Mercoledì, 21 novembre 2018 - ore 02.21

Decreto Salvini sui migranti. Ecco perché non va bene di Rosanna Ciaceri (Cremona)

Rosanna Ciaceri, Presidente della Associazione Immigrati cittadini di Cremona , ha definito una petizione con la richiesta di revisione del Decreto-legge n.113, 4 ottobre 2018, recante modifiche in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale, concessione e revoca della Cittadinanza italiana. Di seguito pubblichiamo i sui appunti di approfondimento della petizione stessa.

| Scritto da Redazione
Decreto Salvini sui migranti. Ecco perché non va bene di Rosanna Ciaceri (Cremona)

Decreto Salvini sui migranti. Ecco perché non va bene di Rosanna Ciaceri (Cremona)

Rosanna Ciaceri, Presidente della Associazione Immigrati cittadini di Cremona , ha definito una petizione con  la richiesta di revisione del Decreto-legge n.113, 4 ottobre 2018, recante modifiche in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale, concessione e revoca della Cittadinanza italiana. Di seguito pubblichiamo i sui appunti di approfondimento della petizione stessa.

Appunti di approfondimento della petizione sul DL 113/2018 di Rosanna Ciaceri

 Dal decreto appare chiaramente che le risorse per l'integrazione saranno quasi interamente dirottate a coprire i costi per i rimpatri e la sicurezza, aspetto troppo serio per essere concesso all' improvvisazione, e che verranno favoriti i maxi centri di accoglienza fuori controllo, in attesa della loro trasformazione in CPR. Uno spettacolo poco edificante cui abbiamo già assistito, fallimentare, e poco trasparente.

Negazione dell' iscrizione anagrafica ai richiedenti asilo:

Si tratta di un pesante arretramento rispetto a una conquista ottenuta a fatica e ora vanificata dalle nuove disposizioni. Certo, il permesso di soggiorno consente di essere identificati e di accedere a diversi servizi. Ma la mancanza di una carta d'identità limita diverse prestazioni: un domicilio non è la residenza. Impossibile ottenere la patente di guida, calcolare la decorrenza della residenza per la cittadinanza, cui molti possono avere diritto in base al permesso di soggiorno: 5 anni per i rifugiati. 10 anni per le altre categorie.

Oltre al fatto che si produce una evidente discriminazione rispetto agli altri stranieri, esiste il dubbio fondato che ci sia incompatibilità con le funzioni e gli obblighi attribuiti all'ufficiale di ogni anagrafe, tenuto dallo stesso  Regolamento anagrafico alla registrazione di tutte le persone presenti nel territorio comunale e di cui si ha notizia certa.

La manovra in reatà mira all'ulteriore precarizzazione del richiedente asilo, cui viene impedita qualsiasi forma di radicamento, qualsiasi forma d'integrazione sociale fino alla  successiva presa in carico dei servizi sociali in caso di necessità o cessazione dell' accoglienza

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Se qualcuno vuole firmare e inviare la petizione al Senato e alla Camera, può farlo in autonomia, allegando la copia della carta d'identità via mail: petizioni@senato.it  . Non c'è limite, sui siti ci sono le mail

 

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