Giovedì, 25 giugno 2026 - ore 07.14

Cremona: un 25 aprile vivace e non omologato

| Scritto da Redazione
Cremona: un 25 aprile vivace e non omologato

Più di mille persone in corteo. Oltre duemila in piazza. Una partecipazione colorata, vivace, festosa. Determinata nel ricordare i valori conquistati nella lotta di Resistenza contro il fascismo ed il nazismo. Una memoria che serve per conoscere il presente e costruire un futuro migliore.

Un popolo unito - in un entusiasmante miscuglio di capelli bianchi e rasta giovanili - che non ha dimenticato di sottolineare le differenze. Quelle diversità che - se accettate come "normali" componenti di una realtà complessa - possono contribuire a rimettere l'unità antifascista con i piedi per terra.

A testimoniare che l'antifascismo non si può limitare ai pur necessari salotti o buone maniere il nutrito gruppo degli anarchici cremonesi con i caratteristici slogan, l'insistito coro "Ora e sempre Resistenza" intonato in corteo dai numerosi rappresentanti dell'ANPI e dell'ANPC, una banda musicale (a proposito: complimenti!) che "finalmente" indovinava le arie da suonare - le canzoni partigiane e della Resistenza, non quelle rassicuranti del primo Risorgimento, pur belle e popolari.

Significativo l'atto realizzato dalle ragazze e dai ragazzi di "Cremona Antifascista". A sottolineare la cesura tra gli interventi della rappresentante degli studenti e il vicepresidente regionale dell'ANPI prima, e quelli dei rappresentanti istituzionali poi, viene aperto sul selciato di Piazza del Comune - proprio di fronte al palco delle autorità - uno striscione (vedi foto) recante la scritta "Contro via Protti, contro gli spazi fascisti: ora e sempre Resistenza". Dopo di che, al canto di Bella Ciao, il gruppo abbandonava la piazza.

Insomma, un 25 aprile pacifico, vivace ma anche non omologato né ipocrita. Ciò che serve a quest'Italia ed anche a questa Cremona.

Deo

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