Domenica, 18 novembre 2018 - ore 22.34

Come diventare amministratore delegato di una squadra di calcio

Se amate il mondo del calcio e sognate di entrare a farne parte, avete diverse scelte: potete puntare sul lato fisico e diventare dei calciatori, provando a realizzare il sogno di ogni bambino che ha iniziato a giocare nel campetto di provincia, oppure potete entrare a far parte della squadra con un altro ruolo, magari quello di allenatore, di dirigente sportivo o, meglio ancora, di Amministratore Delegato.

| Scritto da Redazione
Come diventare amministratore delegato di una squadra di calcio

Si tratta di carriere diverse, ma tutte possono dare grandi soddisfazioni, e la carriera di CEO di una squadra di calcio è adatta a chi è dotato di un forte spirito manageriale, spiccate doti di leadership, elevate capacità di problem solving e uno sguardo attento e lungimirante per capire quali investimenti è meglio fare per far funzionare al meglio la squadra che si segue.

Cosa muove una squadra di calcio

Una squadra di calcio infatti non è fatta solo di calciatori titolari, riserve e allenatori, ma è un complesso organismo che funziona grazie al contributo di diverse figure con un ruolo più dirigenziale, finanziario e amministrativo, che spesso vengono sottovalutate e non stanno sotto i riflettori.

Anzi, certe squadre sono spesse influenzate nelle loro scelte strategiche e di calciomercato da figure "ombra", che mettono la loro esperienza e i loro fondi al servizio di tutta la scuderia: si pensi al ruolo di Marco Tronchetti Provera, uno dei tifosi più famosi e in vista dell'Inter, che in qualità di Vice Presidente Esecutivo e CEO di Pirelli, il main sponsor della squadra, è spesso chiamato ad esprimere le sue opinioni, non solo sui risultati, ma anche sulle strategie tecnico-finanziarie da mettere in atto per farla funzionare.

Come prepararsi a questo ruolo

Se volete diventare AD di una squadra di calcio, di sicuro dovete partire con una buona preparazione teorica e quindi frequentare delle scuole che vi preparino a diventare dirigenti: preparatevi quindi ad intraprendere una carriera universitaria di successo, focalizzando la vostra attenzione sulle facoltà legate alle discipline economiche, gestionali, giuridiche e amministrative.

Dopo la laurea, per diventare dei candidati ambiti per le società calcistiche, siate aperti alle possibilità di fare degli stage all'interno di aziende legate al settore dello Sport System, sia in ambito nazionale che straniero. Anche se magari inizialmente avrete dei compiti marginali e non potrete fare il lavoro dei vostri sogni, anche lo svolgere delle mansioni minori vi aiuterà a fare la gavetta di rito e ad accumulare l'esperienza necessaria per rendere vigoroso il vostro CV e permettervi poi di passare al livello successivo.

La scalata ai quadri dirigenziali di un'azienda, sia sportiva che generica, è un lavoro lento e faticoso, dove il merito, l'ambizione e il savoir faire vanno a braccetto per tutta la tratta.

I master più quotati

Se volete fare un ulteriore passo formativo per aprirvi maggiori chances di carriera, molto quotati dai cacciatori di teste e di talenti sul mercato estero e straniero sono i candidati che hanno frequentato dei Master e dei Corsi di Perfezionamento, possibilmente in scuole di formazione superiore.

Anche se non è una regola, molti manager e CEO di successo hanno frequentato i generici MBA, ossia i Master in Business Administration, orientandosi su diversi rami, quello economico-finanziario, quello giuridico-contabile, quello del marketing e della comunicazione, e così via.

Se poi volete qualcosa di più specifico per il settore sportivo, potete provare l'accesso ai Master del Sole 24 ore, come quello in Sport Business Management o in Sport Management 4.0, frequentabili rispettivamente a Roma e Milano, in versione full time e part time, per venire incontro alle esigenze degli iscritti.

Compreso che quello dello Sport System è un settore fondamentale e in forte crescita nel nostro paese, da diversi anni il Sole 24 ore, in collaborazione con Sky Sport e il Corriere dello Sport, organizza questi Master professionalizzanti e delle Summer School formative, per venire incontro alle crescenti richieste.

Dal taglio fortemente tecnico-operativo e completamente focalizzati sul settore sportivo, questi master offrono sia dei corsi con lezioni frontali da svolgersi in aula, in grado di garantire una preparazione generica sui temi della gestione d’impresa e commerciale, delle strategie di marketing e comunicazione e degli aspetti giuridici, economici e finanziari che stanno alla base di un'azienda sportiva, sia dei periodi di stage, dei workshop e delle speciali sessioni in outdoor, per permettere ai propri iscritti di entrare in contatto diretto con le maggiori aziende nazionali e internazionali del settore, nonché con le Federazioni, le Associazioni Sportive e le Società attive sul nostro territorio nazionale.

A garantire la qualità del percorso formativo, oltre a un comitato scientifico formato da tecnici, personalità di spicco e guru del settore sportivo, c'è una folta scuderia di manager, consulenti e professionisti. In questo modo i giovani laureati e laureandi provenienti da diversi settori, da quello economico a quello umanistico, da quello delle scienze motorie a quello tecnico-scientifico, potranno imparare e prendere esempio da chi effettivamente fa parte del settore e fa il mestiere dei loro sogni.

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