Dopo una prima richiesta di inserimento, respinta dal Tar, ricorrenti si sono rivolti al Consiglio di Stato, che ha accolto l’appello. Il massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica, ha sospeso l’efficacia esecutiva della sentenza negativa del Tar Lazio (n. 7851 del 17 luglio 2014, che respingeva le istanze dei diplomati magistrale ante 2001/02, evidenziando come il ricorso apparisse «manifestamente infondato»), con la seguente motivazione: «Considerato che sussiste l’evidente pregiudizio, consistente nel mancato inserimento in graduatoria per il triennio in corso e che, a una sommaria delibazione, propria della fase cautelare, i motivi di appello non paiono infondati, con riguardo in particolare alla legittimità del decreto ministeriale nella parte in cui penalizza i diplomi conseguiti fino all’anno 2001/2002; il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) Accoglie l’istanza cautelare (Ricorso numero: 10252/2014) e, per l’effetto, sospende l’esecutività della sentenza impugnata». Grazie a questa nuova Ordinanza cautelare, depositata il 28 gennaio 2015 e il cui contenuto è a favore dei diplomati magistrali, viene quindi annullata la sentenza breve del Tar Lazio e sono accolte le tesi dei legali Domenico Naso e Cinzia Ganzerli.
Il Consiglio di Stato, accogliendo l’appello presentato, rende ancora tutto possibile per i ricorrenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 - titolo di studio che dopo il DPR del 25 marzo 2014 ha definitivamente valore abilitante - che rivendicano il diritto all’inserimento nelle graduatorie a esaurimento. Il pronunciamento del Consiglio di Stato fissa l’udienza pubblica di merito presso il Consiglio di Stato in data 12 maggio 2015. In quella sede sarà stabilito in via definitiva il diritto o meno all’inserimento nelle graduatorie a esaurimento.
Le iniziative territoriali della UIL Scuola continueranno e perseguiranno l’obiettivo della stabilità, contro la precarietà del lavoro. Bisogna dare ulteriore slancio all’azione di tutela dei lavoratori, specie in un momento in cui il mondo della scuola è caratterizzato da disorientamento e preoccupazioni. Anche per questo occorre sostenere le liste UIL Scuola nelle elezioni delle RSU che si svolgeranno dal 3 al 5 marzo 2015, liste costituite da candidati che rappresentano stile, competenza e determinazione, caratteristiche dell’identità stessa della UIL Scuola. Nonostante i proclami governativi volti a risolvere in via definitiva - nelle intenzioni - il problema del precariato, bisogna tenere alta l’attenzione sul lavoro di quanti hanno ugualmente maturato diversi anni di servizio e sono inseriti nelle graduatorie di istituto. È anche grazie al loro lavoro se la scuola italiana è stata fin qui messa in grado di funzionare. La UIL Scuola rivendica la nomina in ruolo per tutti i precari e per questo si invitano i lavoratori a tempo determinato a partecipare al sit in davanti alla sede del Ministero dell’Istruzione, a Roma in viale Trastevere, martedì 17 febbraio 2015, dalle ore 15:00.
Diploma magistrale: vince l’appello della UIL Scuola in Consiglio di Stato
Graduatoria a esaurimento: altro pronunciamento cautelare a favore

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