Gentili redazioni, inviamo la dichiarazione del Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, in merito all’ottenimento del finanziamento regionale per la ciclabile Crema–Lodi:
«Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dello stanziamento da parte di Regione Lombardia di 1.550.000 euro volti al cofinanziamento del tratto cremasco della ciclabile Crema–Lodi, che è naturale immaginare di destinare in prima battuta al tratto da Bagnolo Cremasco a Ombriano. Un risultato importante, frutto dell’impegno congiunto dei sindaci del territorio cremasco e dell’interlocuzione costante portata avanti, in particolare, con i consiglieri regionali Matteo Piloni e Roberta Vallacchi, che ringrazio sentitamente per l’attenzione e il lavoro svolto.
Questo traguardo rappresenta una tappa fondamentale all’interno di un disegno più ampio: la realizzazione di una rete ciclabile sovracomunale, coordinata dal Consorzio.IT, capace di connettersi con la rete ciclabile regionale e nazionale. L’adesione convinta dei Comuni dell’area omogenea cremasca al progetto ha certamente contribuito a rafforzare la candidatura del nostro territorio all’ottenimento di queste risorse, dimostrando quanto la coesione istituzionale possa fungere da catalizzatore di opportunità concrete.
Il Comune di Crema, da tempo, promuove una visione strategica che punta a una sempre maggiore integrazione tra Crema e il territorio lodigiano, non solo sul piano istituzionale ma anche attraverso infrastrutture materiali che favoriscano la mobilità sostenibile. Questo finanziamento ci consente di dare un'accelerazione concreta a tale visione: collegare Crema a Lodi tramite una pista ciclabile sicura e accessibile significa creare un legame tangibile tra le due sponde dell’Adda, valorizzando il territorio e migliorando la qualità della vita dei cittadini.
In questa direzione si inseriscono anche gli altri interventi già avviati o in corso, come la ciclabile di Campagnola e il cofinanziamento della ciclabile per Madignano, che auspichiamo possa sbloccarsi al più presto. Guardiamo inoltre con attenzione alla possibilità di estendere ulteriormente la rete ciclabile verso Chieve e oltre, nonché all’interno della stessa città, attraverso interventi sul reticolo urbano.
Ora ci attende una fase cruciale: insieme a Consorzio.IT ci mettiamo subito al lavoro per la redazione del progetto esecutivo, affinché il finanziamento possa tradursi al più presto in un cantiere aperto e, successivamente, in un’infrastruttura fruibile da tutta la cittadinanza.»



