Domenica, 26 gennaio 2020 - ore 02.50

Dopo il brutto natale con Cremonese 4 e Perugia 1 stappiamo lo spumante ma… by Giorgio Barbieri

Dopo questa rotonda vittoria passeremo certamente meglio la lunga sosta del campionato. Con la speranza che nella calza della Befana la società ci faccia trovare qualche giocatore valido che possa rafforzare la squadra in vista di un girone di ritorno che di solito segna l'inizio di un nuovo campionato.

| Scritto da Redazione
Dopo il brutto natale con Cremonese 4 e Perugia 1 stappiamo lo spumante ma… by Giorgio Barbieri

Dopo il brutto natale con Cremonese 4 e Perugia 1 stappiamo lo spumante ma… by Giorgio Barbieri

Abbiamo passato un brutto Natale, dopo questa rotonda vittoria passeremo certamente meglio la lunga sosta del campionato. Con la speranza che nella calza della Befana la società ci faccia trovare qualche giocatore valido che possa rafforzare la squadra in vista di un girone di ritorno che di solito segna l'inizio di un nuovo campionato.

Contro il Perugia tutto è stato facile, tutto è venuto bene. Sono quelle partite che ogni tanto capitano, quelle che servono come diremmo noi cremonesi a 'tiraa so (con i due puntini sopra) el balelott" nel momento in cui tutto sembra andare male. Ma è stata anche una partita giocata d'orgoglio e di rabbia, contro una formazione di tutto rispetto. Nel primo quarto d'ora la squadra di Nesta ha dato dimostrazione di essere organizzata sul piano del gioco. Rastelli, che rischiava molto, ha scelto la strada del coraggio adattando due mezze punte (Piccolo e Carretta) a fare gli attaccanti quasi puri non avendone a disposizione nemmeno uno di quelli in rosa (Brighenti e Paulinho infortunati, Montalto non al meglio in panchina). E con un modulo (4-4-2, con qualche variante) che finalmente sembra adattarsi alle sue idee tattiche. La squadra, che è andata in vantaggio presto e raddoppiato dopo una manciata di minuti, si è mossa con disinvoltura e soprattutto è sembrata più coperta in mezzo. Certo, ci sono volute la giornata super di Piccolo, il ritorno al gol (una doppietta) di Castrovilli, la velocità nel recupero palla di Carretta, la mira giusta (tre gol nei primi tre tiri in porta). E tanta rabbia, quella che purtroppo era mancata spesso nelle partite precedenti. Il tutto in un clima surreale, con la curva 'Favalli' silenziosa e un pubblico frustrato dalle tre sconfitte precedenti. La risposta dei giocatori in campo è arrivata, adesso si tratta di ricucire lo strappo, di ricreare quell'entusiasmo che Cremona ha dimostrato di possedere.

Terranova, Piccolo, due volte Castrovilli. E Carretta che si mangia il quinto gol, confermando la sua poca propensione al tiro. Di più non ci si poteva davvero aspettare. Meno male che avevamo tenuto lo spumante in fresca, domani allo scoccare della mezzanotte un pensiero andrà, oltre ai nostri cari, anche alla Cremonese. Da adesso in poi vi vogliamo così.

 

foto tratta dal sito ufficiale della Cremonese

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