Domenica, 18 novembre 2018 - ore 21.36

FREE TO CHOOSE A LUBIANA PER SUPERARE GLI STEREOTIPI DI GENERE

Il 9 luglio la Capitale della Slovenia ospiterà il 4^ meeting transnazionale e il 10 luglio un importante evento di disseminazione del progetto europeo Free to Choose, che vuole superare gli stereotipi di genere nei ragazzi e che prevede l’utilizzo dell’omonimo “gioco da tavolo”, il cui prototipo finale sarà presentato in anteprima europea proprio a Lubiana, con sessioni ludiche per i giovani sloveni.

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FREE TO CHOOSE  A LUBIANA PER SUPERARE GLI STEREOTIPI DI GENERE FREE TO CHOOSE  A LUBIANA PER SUPERARE GLI STEREOTIPI DI GENERE

FREE TO CHOOSE  A LUBIANA PER SUPERARE GLI STEREOTIPI DI GENERE

Il 9 luglio la Capitale della Slovenia ospiterà il 4^ meeting transnazionale e il 10 luglio un importante evento di disseminazione del progetto europeo Free to Choose, che vuole superare gli stereotipi di genere nei ragazzi e che prevede l’utilizzo dell’omonimo “gioco da tavolo”, il cui prototipo finale sarà presentato in anteprima europea proprio a Lubiana, con sessioni ludiche per i giovani sloveni.

Le prossime tappe prevedono a metà agosto in Spagna il lancio ufficiale del gioco e delle sessioni ludiche rivolta ai ragazzi europei. Da ottobre le sperimentazioni del gioco in Slovenia, Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna) e Portogallo.

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LUBIANA (SLOVENIA) – Doppio appuntamento con Free to Choose il 9 e 10 luglio a Lubiana, Capitale della Slovenia, nella sede della Trubarjeva hiša literature, la Casa della Letteratura Trubar in via Stritarjeva 7 sono previsti il 4^ meeting transnazionale di progetto (9 luglio) ed uno speciale evento pubblico di disseminazione (10 luglio), cui parteciperanno diversi rappresentanti istituzionali tra cui l’Istituto sloveno per l’impiego (Slovenian Institute of employment), l’Istituto per gli studi sull’uguaglianza di genere (Institute for study of gender equality) e KROJ - Rete giovanile per lo sviluppo professionale (Youth Network for Career Development). Guidato dalla Cooperativa sociale Itaca, Free to Choose mira a superare gli stereotipi di genere nei ragazzi 16-29 anni per renderli liberi di compiere delle scelte per il proprio futuro formativo e lavorativo.

La giornata pubblica di disseminazione del 10 luglio si aprirà alle 9.30 con i saluti da parte dei partner sloveni di progetto Mcbit e Nefiks. Ricco il programma che prevede gli interventi di Alenka Blazinsek della Rete giovanile KROJ e di Kaja Primorac dell’Istituto per gli studi sull’uguaglianza di genere. A presentare il progetto Free to Choose sarà Tiziana Perin della Cooperativa sociale Itaca (lead partner), mentre il prof. Matteo Bisanti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia interverrà su “Free to Choose il gioco: disegno storia e risultati”. Seguirà la prof. Tindara Addabbo sempre di Unimore che parlerà di “Stereotipi di genere e discriminazione”, mentre le prof. Giuliana Ingellis e Capitolina Díaz dell’Università di Valencia presenteranno una relazione su “Mind the gap & Coming out: stereotipi di genere in Europa”. Nel pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 “Let’s Play, sessioni ludiche rivolte ai giovani di Lubiana con il gioco da tavolo “Free to Choose”, prodotto innovativo che scaturirà dal progetto e che verrà utilizzato per l’orientamento di ragazze e ragazzi.

Superare gli stereotipi di genere giocando è possibile, lo stanno dimostrando i risultati delle due ricerche condotte da Unival e Unimore, ma anche i feedback dei primi test del gioco Free to Choose, ancora in fase di prototipo, succedutisi in maniera incessante nel corso degli ultimi mesi. FtC è un progetto co-finanziato dal programma REC - Rights, Equality and Citizenship dell’Unione Europea e guidato dalla Cooperativa Itaca come ente capofila, che si rivolge a ragazze e ragazzi di 16-29 anni e mira al superamento degli stereotipi di genere nell’educazione, formazione e nei luoghi di lavoro. Tra gli obiettivi lo sviluppo e sperimentazione del gioco FtC come strumento di orientamento scolastico e professionale, per aiutare a decodificare e superare gli stereotipi di genere che ancora condizionano ragazze e ragazzi nella scelta del percorso formativo e nella costruzione di quello lavorativo.

Il progetto Free to Choose coinvolge una decina di organizzazioni di cinque Paesi europei all’interno di un partenariato che comprende, oltre alla capofila Cooperativa sociale Itaca, Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato al Lavoro, Istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità, Ires Fvg, Università di Modena e Reggio Emilia per l’Italia, e poi Mcbit e Nefiks (Slovenia), Opciònate e Università di Valencia (Spagna), Apload (Portogallo) e Mediterranean Institute for Gender Studies MIGS (Cipro). Nel progetto sono coinvolti anche l’associazione di ricerca sul gioco PlayRes di Modena, Paolo Mori uno dei migliori e più conosciuti game designer d’Italia, e Giorgio Gandolfi noto project manager in ambito di game design.

Free to Choose si propone di sensibilizzare ragazze e ragazzi che debbano fare delle scelte per il proprio futuro per renderli, appunto, liberi di scegliere senza preconcetti e stereotipi legati ai ruoli di genere. Le prossime tappe prevedono a metà agosto in Spagna il lancio ufficiale del gioco e delle sessioni ludiche rivolta ai ragazzi europei. Da ottobre le sperimentazioni del gioco in Slovenia, Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna) e Portogallo.

Info http://freetochoose.eu/

*In allegato alcune immagini scattate il 4 maggio 2018, al Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, nel corso di uno dei test del gioco

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