Nuova vita per il giardino del Museo Civico Ala Ponzone prospiciente Via Palestro. Il progetto del Giardino dei Profumi, così sarà denominato d’ora in poi per le sue speciali caratteristiche, è stato curato dal naturalista Riccardo Groppali per il Distretto Rotary 2050, i lavori sono stati realizzati in economia dagli addetti del Servizio Progettazione Verde del Comune di Cremona, mentre un importante contributo offerto dall’Inner Wheel Club ha permesso l’acquisto delle panchine e delle essenze. È stato così riqualificato un suggestivo spazio verde finora non valorizzato. L’inaugurazione, sobria e informale, è avvenuta questa mattina, presenti il Sindaco Gianluca Galimberti, l’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale Rosita Viola, Cristina Scandelli, presidente dell’Inner Wheel Club di Cremona, Flavia Tozzi, Presidente della sezione di Cremona dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, lo stesso Groppali e Giorgio Bettoni, responsabile Servizio Progettazione Verde del Comune di Cremona. Il Giardino dei Profumi, già a partire da domani, sarà aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:00.
La realizzazione, come ha avuto modo di spiegare brevemente il prof. Groppali, si basa sulla presenza di alcune essenze profumate, quali il tiglio e il filadelfo (o fior d’arancio), alle quali ne sono state aggiunte altre per fornire ai visitatori una serie di profumi differenti nel corso dell’anno: questo spazio verde è infatti dedicato in particolare a non vedenti e ipovedenti. Le aiuole sono state infatti contornate da un cordolo plastico che può essere facilmente seguito con il bastone. Un contributo che Inner Wheel Club, insieme al Comune di Cremona, ha detto a suo volta Scandelli, ha voluto offrire alle persone che non possono osservare la natura, ma possono apprezzarne la ricchezza grazie al profumo di alcune specie. Un altro tassello verso una città sempre più accessibile, ha aggiunto l’Assessore Viola.
La scelta delle essenze è stata indirizzata verso specie che non necessitano di particolari cure colturali, rustiche e adatte alle condizioni del suolo e dell’esposizione dell’area: sono state quindi escluse le piante acidofile, che richiedono invece frequenti apporti di concimi particolari, quelle erbacee e quelle inadatte al clima padano. Tutte le specie sono state collocate lungo il percorso interno allo spazio verde: quando avranno raggiunto uno sviluppo sufficiente, costituiranno una gioia per chi ne vorrà provarne i profumi, differenti, ma presenti per gran parte dell’anno.
Il nuovo Giardino dei Profumi, ha tenuto a sottolineare il Sindaco, è parte integrante dell’intero complesso museale che in questo modo lo valorizza anche in vista dell’intervento di recupero di questa parte di Palazzo Affaitati destinata a ospitare l’Informagiovani e il Centro Fumetto Andrea Pazienza, progetto al quale si sta lavorando. La riqualificazione di questa area verde, resa possibile grazie alla felice collaborazione tra pubblico e privato, ha aggiunto il Sindaco, crea una nuova porta di accesso al Polo della Cultura che questo palazzo è destinato a diventare, una porta che si apre su Via Palestro, la strada dove molti giovani passano ogni giorno per andare a scuola, a pochi passi da Corso Garibaldi, dove si sta facendo tanta animazione. «Inoltre – ha concluso il Sindaco – il Giardino dei Profumi, collocato non a caso a poca distanza dalla sede cremonese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, esemplifica in un luogo davvero importante per Cremona, luogo di cultura e di sviluppo, l’idea concretissima di una città che riparte dai più fragili per raccontare una convivenza più giusta per tutti».



