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Continuiamo così.. o ci ragioniamo un po'?

| Scritto da Redazione
Continuiamo così.. o ci ragioniamo un po'?

La questione ambientale è ormai intrecciata all'economia.
L'economia, al modello di sviluppo e di società.
L'informazione fa la differenza...

Libertà e Giustizia di Roma e Rete internazionale Donne per la Pace

VENERDì 27 Gennaio - ore 18,00

Casa Internazionale delle Donne - Via della Lungara, 19.

Incontro pubblico di lancio

SCUOLA DI FORMAZIONE "OLTRE LA CRESCITA"

(iscrizione e versamento contributo saranno ancora possibili in sala)

Cinzia Di Fenza, Responsabile progetto "Scuola Oltre la Crescita" Libertà e Giustizia di Roma

(per info: scuolaoltrelacrescita@gmail.com)

 

***

 

Scuola di formazione Oltre La Crescita

dalla società della crescita alla crescita della società

Roma

gennaio - luglio 2012

 

Libertà e Giustizia (circolo di Roma) e La Rete Internazionale delle Donne per la Pace promuovono la Scuola di formazione “Oltre la Crescita”.

 

La crisi che stiamo vivendo, e che ha colpito tutto il mondo occidentale, rivela in modo inequivocabile l’insostenibilità dell’attuale paradigma di sviluppo e modello economico.

La crescita indiscriminata, la fiducia cieca nel mercato quale unica entità regolatrice dell’economia e il sopravvento della sfera finanziaria sull’economia e la politica hanno mostrato drammaticamente, oltre ai propri limiti, il proprio fallimento.

 

Nello stesso tempo, l’attuale crisi, che ha spazzato via molte certezze e ha investito pesantemente le nostre stesse vite, può diventare un’occasione unica per realizzare cambiamenti positivi, nella direzione di un ripensamento degli attuali stili di vita, di una ridefinizione di valori e bisogni, in favore della democrazia del bene comune e del ben essere.

 

Perché una Scuola

Abbiamo deciso di avviare questa Scuola perché la formazione e l’autoformazione sono di fondamentale importanza per riflettere intorno a questioni così cruciali e capire quale società intendiamo costruire. E’ anche per questo che l’abbiamo sottotitolata “dalla società della crescita (economica) alla crescita della Società”.

 

Su questa premessa, obiettivi della Scuola sono:

 

acquisire maggiore consapevolezza, comprensione e conoscenza per affrontare i problemi sociali, economici e ambientali che già la crisi globale ha evidenziato e contribuire al cambiamento avendo gli strumenti di pensiero necessari.

 

riflettere su un modello di economia e di società che, in nome della crescita economica, sta drammaticamente aumentando i conflitti e l’ingiustizia sociale ed ambientale, e far circolare l’informazione su diverse teorie e pratiche di “sviluppo”, anche su basi etiche.

 

discutere e valutare i cambiamenti in corso, per essere parte attiva di un cambiamento e poter incidere sulle decisioni politiche.

 

Una Scuola perchè ci pare un luogo adatto a dare la giusta rilevanza ai contenuti che intendiamo sviluppare e cercare di rispondere alle sfide complesse che abbiamo già di fronte: il riscaldamento climatico, l’esaurimento delle risorse naturali, le disuguaglianze sociali e i conflitti ambientali, le crisi alimentari, la precarizzazione del lavoro e della qualità di vita, insomma gli squilibri profondi creati dall’economia del PIL.

 

Una Scuola su Oltre La Crescita perché una società democratica non può durare, basandosi sulla crescita economica illimitata come obiettivo. Dobbiamo capire e valutare che le nostre esistenze quotidiane premono sull’ambiente globale e che non è possibile ignorare quanto le nostre scelte, anche quotidiane, incidono sulla vita di altre persone e su altre economie, società e risorse.

E poiché per capire, dobbiamo essere informati, daremo voce anche alla questione dell’informazione, del diritto all’informazione e del ruolo/responsabilità dei media e della Rete.

 

E cercare di rispondere a domande quali:

 

E’ realistico pensare che si possa continuare a “crescere” all’infinito?

