Venerdì, 24 settembre 2021 - ore 07.39

Cremona La scuola è in sicurezza | Prof. Arturo Balestreri (Itis Torriani)

Lavoro da vent’anni nella scuola e sono di ruolo all’Itis Torriani dove mi onoro di insegnare Disegno tecnico industriale nel biennio.

| Scritto da Redazione
Cremona La scuola è in sicurezza | Prof. Arturo Balestreri (Itis Torriani)

Cremona La scuola è in sicurezza | Prof. Arturo Balestreri docente Itis Torriani

Egregio direttore, rispondo alle asserzioni del signor Stefano Araldi.

Lavoro da vent’anni nella scuola e sono di ruolo all’Itis Torriani dove mi onoro di insegnare Disegno tecnico industriale nel biennio.

Ho visto l’impegno enorme che la scuola ha profuso nell’organizzazione delle misure anticovid: percorsi differenziati, banchi separati e distanziati con precisione millimetrica, controlli antiassembramento al cancello compiuti da un addetto zelante e scrupoloso, intervalli in cui si può sostare solo davanti alla classe sotto la stretta vigilanza del docente, pacchi di mascherine in ogni aula con gel igienizzanti e spray per la disinfezione dei banchi (normali non a rotelle!) ecc.

Forse, prima di parlare di «concentrato» di assembramenti dentro la scuola, sarebbe meglio valutare l’insufficienza dei mezzi di trasporto, questo sì il vero problema (dagli autobus a treni). I miei studenti sono stati ineccepibili all’interno dell’ambiente scolastico e assicuro Araldi che non ho mai sanzionato nessuno per mancanza di mascherina, semplicemente perché tutti portavano il dpi. Caro signor Araldi, nessuno è negazionista, lassista o approssimativo, tutt’altro. Siamo sicuri che si possa continuare a lungo con questo tipo di non-scuola chiamato dad?

Vedo ragazzi stanchi, inebetiti, senza più parole, vogliamo veramente infierire ancora su questi ragazzi? Qui non stiamo includendo, ma escludendo, si sta provocando un disastro di proporzioni ciclopiche sulla pelle dei discenti con ricadute psicopatologiche.

Chiudo con questa notizia appresa dai giornali: alle prime selezioni dei Campionati internazionali di giochi matematici organizzati dalla Università Bocconi e rivolti agli studenti di tutta Italia, sono drasticamente calati gli studenti in grado di raggiungere il punteggio minimo.

Mancanza di relazione e di socialità unite ad un calo del rendimento evidente. Che facciamo, procediamo così?

Prof. Arturo Balestreri docente Itis Torriani

9 aprile 2021

 

471 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online