Lunedì, 11 maggio 2026 - ore 12.28

Crema.Il bilancio fallimentare di Bruttomesso,Beretta,Agazzi| S.Bonaldi

| Scritto da Redazione
Crema.Il bilancio fallimentare di Bruttomesso,Beretta,Agazzi| S.Bonaldi

BONALDI: “IL BILANCIO CHE SARA’ PRESENTATO GIOVEDI E’ IL MANIFESTO DEL FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE BRUTTOMESSO – BERETTA – AGAZZI”
Il bilancio comunale per il 2012, che verrà presentato ma che ci è già noto dai documenti ufficiali, rappresenta lo specchio di questi 5 anni di amministrazione di centro-destra in cui certo Bruttomesso era il sindaco ma anche Agazzi aveva un ruolo fondamentale come presidente del Consiglio Comunale.
Non serve neppure guardare le cifre che servono solo a garantire il pareggio di bilancio ma non dicono nulla di più: il dato chiaro è che si è dimostrata un'amministrazione chiusa, senza idee ed incapace di amministrare la città. Un'eredità pesante che chiunque sarà chiamato ad amministrare dovrà scontare.

La chiusura si è manifestata nella mancata volontà, davanti ad una situazione di bilancio drammatica per le scelte di rigore del Governo, di coinvolgere tutti i gruppi consiliari e in qualche forma la cittadinanza sulla necessità di prendere decisioni difficili e condivise per garantire per lo meno i servizi essenziali: altre amministrazioni di centro-destra e centro-sinistra in scadenza hanno percepito il momento storico difficile ed hanno aperto la discussione a tutti. A Crema no: Bruttomesso, Beretta, Agazzi e tutta l'amministrazione si sono chiusi in riunioni improduttive con veti incrociati ed alla fine, quasi fuori tempo massimo, ne è uscito un documento privo di anima, solo ragionieristico, senza alcuna priorità, con tagli lineari privi di logica che penalizzano la stessa funzionalità del Comune. Dopo giugno non vi sono risorse nemmeno per l'acquisto della carta!!

L'assenza di idee si è sedimentata nel corso degli anni ed ha trovato l'apice in questo bilancio, senza una seria politica delle entrate che non significa necessariamente aumentare l'imposizione fiscale ma redistribuirla secondo criteri di equità, per esempio effettuando un'analisi dei costi/ricavi dei singoli servizi erogati (si chiama spending review ma sin dall'inizio Bruttomesso, Beretta, Agazzi e Co. hanno dichiarato che di sistemi di gestione manageriale non volevano sentir parlare!!).
In un contesto in cui i trasferimenti dallo Stato venivano costantemente ridotti, non si è cercata negli anni nessuna modalità alternativa per reperire risorse, ad esempio costituendo un nucleo per la costante ricerca di risorse da reperire tramite bandi di finanziamento regionali, nazionali o europei, metodo ormai ampiamente utilizzato soprattutto per quanto riguarda progetti innovativi e di sviluppo.

E' palese l'incapacità di promuovere un'altra possibile leva per il reperimento delle risorse, ossia una seria analisi del patrimonio comunale per pervenire ad operazioni di alienazione finalizzate alla realizzazione delle opere ritenute prioritarie.
Quanto all'incapacità è evidente il fallimento del sistema di governance delle aziende partecipate, prive di qualsiasi indirizzo o coordinamento, non a caso anche all'interno della maggioranza si è spesso assistito all'esplodere di pesanti giudizi ed interrogativi sulle aziende, nate per fornire servizi non certo per creare problemi al Comune.
L'amministrazione di Bruttomesso, Beretta e Agazzi non ha mai saputo scegliere una direzione, ha continuato a ruotare su se stessa, come una trottola impazzita in una delle tante rotonde che saranno l'unica memoria di questi anni, e alla fine si ritroverà al punto di partenza: ma Crema intanto ha perso 5 anni

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