La crescita è sempre la soluzione? È davvero in grado di produrre benessere?

Alternative sono possibili o indispensabili?

Che cosa succederebbe se si praticassero nuovi percorsi/politiche per affrontare la povertà, la precarietà e la disuguaglianza?

Cosa possiamo fare per essere protagoniste/i di questo cambiamento?

 

Cercando di dare, in questo percorso, la massima rilevanza possibile alla voce e alla prospettiva delle donne.

 

Saranno con noi docenti, esperti sul campo, associazioni, testimoni, sindaci, persone del mondo dell’informazione.

 

Alla fine del percorso è prevista la redazione di un documento/lavoro di gruppo che verrà elaborato durante il percorso dalle/dai partecipanti allo scopo di lanciare un appello:

ai media locali, nazionali ed europei;

alla politica e agli amministratori locali.

 

 

La Scuola inizierà il 27 gennaio (con un incontro pubblico di presentazione) e si chiuderà il 5 luglio.

 

Sono previsti 8 incontri/lezioni (dal 10 febbraio al 5 luglio - esclusa la giornata di presentazione) che si terranno:

- presso la Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19, il venerdì pomeriggio , dalle 17.15 alle 20.00 (vedi calendario)

 

Come iscriversi:

 

Per consentirci di verificare il numero di adesioni necessario per partire, è indispensabile iscriversi dal 20 dicembre al 27 gennaio 2012, inviando un’email ESCLUSIVAMENTE a: scuolaoltrelacrescita@gmail.com, scrivendo in oggetto: Pre-Iscrizione Scuola Oltre La Crescita (con l’email di pre-iscrizione si autorizza il ricevente - ai sensi della L.196/2003 - al trattamento dei propri dati personali, che verranno comunque utilizzati ai soli fini didattici).

Per la frequenza dell’intero percorso di 8 lezioni si richiede un contributo liberale  per le spese correnti, a partire da:

- € 50 (€ 40 + 10 per  la tessera della Casa Internazionale delle Donne);

- € 30 per studenti (€ 20 + € 10 per la tessera della Casa Internazionale delle Donne).

L’iscrizione diventerà effettiva solo al ricevimento del suddetto contributo, che può essere versato con le seguenti modalità:

tramite bonifico bancario intestato a: Rete Internazionale Donne per la Pace,  IBAN: IT 83 V 03359 01600 100000005325, causale: contributo Scuola Oltre La Crescita;

direttamente alla Segreteria della Scuola presso: Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19 – Roma, nei seguenti giorni: Lunedì dalle 11.00 alle 13.00 e Giovedì dalle 17.00 alle 19.00 (esclusi i festivi).

La scuola partirà solo se verrà raggiunta la quota di 20 iscritti. In caso di mancato inizio i contributi versati verranno interamente rimborsati.

 

Responsabili della Scuola

Per Libertà e Giustizia: Cinzia Di Fenza, Patrizia Luzzatto

Per Rete Internazionale delle Donne per la Pace: Francesca Lulli, Patrizia Salierno, Raffaella Chiodo

 

Per contatti e informazioni: e-mail scuolaoltrelacrescita@gmail.com

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Chi siamo

 

Libertà e Giustizia (circolo di Roma)

Libertà e Giustizia è un’associazione di cittadini nata nel 2002 da un comitato dei garanti, tra cui: Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Claudio Magris, Giovanni Sartori. Lo scopo è creare occasioni di approfondimento per affrontare i fatti che stanno mettendo in crisi la nostra democrazia. Conta oltre 40 Circoli in Italia e ha sede a Milano.

Il circolo di Roma è impegnato innanzitutto nella discussione e nella realizzazione di iniziative per difendere e diffondere i valori della Costituzione e realizza progetti ed iniziative pubbliche intorno a temi spesso poco toccati dai media, per creare consapevolezza pubblica.

