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Cremona Assegnati il premio Bontà ‘ Attilio Barbieri’ 2015

Il premio è intitolato alla memoria del giovane partigiano Attilio Barbieri, fucilato dalle truppe tedesche la mattina del 26 aprile 1945 in piazza San Luca a Cremona.

| Scritto da Redazione
Cremona Assegnati il premio Bontà ‘ Attilio Barbieri’ 2015

Questa mattina, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, affollata dai parenti e dagli amici dei premiati che hanno poi ritirato il riconoscimento, si è tenuta la cerimonia di consegna del premio di bontà, patrocinato dalla Fondazione Città di Cremona, intitolato alla memoria del giovane partigiano Attilio Barbieri, fucilato dalle truppe tedesche la mattina del 26 aprile 1945 in piazza San Luca a Cremona. L’entità del premio, per il 2015, ammontava a 6.000,00 euro.  Presente il sindaco Gianluca Galimberti, sono intervenuti Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona, Rosita Viola, assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale, mons. Ruggero Zucchelli, rappresentante del vescovo di Cremona, Mirelva Mondini, dirigente scolastico del Liceo Ginnasio “Daniel Manin”, e Francesca Bianchessi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Il premio, come ha spiegato la presidente della Fondazione, Uliana Garoli, prima di procedere alla consegna, istituito fin dal 1947 per volontà dell’ing. Luigi Barbieri e della moglie Annetta Cannetta per onorare la memoria del figlio sedicenne Attilio, è destinato a persone che, indipendentemente dalla loro fede politica o religiosa, abbiano compiuto atti di bontà, di abnegazione, di amore verso il prossimo, con particolare preferenza per i giovani.

Il premio è stato erogato:

Luca Maria Bertesago di Castelleone:  Giovane di 18 anni, studente dell’ultimo anno del Liceo Sportivo Pacioli di Crema, dedica molto del suo tempo alle attività parrocchiali con coraggio, grande disponibilità ad offrire tempo, energie, talenti, senza lasciarsi influenzare dal pensiero dominante dell’inutilità della gratuità e del donarsi. Segnalazione pervenuta da don Vittore Bariselli, vicario parrocchiale di Castelleone.

Maria Rosa Santi di Cremona: Nonna di una bambina della classe quinta, oltre ad occuparsi della nipotina con tutte le sue energie, da oltre 15 anni si fa carico con generosità del percorso esistenziale di un’altra ragazza con quadro clinico di estrema gravità, dapprima assegnatale in affido legale e, ora che è maggiorenne, definitivamente integrata nel nucleo familiare per scongiurarne il ricovero in un istituto.Segnalazione pervenuta dalla Dirigente della Scuola Primaria “C. Monteverdi” di Cremona, Dott.ssa Annamaria Fiorentini e dalle insegnanti della classe 5^ A, Luciana Chinzani ed Enrica Merlo.

Mascia e Paride Crotti di Romanengo Sara e Stefano Gusberti di Cremona:I coniugi Crotti conoscono un bimbo di un anno che, oltre ad essere stato abbandonato alla nascita, ha delle gravi disabilità: sordo, cieco e disfunzioni motorie gravi. I Crotti decidono di accoglierlo fino all’arrivo della bimba di cui attendono l’adozione. L’affido viene prorogato di un anno in quanto il Servizio Sociale di competenza non trova una famiglia disponibile all’adozione a causa delle serie condizioni di salute del bimbo. Nel frattempo Mascia e Paride hanno conosciuto i coniugi Gusberti che incominciano a sostenerli e ad occuparsi del piccolo nel fine settimana.   Sara e Stefano, che hanno già in affido un bambino di 6 anni.Segnalazione pervenuta dall’Associazione Famiglie Affidatarie “Il Girasole” di Cremona.

 

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