Mercoledì, 23 gennaio 2019 - ore 12.44

Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della DUDU

In occasione della celebrazione del 70°anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il 10 dicembre 1948, si ritiene importante una riflessione sulla grave violazione degli stessi avvenuta negli anni

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Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della  DUDU Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della  DUDU Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della  DUDU Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della  DUDU

Cremona Iniziative Diritti Umani In occasione della celebrazione del 70°anniversario della  DUDU

In occasione della celebrazione del 70°anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il 10 dicembre 1948, si ritiene importante una riflessione sulla grave violazione degli stessi avvenuta negli anni

Novanta nella ex Jugoslavia, al di là dell’Adriatico, a poche centinaia di chilometri dalle nostre case. Riflessione indispensabile oggi, a fronte delle gravissime violazioni dei diritti umani che continuano ad avvenire in molte parti del mondo, per affermare i valori che hanno ispirato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata dall’Assemblea dell’ONU a soli tre anni di distanza dalla fine della seconda guerra mondiale.        

Le guerre degli anni Novanta del secolo scorso nella ex Jugoslavia e la sua conseguente dissoluzione  saranno raccontate da un testimone diretto, quale Agostino Zanotti, pacifista, volontario del Coordinamento Bresciano Iniziative di Solidarietà, sopravvissuto con Christian Penocchio alla strage di Gornji Vakuf del 29 maggio 1993. Gli altri tre volontari, Fabio Moreni, giovane cremonese, Sergio Lana e Guido Puletti  furono brutalmente assassinati, mentre portavano aiuti umanitari alla popolazione di Zavidovici, in Bosnia. L’impegno di Agostino Zanotti prosegue ancora oggi per la costruzione di percorsi di pace e di dialogo fra le popolazioni serbe, croate e bosniache.

La vicenda dei Balcani sarà ulteriormente approfondita dal fotografo e giornalista Mario Boccia, che ha lavorato per quindici anni negli scenari di guerra nella ex Jugoslavia, in Africa, in America Latina, nel Medio Oriente. Ha pubblicato numerosi articoli e fotografie con le maggiori testate giornalistiche italiane ed è stato per anni corrispondente e inviato  de “il Manifesto”. Le sue foto sono state spesso utilizzate per promuovere campagne di solidarietà da varie ONG, da Agenzie delle Nazioni Unite e da Associazioni umanitarie.

Referente storico-scientifico del Progetto  prof.ssa Ilde Bottoli 

Il Dirigente Scolastico scuola capofila dott.ssa Roberta Mozzi

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Rete Scuole Superiori Provincia di Cremona - Scuola capofila I.I.S.“J. Torriani”, Cremona PROGETTO 2018 – 2019 “Essere cittadini europei. Percorsi per una memoria europea attiva”

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In allegato materiale 

 

 

foto 1 : dichiarazione universale uomo 

foto 2: Sarajevo 1993 foto M. Boccia

foto 3: Sarajevo-1996 foto-M. Boccia

foto 4: Tuzla 1995 foto M. Boccia

 

 

Allegati Pdf:

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