Mercoledì, 27 maggio 2020 - ore 12.15

Codacons CREMONA: STRANI RIMBORSI DI TICKETONE. ARRIVANO SOLO VOUCHER SPETTACOLI ANNULLATI.

CODACONS: LA LEGITTIMA PROTESTA DEI CONSUMATORI: IL VOUCHER NON PUO’ ESSERE UNA IMPOSIZIONE MA UNA SCELTA. SEGNALATE IMMEDIATAMENTE QUESTA PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA!

| Scritto da Redazione
Codacons CREMONA: STRANI RIMBORSI DI TICKETONE. ARRIVANO SOLO VOUCHER SPETTACOLI ANNULLATI.

Codacons CREMONA: GLI STRANI RIMBORSI DI TICKETONE. IN ARRIVO SOLO VOUCHER PER GLI SPETTACOLI ANNULLATI.

CODACONS: LA LEGITTIMA PROTESTA DEI CONSUMATORI: IL VOUCHER NON PUO’ ESSERE UNA IMPOSIZIONE MA UNA SCELTA. SEGNALATE IMMEDIATAMENTE QUESTA PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA!

Cremona: Rimborsi e voucher: la questione, dai contorni assurdi, ci è stata segnalata da numerosi consumatori Cremonesi che, causa emergenza epidemiologica, si sono visti annullare l’evento (musicale e/o teatrale) programmato. Sino a qui, tutto nella norma ma, alla richiesta di rimborso della somma spesa e pagata con carta di credito al teatro e/o all’agenzia organizzatrice, i consumatori, sconcertati, hanno ricevuto da TicketOne la seguente risposta:

“Ci spiace moltissimo e consideriamo conclusa la nostra stagione teatrale/musicale 2019-2020. La invitiamo ad effettuare una richiesta di rimborso tramite voucher (come previsto dal DL n. 18 del 17-03-20), allegando la/e foto del/i tutto/i biglietto/i fisico/i in suo possesso oppure del/i voucher d’acquisto, sempre in formato .pdf. La procedura dei rimborsi tramite voucher si protrarrà per alcuni mesi, per questo motivo le chiediamo di attendere una nostra comunicazione. Una volta ricevuta tale documentazione richiesta e verificato l’effettivo acquisto, sapremo darle indicazioni più precise circa l’invio del/i voucher che potrà/anno essere utilizzato/i per la prossima stagione teatrale/musicale 2020-2021, previa prenotazione come un qualsiasi abbonamento a posto libero”.

L’apoteosi della assurdità perché il diritto al rimborso è legittimo e non può essere barattato con altro biglietto di uno spettacolo futuro, incerto e del quale, il consumatore, potrebbe anche non essere interessato. Non si dimentichi poi che, uno spettacolo acquistato a un prezzo vantaggioso, potrebbe costare anche il triplo nel momento in cui il consumatore dovrà utilizzare il suo voucher: un duplice danno. 

Codacons: “Ancora una volta, a farne le spese, sono i consumatori. Impossibile non gridare allo scandalo! Come è possibile che, dopo aver pagato (e, spesso, profumatamente, perché è notorio quanto siano elevati i prezzi dei biglietti degli spettacoli musicali e teatrali), il consumatore non abbia diritto a vedersi rimborsato il prezzo del biglietto e deve essere costretto a vedere trasformato il suo diritto in un voucher per uno spettacolo futuro, incerto e, magari, non di suo gradimento? Non tutti i consumatori sono propensi a questa sorta di baratto: lo spettacolo si terrà -con tutta probabilità- in futuro ma, in un momento di profonda incertezza economica come quello odierno, anche un rimborso di pochi euro può fare la differenza. Non accettiamo passivamente! Si tratta di una palese pratica commerciale scorretta! Questa pratica, frequente fra gli intermediari online, è assolutamente scorretta e, come tale suscettibile di segnalazione: il voucher può essere un’opzione accettabile, ma presenta diversi svantaggi. Non sempre, infatti, il consumatore ha poi l’effettiva possibilità di usufruirne. Inoltre, lo spettacolo musicale e/o teatrale acquistato all’epoca a un prezzo vantaggioso potrebbe costare il doppio o il triplo nel momento in cui il consumatore utilizzerà il voucher. Un voucher può essere accettabile in luogo di un rimborso cash, ma è ingiusto forzare il consumatore ad accettarlo e lo è ancora di più se non vi sono garanzie contro le insolvenze o non è concessa la possibilità di prorogarne la durata o riscattarlo in cash in caso di impossibilità ad utilizzarlo. Segnaliamo senza remore questa pratica commerciale scorretta. Le agenzie sono di fatto obbligate a garantire all’utente la scelta tra voucher o rimborso in denaro, perché la scelta è rimessa ai consumatori: nessuno dovrò essere obbligato ad accettare voucher come unica forma di ristoro. Il Codacons, da sempre in prima fila per condurre la sua battaglia contro le pratiche commerciali scorrette, invita tutti i consumatori interessati e vittime di questo assurdo sistema a segnalare e a denunciare. E, come ogni giorno, siamo a disposizione per segnalazioni, raccogliere denunce e richiedere consulenze on line e a distanza al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com ”.

 

 

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