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Cremona Riconoscimento MAB UNESCO ‘Po Grande’ frutto di coesione e lavoro di squadra

Il Vice Sindaco Virgilio: il futuro per la valorizzazione del territorio parte da qui

| Scritto da Redazione
Cremona Riconoscimento MAB UNESCO ‘Po Grande’ frutto di coesione e lavoro di squadra

Cremona Riconoscimento MAB UNESCO ‘Po Grande’ frutto di coesione e lavoro di squadra

Il Vice Sindaco Virgilio: il futuro per la valorizzazione del territorio parte da qui

Cremona, 21 giugno 2019 - Lavorare insieme e riconoscere nel fiume Po l'arteria che percorre la nostra pianura determinandone la vita e la storia è l'elemento che ha spinto i Comuni rivieraschi del cremonese a costituire il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), a lavorare per dar vita al Contratto di Fiume della Media Valle del Po, a sostenere la realizzazione della ciclabile di VenTo e ad aderire con convinzione al percorso promosso dall'Autorità di Distretto del Fiume Po, dall'Università di Parma per ottenere il prestigioso riconoscimento di Riserva della Biosfera del Programma "L'uomo e la biosfera", Man and the Biosphere – MAB UNESCO.

Il Programma mira a migliorare le relazioni tra le persone e l’ambiente in cui vivono e a tale scopo utilizza le scienze naturali e sociali, l’economia e l’educazione per migliorare la qualità della vita e l’equa distribuzione dei benefici e per proteggere gli ecosistemi naturali, promuovendo approcci innovativi allo sviluppo economico che siano adeguati dal punto di vista sociale e culturale e sostenibili dal punto di vista ambientale. Nel mondo le riserve MAB sono 686, 17 in Italia delle quali tre sul Po: Delta del Po (Emilia Romagna-Veneto); Collina Po (Piemonte) ed ora vi è anche Po Grande (Lombardia, Emilia, Veneto).

“I sindaci dei Comuni del PLIS, (Graziella Locci di Castelverde, Francesco Viccardi di Sesto ed Uniti, Roberto Lazzari Spinadesco, Gianluca Galimberti per Cremona, Michel Marchi di Gerre de' Caprioli, Luca Ferrarini di Bonemerse e Roberto Mariani di Stagno Lombardo) salutano il raggiungimento di questa importante tappa con l'orgoglio di chi da anni sta lavorando per valorizzare i territori perifluviali, ambienti che hanno necessità di continuare ad essere vissuti, di essere conosciuti e riconosciuti nella loro delicata bellezza e nelle loro potenzialità”, dichiara il Vice Sindaco ed Assessore al Territorio Andrea Virgilio, che aggiunge: “Cremona ha ottenuto negli anni scorsi il riconoscimento UNESCO per il saper fare liutario, ora ha l'onore di far parte di questo gruppo che riceve un altro importante riconoscimento sempre da parte dell’UNESCO: il futuro parte anche da qui, dal saper fare dell'uomo in armonia con ciò che lo circonda”.

“Il tutto – conclude il Vice Sindaco Virgilio - grazie al lavoro di squadra e all'impegno fondamentale del Sindaco di San Daniele Davide Persico, che è stato l'attento e capace referente di questa iniziativa per tutti i comuni della sponda cremonese. Mi auguro che la coesione che vi è stata sino ad ora sia solo l'inizio di un percorso di valorizzazione di questo territorio”.

 

 

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