Sabato, 15 agosto 2020 - ore 13.01

CONSIGLIO UE VIA LIBERA ALL’ASSISTENZA FINANZIARIA PER I PESCATORI EUROPEI

Gli ambasciatori presso l'Unione Europea hanno concordato mercoledì scorso la posizione del Consiglio su una proposta che contribuisce a contrastare l'impatto negativo della pandemia di Covid-19 nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

| Scritto da Redazione
CONSIGLIO UE VIA LIBERA ALL’ASSISTENZA FINANZIARIA PER I PESCATORI EUROPEI

Gli ambasciatori presso l'Unione Europea hanno concordato mercoledì scorso la posizione del Consiglio su una proposta che contribuisce a contrastare l'impatto negativo della pandemia di Covid-19 nel settore della pesca e dell'acquacoltura. La proposta modificherà il regolamento sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) e il regolamento recante organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM).

“Dobbiamo garantire che l'attuale crisi non causi danni irreparabili alle comunità in cui la pesca e l'acquacoltura rappresentano le principali attività economiche”, sottolinea Marija Vuckovic, ministro dell'Agricoltura della Croazia. “La proposta approvata fornirà sostegno finanziario ai pescatori e agli acquacoltori dell'UE per aiutarli a superare le difficoltà economiche causate dalla pandemia di Covid-19”.

La proposta introduce quattro misure specifiche: sostegno per l'arresto temporaneo delle attività di pesca, con un tasso di cofinanziamento massimo pari al 75 % della spesa pubblica ammissibile; sostegno per la sospensione temporanea o la riduzione della produzione e delle vendite dell'acquacoltura; sostegno alle organizzazioni di produttori e alle associazioni di organizzazioni di produttori per l'ammasso dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.

Previsto infine l’aumento dei quantitativi ammissibili all'aiuto al magazzinaggio a concorrenza del 25 % dei quantitativi annuali dei prodotti interessati.

La posizione del Consiglio adottata mercoledì aggiunge inclusione dei pescatori dediti alla pesca a piedi (soprattutto donne) all'ammissibilità al sostegno in caso di arresto temporaneo; deroga applicabile all'arresto temporaneo per le nuove navi; flessibilità al fine di utilizzare il 10 % dei fondi di bilancio assegnati alla priorità 3 dell'Unione; e, infine, concessione di capitale circolante e compensazione per la riduzione delle vendite e le spese supplementari di magazzinaggio agli acquacoltori.

Le misure specifiche per il FEAMP contenute nella proposta sono integrate da una modifica del regolamento OCM che rende possibile il ricorso al meccanismo di ammasso se gli Stati membri non hanno fissato e pubblicato i prezzi limite di attivazione e consente alle organizzazioni di produttori del settore dell'acquacoltura di beneficiare di tale meccanismo. La proposta prevede inoltre che la spesa per gli interventi finanziati nell'ambito di tali misure sia ammissibile a decorrere dal 1º febbraio 2020.

IL REGOLAMENTO SUL FONDO PER LA POLITICA MARITTIMA E DELLA PESCA DELL'UE

Il regolamento sul FEAMP attualmente in vigore è stato adottato nel 2014 per promuovere una pesca e un'acquacoltura sostenibili e competitive, ma non prevede il tipo di sostegno necessario per superare le conseguenze della pandemia di Covid-19. Il 2 aprile 2020 la Commissione ha adottato la sua proposta di modifica del regolamento del 2014.

PROSSIME TAPPE

La presidenza del Consiglio informerà ora il Parlamento europeo che, qualora adotti la posizione nella forma del testo concordato dal Consiglio, quest'ultimo approverà la posizione del Parlamento europeo e l'atto sarà adottato nella formulazione corrispondente alla posizione del Parlamento europeo.

La presidenza chiederà inoltre al Parlamento europeo di ricorrere alla procedura d'urgenza. 

 

FONTE aise

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