Un primato ulteriormente consolidato dall’edizione 2016, con lo spostamento nella capace ed efficiente sede di CremonaFiere dove le attività in programma si sono estese e moltiplicate, e dove la nuova location permette e promette un 50% secco in più su tutte le passate voci della manifestazione: cavalli, cavalieri, espositori e spazi.
La struttura cremonese era stata già “testata” lo scorso novembre con il più bel Futurity di reining che la storia ricordi: una gara estremamente tecnica, la più importante dell’anno per questo ricco sport made in Usa, frequentata da cavalieri e visitatori internazionali e dal palato molto fino. Ma i padiglioni della fiera padana, allestiti e organizzati dall’esperto gruppo che fa capo all’event manager Giancarlo Doardo e alla società TeamForYou, si sono dimostrati completamente all’altezza della situazione: avanti tutta quindi per l’impegnativa avventura del Salone del Cavallo Americano, che anziché una sola disciplina made in Usa ne ospita ben 17, per un totale di 170 titoli di Campione in palio. Oltre a un’importante sezione dedicata a musica, ballo, animazione, spettacolo, shopping, divertimento e gastronomia, tutta all’insegna del vivere country… Perché l’equitazione western non è solo sport, non è solo agonismo, non è solo tecnica. È uno stile di vita.
Per fare qualche esempio: chi ama i cavalli americani in carne e ossa solitamente ama anche quelli d’acciaio: ed ecco American Steel Horses, un’irrinunciabile promenade dedicata ai magnifici custom e ai mitici pick-up e fuoristrada, fedeli compagni dei cowboys americani quanto i loro ranch horse, d’epoca e moderni, a volte impreziositi da scenografici tuning. Chi è appassionato di sport western, poi, lo è altrettanto delle sconfinate terre dove questi sono nati, tra le immense mandrie del sud guidate da cowboys che ancora oggi hanno qualcosa di mitico; una connotazione cinematografica che in Fiera rivive con la divertente ricostruzione di una cittadina “del selvaggio West” animata da tutti i suoi irrinunciabili personaggi: il pianista sul quale “non sparare”, il pellerossa, la ballerina di saloon, il becchino, i pistoleri… A pochi passi, l’altra metà del mondo western: il villaggio indiano con i caratteristici teepee e tutte le sue divertenti sorprese. Ai più piccoli è dedicata la Old West Baby Farm, una mini fattoria western dove tutto è a misura di bambino.
Ma country lifestyle significa anche shopping sfrenato alla ricerca di abbigliamento, accessori, oggetti artistici e curiosi squisitamente western, oppure di attrezzatura tecnica del massimo livello qualitativo, alimenti, farmaceutica, integratori e tutto quanto è legato alla vita di scuderia. E significa grande musica da ascoltare e da ballare, con i tanti, affascinanti stili del West americano tutti esplorati dai dj, dalle band, dai musicisti e dagli istruttori e appassionati di ballo country che animeranno l’area esterna attorno ai padiglioni. Infine, “sapori dall’Ovest” nei ristoranti della manifestazione, dove chili con carne della miglior tradizione e gigantesche T-bone con patatine attendono gli amanti della cucina Tex-Mex in pause gastronomiche a tema.
In allegato l’intera documentazione
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