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CREMA: Riprende la rassegna Il sabato del Museo stagione 2022/2023

| Scritto da Redazione
CREMA: Riprende la rassegna Il sabato del Museo stagione 2022/2023

 Come da tradizione ormai consolidata la direzione del Museo Civico di Crema e del Cremasco per la stagione 2022/2023 propone una serie di 10 appuntamenti ricompresi sotto la denominazione Il sabato del Museo, che si svolgeranno tra novembre 2022 e maggio 2023.

Il ciclo di conferenze è realizzato grazie alla collaborazione delle realtà culturali cittadine che gravitano attorno al Museo, in particolare le conferenze previste per questa stagione sono organizzate in collaborazione con l’Associazione ex-alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti”, il Gruppo Antropologico Cremasco, la Delegazione FAI di Crema, l’Araldo Gruppo Culturale Cremasco, la Società Storica Cremasca e il Touring Club Italiano delegazione di Crema.

Tutti gli incontri saranno ospitati nella consueta cornice della sala “Angelo Cremonesi” del centro culturale Sant’Agostino in piazzetta Winifred Terni de' Gregorj al numero 5.

L’appuntamento d’apertura è previsto per sabato 12 novembre alle ore 16,30 e vedrà protagonista il Gruppo Antropologico Cremasco con la conferenza Carlo Alberto Sacchi - Oltre la poesia. I relatori ci accompagneranno alla scoperta, o meglio alla riscoperta delle opere e della poetica di Sacchi, figura di punta della poesia vernacolare cremasca, critico e autore poliedrico. Un apprezzato intellettuale che ha saputo spingere la sua ricerca in diverse direzioni non mancando di approcciarsi a scritture anche sperimentali.

Relatori dell’incontro saranno Giovanni Bassi, giornalista e organizzatore di eventi culturali, Edoardo Edallo, presidente del Gruppo Antropologico Cremasco, Franco Gallo, studioso di poesia locale, Antonio Grassi, giornalista, scrittore e direttore del mensile indipendente “Kontatto”, Paolo Gualandris, caporedattore del quotidiano “La Provincia di Cremona” e fondatore del Caffè Letterario di Crema.

Il secondo appuntamento di novembre è previsto per sabato 26, sempre alle ore 16,30, e vedrà protagonista la Società Storica Cremasca che presenterà gli atti del convegno Dante e Crema. Il ms. 280 della Biblioteca Comunale «Clara Gallini» e altre presenze dantesche in città che si è svolto a Crema il 18 settembre 2021 in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del poeta fiorentino. La giornata di studi ha esaminato il codice miniato siglato MSS/280, databile tra la fine del’300 e l’inizio del ‘400, che è conservato presso la Biblioteca Comunale «Clara Gallini» di Crema che contiene il testo della Commedia di Dante Alighieri con il commento di Benvenuto da Imola. In coda al testo della Commedia sono stati copiati i capitoli in terza rima di Jacopo Alighieri e Bosone da Gubbio (quest’ultimo incompleto). La prima parte degli atti presenta quattro saggi che indagano il codice dal punto di vista delle vicende collezionistiche (Francesca Berardi e Giampiero Carotti), degli aspetti paleografici e codicologici (Marco D’Agostino e Fabiana Baudo), della critica testuale (Davide Checchi) e della miniatura (Milvia Bollati). Nella seconda parte tre contributi presentano alcune interessanti riscoperte, frutto di un esame minuzioso della storia della città alla ricerca di possibili trait d’union tra la figura di Dante e Crema. I saggi in questione indagano, in particolare, la prima ricezione quattrocentesca di Dante in area lombarda e veneta attraverso la figura del copista Nicolò Benzoni da Crema (Nicolò Dino Premi), la figura del collezionista e appassionato dantista cremasco Rino Valdameri (Crema 1889 - Milano 1943) (Caterina Caputo) e un inedito episodio del mito fascista di Dante a Crema legato all’odonimia, cioè l’intitolazione delle vie (Francesco Rossini).

Relatori della conferenza saranno Marco D'Agostino, professore ordinario di Paleografia presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia, e Nicolò Premi, professore a contratto di Filologia e Linguistica Romanza all’Università degli Studi di Verona.

 

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