Sabato, 26 settembre 2026 - ore 14.53

(CR) In tanti all'iniziativa PD con Speranza che ha presentato 'La nostra sicurezza'

Lo scorso Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, presso il Civico 81, è stato presentato il libro di Roberto Speranza, già ministro, “La nostra sicurezza'

| Scritto da Redazione
(CR) In tanti all'iniziativa PD con Speranza che ha presentato  'La nostra sicurezza' (CR) In tanti all'iniziativa PD con Speranza che ha presentato  'La nostra sicurezza' (CR) In tanti all'iniziativa PD con Speranza che ha presentato  'La nostra sicurezza' (CR) In tanti all'iniziativa PD con Speranza che ha presentato  'La nostra sicurezza'

(CR) In tanti all'iniziativa PD con Roberto Speranza

Lo scorso Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, presso il Civico 81, è stato  presentato il libro di Roberto Speranza, già ministro, “La nostra sicurezza.

Contro le guerre e le disuguaglianze”. All’incontro partecipato Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico, e Vittoria Loffi, consigliera comunale del Partito Democratico di Cremona. Il dibattito affronterà il tema della sicurezza in un’accezione più ampia: la sicurezza delle persone nel costruire e portare avanti i propri progetti di vita, con un focus su sanità, stato sociale e convivenza civile.

Roberto Speranza ha fra l'altro replicato  a Meloni sulla misura 'ghetto' per gli stranieri : "A scuola ci sono bambine e bambini, non italiani o stranieri"

Roberto Speranza è granitico. Con un post categorico, l'ex ministro della Salute si è unito alla protesta contro la proposta del governo Meloni di mettere un tetto alla presenza di alunni stranieri nelle classi. "A scuola, nelle nostre classi, ci sono semplicemente bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Non italiani o stranieri". Un commento che si inserisce nel solco del suo ultimo libro "La nostra sicurezza": la vera sicurezza non nasce dai muri, ma da una scuola pubblica inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno.

Il libro: "La nostra sicurezza. Contro la guerra e le diseguaglianze" (Solferino)

Al centro del volume  c'è una domanda che attraversa il Paese: "chi mi protegge?"

Speranza propone un'idea di sicurezza più larga del solo ordine pubblico: non la sicurezza della paura, dei muri e della propaganda, ma quella che nasce dalla pace, dal lavoro dignitoso, dalla salute garantita, dall'istruzione pubblica e dalla giustizia sociale.

"Sicurezza. È questo che chiedono le persone dinanzi alle innumerevoli paure del nostro tempo: un'enorme domanda di protezione a cui la nostra democrazia fatica a dare risposta. [...] Perché senza protezione non c'è libertà. E senza sicurezza non c'è democrazia."

Perché sta piacendo

    • Una visione alternativa e concreta: il libro è apprezzato per le proposte chiare su sanità, scuola, lavoro dignitoso, fisco equo e transizione ecologica attenta alle fasce più deboli.
    • Un ponte tra istituzioni e territori: nelle presentazioni in tutta Italia, il dialogo con prefetti, amministratori e operatori sanitari rende il confronto vivo e radicato.
    • Un manifesto per il centrosinistra: definito un tentativo organico di ricucire lo strappo tra cittadini e politica, rilanciando la promessa della Costituzione e del progetto europeo.

Roberto Speranza, chi è: biografia e il nuovo libro "La nostra sicurezza"

 

 

Roberto Speranza (Potenza, 4 gennaio 1979) è un politico italiano, Ministro della Salute dal 5 settembre 2019 al 22 ottobre 2022 nei governi Conte II e Draghi. Laureato con 110 e lode in Scienze Politiche alla LUISS di Roma, con esperienze alla London School of Economics e all'Università di Copenaghen, ha conseguito un dottorato in Storia dell'Europa Mediterranea. È stato consigliere comunale a Potenza, segretario regionale PD della Basilicata, capogruppo PD alla Camera (2013-2015) e segretario nazionale di Articolo Uno. Oggi è deputato del Partito Democratico.

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