Per Libertà e Giustizia di Roma la Scuola nasce come evoluzione dell’esperienza già realizzata (2010-2011) con un primo ciclo di incontri “Oltre la Crescita”, che ha affrontato le questioni complesse connesse all’insostenibilità dell’attuale paradigma di sviluppo e modello economico. Ripartire con una Scuola è apparsa una modalità opportuna per continuare a costruire conoscenza e partecipazione, contribuendo allo sviluppo di una capacità di essere cittadini in una democrazia.

Info e Contatti: www.leg-roma.org - roma@libertaegiustizia.it

 

 

Rete Internazionale delle Donne per la Pace

La Rete è nata nel 2005 in Italia per iniziativa di un gruppo di donne italiane, africane e migranti, sostenuta da alcune onlus e ong africane e italiane, tutte già attive da tempo nella difesa dei diritti umani e nella realizzazione di progetti concreti a favore della promozione dei diritti delle donne. Nel 2008 si è poi costituita formalmente, con sede legale a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne.

Attualmente la Rete rappresenta circa 30 realtà associative italiane, africane, sudamericane e di immigrate, oltre a un numero consistente di donne e intellettuali che vi si riconoscono a titolo personale e sta lavorando su due assi tematici:

- una riflessione critica sulla politica degli “aiuti umanitari”e sulla necessità di superarne gli evidenti limiti, evidenziando i fattori strutturali di ciò che provoca il disastro ambientale, la fame e la povertà, con il conseguente fenomeno migratorio

- un approfondimento e uno studio sulle economie alternative, per fare emergere le molteplici esperienze imprenditoriali attuate dalle donne italiane e migranti e le differenti, e spesso originali, modalità di relazione con il mercato e il contesto sociale di riferimento.

 

Info e Contatti: www.womenetworkforpeace.net - womenetworkforpeace@gmail.com

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VENERDI’ 27 GENNAIO (ore 18-20)

presso la Casa Internazionale delle Donne

Sala Simonetta Tosi

 

INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA “OLTRE LA CRESCITA”

 

Proiezione mini-video animato (2 min.)

Presentazione del Progetto: Cinzia Di Fenza (LeG) e Patrizia Salierno (Rete IDP)

 

Questioni in campo:

 

“Oltre la crescita: perché?”

Gianfranco Bologna, direttore scientifico WWF e segretario generale Fondazione Aurelio Peccei (Club di Roma in Italia)

 

“Crisi climatiche e conflitti ambientali”

Marica Di Pierri, resp. comunicazione ASud

 

“Un punto di vista di genere sulla crisi”

Roberta Carlini, giornalista inGenere.it

 

“Finanza incontrollata e ingiustizia sociale”

Alberto Castagnola, economista “Città dell’Altra Economia”

 

“Vuoto dell’informazione: quello che non sappiamo. Se i media non (aiutano a) mettere in discussione il modello economico”

Stefano Corradino, giornalista Art. 21

 

Programma e calendario della Scuola

(Date e argomenti degli incontri)

 

Gli incontri sono coordinati da Cinzia Di Fenza, Patrizia Salierno , Patrizia Luzzatto

 

Ven. 10 FEBBRAIO

“PROSPERITA’ SENZA CRESCITA: meno crescita, più giustizia ambientale e sociale”

E’ possibile la prosperità nel rispetto dei limiti ecologici del pianeta?

 

Proiezione video: The Story of Stuff (La Storia delle cose)

 

NE PARLIAMO CON:

Gianfranco Bologna, direttore scientifico WWF e Fondazione Aurelio Peccei

Giuseppe De Marzo, portavoce ASud

Giulio Marcon, Sbilanciamoci

DISCUSSIONE

 

 

Ven. 2 MARZO

Crescita PER NOI O PER TUTTI?

La crescita contribuisce davvero a ridurre le disuguaglianze?

 

NE PARLIAMO CON:

Andrea Baranes, Fondazione Banca Etica

Francesco Martone, responsab. Clima e popoli indigeni, Forest Peoples Programme

Una buona pratica: Francesca Lulli, antropologa, Rete Internazionale Donne per la Pace

TESTIMONIANZE/DISCUSSIONE

 

 

Ven. 23 MARZO

CRESCITA ECONOMICA, CAMBIAMENTI CLIMATICI E MIGRAZIONI

il cambiamento climatico, i suoi effetti sull’economia e sulla vita delle persone. I migranti ambientali, testimonianze ed esperienze.

