Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 04.56

Cremona Pianeta Migranti. Buone pratiche e reti solidali per contrastare il Decreto Sicurezza.

Ad un anno dall’entrata in vigore del DL Sicurezza, con l’abrogazione dell’istituto della protezione umanitaria, UNHCR, INTERSOS, ARCI si confrontano con il nuovo scenario relativo all’accoglienza e propongono strumenti efficaci e innovativi.

| Scritto da Redazione
Cremona Pianeta Migranti. Buone pratiche e reti solidali per contrastare il Decreto Sicurezza. Cremona Pianeta Migranti. Buone pratiche e reti solidali per contrastare il Decreto Sicurezza.

Cremona Pianeta Migranti. Buone pratiche e reti solidali per contrastare il Decreto Sicurezza.

Ad un anno dall’entrata in vigore del DL Sicurezza, con l’abrogazione dell’istituto della protezione umanitaria, UNHCR, INTERSOS, ARCI si confrontano con il nuovo scenario relativo all’accoglienza e propongono strumenti efficaci e innovativi.

Il decreto Sicurezza ha modificato il sistema di accoglienza e introdotto delle norme restrittive sul diritto d’asilo. Norme che penalizzano i migranti e li lasciano totalmente sguarniti di diritti e molto spesso ai margini e invisibili nelle nostre città, senza riferimento di casa, lavoro e servizi. L’abrogazione della protezione umanitaria e il restringimento del sistema degli Sprar ha infatti provocato la crescita degli irregolari sul territorio, un incremento della marginalità sociale con conseguente problema di sicurezza per tutti.

Non ci si può rassegnare di fronte a questa situazione, ma occorre rafforzare le buone pratiche promosse dagli attori già impegnati nella tutela dei diritti e nei percorsi d’inclusione sociale dei rifugiati. Occorre, in questo senso, costruire e consolidare reti su tutto il territorio italiano, tra associazioni e rifugiati, garantendo l’accesso ai servizi, la tutela dei diritti e promuovere la partecipazione dei rifugiati nella società.

Per questo l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (UNHCR), Intersos e Arci il 22 ottobre organizzano a Roma il convegno “Rifugiati nella rete. Servizi, sfide e opportunità per un sostegno integrato e per una narrazione da protagonisti.”

In questa occasione, verranno presentati due progetti: ‘JumaMap e PartecipAzione’, realizzati, rispettivamente, da Arci e Intersos, con il supporto dell’UNHCR.

Il primo, JumaMap - Refugees Map Services - è una piattaforma dove trovare associazioni, enti pubblici e privati e spazi informali che offrono servizi rivolti ai richiedenti asilo e rifugiati: dall’assistenza legale, sanitaria, passando dalle scuole d’italiano. La piattaforma è disponibile in 10 lingue e al momento registra oltre 1000 servizi su tutto il territorio nazionale. Il principale obiettivo è, da una parte, consentire a richiedenti asilo e rifugiati di avere uno strumento per orientarsi e accedere ai servizi a loro più vicini; dall’altra, creare e rafforzare una rete di attori impegnati nella tutela delle persone richiedenti asilo, rifugiate e migranti, consentendo di aggiornare e integrare la piattaforma al fine di far conoscere il proprio lavoro e i servizi offerti.

Il secondo progetto - PartecipAzione- è un programma di capacity building ed empowerment realizzato da INTERSOS in partenariato con UNHCR, che ha l’obiettivo di sostenere la crescita, le attività e le reciproche collaborazioni di quelle organizzazioni che a livello locale favoriscono la coesione sociale, l’integrazione, la protezione e l’empowerment di rifugiati e richiedenti asilo in 11 regioni target.

Entrambi i progetti sono sostenuti finanziariamente da UNHCR.

La portavoce UNHCR per il Sud Europa Carlotta Sami ha dichiarato: “La nostra collaborazione con Arci e Intersos ha l’obiettivo di assicurare che le nostre azioni abbiamo il miglior impatto possibile per i rifugiati, garantendone il rispetto dei diritti e il soddisfacimento dei bisogni. Questi progetti sono finalizzati alla creazione di network per la fornitura di servizi, l’autonomia e l’inclusione dei rifugiati nel tessuto economico e sociale del paese. Diamo ai rifugiati la possibilità di orientarsi e diventare portavoce delle loro stesse istanze”.

 

 

7813 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online