Dopo il successo ottenuto l’anno scorso, il Monteverdi Festival s’imbarca per una nuova crociera musicale sul fiume Po, attraversando le tre città monteverdiane per eccellenza: Cremona, Mantova e Venezia. Concerti a bordo e all’approdo, in luoghi suggestivi, per ripercorrere le tappe di quel viaggio che il Divin Claudio compì tante volte. Una vacanza in battello, una romantica cena a bordo, un viaggio sull’acqua per scoprire un paesaggio anfibio mozzafiato. Per informazioni è possibile rivolgersi al Teatro Ponchielli (tel. 0372 022010/11; info@teatroponchielli.it) o a Navigare l’Adda (tel. 02 909424; info@navigareinlombardia.it).
Ecco il dettaglio dei due appuntamenti cremonesi: si parte venerdì 3 giugno, alle 11:00, sulla Motonave Stradivari: l’Ensemble Voz Latina sarà protagonista con L’amante segreto, con musiche di C. Monteverdi, F. Caccini, A. Flores, T. Merula, B. Strozzi. Vergini e ninfe, muse e divinità, pianti, gioie e lamenti. Brezze primaverili ed angosciosi tradimenti. La donna al centro di questo raffinato concerto, intessuto tra sacro e profano, e affidato alla penna di Monteverdi, ma anche a sue colleghe di talento, quali Francesca Caccini o Barbara Strozzi e a interessanti compositori latinoamericani, che l’Ensemble Voz Latina, nato a Cremona alcuni anni fa ma di ascendenza argentina, si prefigge di riportare alla luce.
Sabato 4 giugno, alle 14:30, presso Isola San Giorgio, la Nuova Brigata Pretolana, con la soprano Laura Catrani, si misurerà con Canti d’aia, di bottega e di corte, tra musiche di Monteverdi e canti di tradizione popolare. Come un ponte teso tra secoli e stili lontani, la Catrani porge le mani alla tradizione orale popolare della Nuova Brigata Pretolana e ai canti di guerra e d’amore, agli scherzi e le canzonette di Monteverdi. Accompagnati dai loro strumenti e percussioni rudimentali (posate, bottiglie, bastoncini, vassoi, mattoni e tant’altro), cantori e musicisti danno voce alla ninfa, alla turca, alle damigelle e ai cavalieri del Seicento; cantano storie, ballate, stornelli e serenate di uomini e donne della tradizione orale del dopoguerra del paese, delle aie e delle botteghe. Per vivere la musica assieme senza tradire le proprie identità (solo apparentemente distanti) e per scoprire che nelle differenze c’è ancora un universo che stupisce.
Cremona, il Monteverdi Festival 2016 si chiude con una suggestiva crociera sul Po
Si parte venerdì 3 giugno, alle 11:00, sulla Motonave Stradivari

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