al verdetto finale. Non esiste la presunzione di colpa solo perchè qualcuno suppone una colpevolezza su basi culturali. Ma a Salvini questa consapevolezza non basta. Ha talmente e tanti pregiudizi nei confronti dell'Islam che ne fa una bandiera, come fosse una nuova crociata. Ha attribuito alla religione tutti i mali del mondo, anche quando l'Islam non c'entra affatto e non vi è nessuna prova neppure sulla dinamica del reato: luoghi, responsabili, complici, etc.  No, per Salvini l'imputato vero è un'usanza ( il matrimonio combinato) che lui attribuisce ai paesi musulmani, dimostrando in questo la solita ignoranza abissale che lo contraddistingue. Non è mai stato nell'India bramina, evidentemente, non sa cosa sono le caste.  Solo che il suo atteggiamento violento contro i pakistani è di una gravità incredibile. Offende un paese e un sistema giudiziario che si basa sui principi condivisi da tutti i grandi paesi democratici, libero da condizionamenti religiosi o politici.  In Italia, prima di arrivare a una condanna definitiva, al terzo grado, si possono impiegare decenni. Le stragi nere impunite stanno ancora aspettando i colpevoli. Stessa cosa per i delitti di mafia. Salvini merita una denuncia per diffamazione di un'intera comunità su base religiosa.

Aftab Ahmed

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Caso Sana Cheema ( di Mahmood Asghar)

In Italia alcuni mezzi d'informazione e politici sfruttano ogni occasione per gettare il fango sulla religione Islamica ed innescare la cultura di Odio contro gli immigrati presenti in Italia. Anche questa volta sul caso di Sana Cheema è iniziata la campagna del famoso slogan contro i pakistani ‘’mandiamoli a casa". Ma quale Casa?

Ma io mi domando, un lavoratore immigrato in Italia che si sveglia alle 5 di mattina e va lavorare per far girare la ruota dell'economia italiana, è responsabile di tutti gli incidenti che succedono nel mondo??? Cosa aspettiamo da lui? Che lui stesso deve essere il politico, l’ambasciatore, l’ufficiale diplomatico del paese che ha lasciato e deve rispondere alle nostre domande odiose su ogni vicenda che succede nel suo paese???

E poi se nel suo paese su un caso, la corte emette una sentenza, dobbiamo chiedergli che torni nel suo paese per fare il poliziotto, condurre le indagini, fare il giudice?  Prendere in mano tutto il sistema giudiziario del suo paese per accontentare i suoi ospitanti Italiani??

Nel Caso di Sana, un tribunale pakistano ha assolto i presunti assassini per la mancanza di prove certe.  Questo sistema giudiziario esiste in tutto il mondo. Purtroppo i tribunali e le corti hanno un loro modo di lavoro.

Non capisco che senso abbia, usare il nome della religione Islamica in tutte queste vicende . Io mi domando se un tribunale italiano decide qualcosa, possiamo dire allo stesso modo che ha deciso un tribunale Cattolico???? Credo di no.

ll Pakistan è un paese democratico, il sistema giudiziario è quello Inglese, sono in vigore ancora le leggi britaniche, cosa c'entra l’Islam in tutto questo??

Femminicidio è un problema mondiale che va risolto insieme, soltanto in Italia (ogni 3 giorni una donna viene uccisa), nel 2018 fino a novembre erano state uccise 94 donne). 

Il messaggio di Islam è chiaro e senza alcuna ambiguità: "Chi uccide una persona è come se avesse ucciso l’intera umanità, e chi salva la vita di una persona è come se avesse salvato tutta l’umanità.’’

Quindi, per favore lasciamo stare da parte la religione, Dio non c'entra nulla nei disastri che noi umani combiniamo.

Seconde me le domande devono essere queste, nel caso si Sana Cheema  "che era una cittadina italiana", cosa ha fatto il governo italiano??

Come si è mossa la Farnesina? L’ambasciata italiana ha seguito il caso?? Il governo italiano si è  costituito la parte Civile?? Ha fornito assistenza legale?? E soprattutto che intenzione ha adesso???

Sapendo che questa è la decisione di tribunale di primo grado, lo stato italiano farà il ricorso contro questa decisione?? Ha magari altri elementi per provare la colpevolezza degli imputati??

E poi se davvero non ci fossero le prove?? E se i presunti criminali non fossero colpevoli, cosa fara??

Secondo me non farà niente... conviene a tutti fare la politica dell'odio contro chi è diverso, questo sì che è un gioco facile…..

Prego a Dio che Sana Cheema resti in Pace e che la sua morte non venga strumentalizzata ai fini politici.

Mahmood Asghar

 

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