 

VIDEO - intervista a LUCA MERCALLI, climatologo

 

NE PARLIAMO CON:

Antonello Pasini, climatologo CNR

Giuseppe De Marzo, portavoce ASud

Claudia Zaccai, Fac. Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione (Univ. La Sapienza di Roma) -Migrazioni internazionali contemporanee – caratteristiche e tendenze

TESTIMONIANZE/ DISCUSSIONE

 

 

VEN. 13 APRILE

LA POLITICA DEGLI AIUTI UMANITARI

Quali “aiuti” per quale “sviluppo”?

NE PARLIAMO CON:

Raffaella Chiodo, Rete Internazionale delle Donne per la Pace

Patrizia Sentinelli, Rete Internazionale delle Donne per la Pace

Voci dal campo: Tiziana Salmistraro, Iscos

TESTIMONIANZE/DISCUSSIONE

 

 

GIOV. 3 MAGGIO

IL LAVORO NELLA SOCIETA’ E NEL MODELLO DI CRESCITA ECONOMICO GLOBALE

La precarizzazione del lavoro e della qualità della vita

 

NE PARLIAMO CON:

Alessandra Mecozzi , FIOM CGIL

Guido Viale, economista

Nora Mc Keon*, progetto EuropaAfrica

TESTIMONIANZE/DISCUSSIONE

 

 

VEN. 25 MAGGIO

LA SFIDA GLOBALE e locale PER L’ACCAPARRAMENTO DELLE RISORSE

L’attacco ai beni comuni primari in un’economia finalizzata all’accaparramento delle risorse del pianeta, beni comuni come espressione di democrazia.

 

Proiezione Video

NE PARLIAMO CON:

Alberto Lucarelli, Ordinario Diritto Pubblico, Univ. Federico II di Napoli

Paolo Berdini, urbanista - Consumo di suolo: l’aggressione al paesaggio, emergenza (anche)nazionale

Paolo Carsetti, Segreteria Forum Nazionale Acqua Bene Comune- Acqua: cosa è accaduto nei comuni italiani dopo il referendum

Nora Mc Keon, ong Terranuova - progetto EuropaAfrica

TESTIMONIANZE/DISCUSSIONE

 

VEN. 15 GIUGNO

PROPOSTE PER UN CAMBIAMENTO

I COMUNI e le “buone pratiche per il bene comune”: esperienze “oltre la crescita”

 

NE PARLIAMO CON:

Domenico Finiguerra, ex Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) - Consumo di suolo 0

Alberto Lucarelli, Assessore ai beni comuni e democrazia partecipativa del Comune di Napoli - Laboratorio Napoli: ABCN, l’acqua diventa bene comune

Altri – in attesa di conferma

DISCUSSIONE

 

GIOV. 5 LUGLIO

Il ruolo dell’informazione. I problemi, le alternative e le pratiche del cambiamento nei media

 

NE PARLIAMO CON:

Massimo Ghirelli, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione (Università La Sapienza di Roma)

Stefano Caserini, Ass. CLIMALTERANTI

giornalista (in attesa di conferma)

DISCUSSIONE

 

 

 

Parallelamente agli incontri del percorso formativo, nell’intervallo tra una lezione e l’altra (o la sera alla fine delle lezioni), presso la Casa Internazionale delle Donne o in altre sedi (es. Sala dei Valdesi – adiacenze P.zza Cavour), potranno essere realizzate ulteriori iniziative legate ai temi trattati negli incontri, tra cui (date e dettagli da definire e comunicati più avanti):

 

Tavola rotonda

Questioni ambientali e modello economico nell’informazione dei media. La “Convenzione di Aarhus” e il diritto di accesso dei cittadini all’informazione ambientale in possesso delle amministrazioni pubbliche. Ruolo dei media e possibilità per i cittadini.

 

 

Presentazioni di libri

 

Laboratori

 

Proiezione di video, film, documentari

 

Cene “eque e solidali”

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