Venerdì, 24 maggio 2024 - ore 06.44

GAS: NABUCCO, TAP E SOUTHSTREAM SI CONTENDONO I BALCANI

| Scritto da Redazione
GAS: NABUCCO, TAP E SOUTHSTREAM SI CONTENDONO I BALCANI

 

Il gasdotto dalla verdiana denominazione interessato ad espandersi in Serbia, Slovenia, Croazia, Montenegro e Macedonia, mentre il Gasdotto Trans Adriatico ha pianificato il prolungamento lungo le coste montenegrine, bosniache, croate e slovene. L'UE dichiara la propria neutralità

 

Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Slovenia e Macedonia sono i mercati energetici contesi tra Unione Europea e Russia. Come riportato dalla Trend, il consorzio deputato alla costruzione del gasdotto Nabucco ha dichiarato interesse ad espandere la realizzazione dell'infrastruttura anche ai Paesi dei Balcani.

 

Il Nabucco è concepito per trasportare all'anno 30 Miliardi di metri cubi di gas proveniente dall'Azerbaijan al terminale di Baumgarten, in Austria, a partire dalla Turchia europea, attraverso Bulgaria, Romania ed Ungheria.

 

Secondo quanto dichiarato dal consorzio deputato alla sua realizzazione, Montenegro, Macedonia, Serbia e Croazia possono essere raggiunti da diramazioni del gasdotto appositamente costruite.

 

Come riportato dalla Trend, la decisione del consorzio Nabucco sarebbe motivata dal desiderio espresso pubblicamente dal colosso energetico azero SOCAR di avviare le esportazioni nei mercati dei Balcani.

 

Inoltre, la dichiarazione consorzio deputato alla realizzazione del Nabucco rappresenta una risposta al Gasdotto Trans Adriatico -TAP: progetto concorrente e alternativo all'infrastruttura dalla verdiana denominazione, concepito per veicolare all'anno 21 miliardi di metri cubi di gas dell'Azerbaijan dal confine tra Grecia e Turchia all'Italia attraverso l'Albania.

 

Anche la TAP ha preventivato il prolungamento verso i Paesi dei Balcani tramite il Gasdotto Ionico Adriatico -IAP: diramazione del Gasdotto Trans Adriatico progettata dal territorio albanese per rifornire di gas azero Montenegro, Bosnia Erzegovina, Croazia e Slovenia.

 

Sia il Nabucco che la TAP appartengono al Corridoio Meridionale UE: fascio di gasdotti concepito dalla Commissione Europea per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas per il Vecchio Continente attingendo direttamente dai giacimenti di oro blu dell'Azerbaijan.

 

Come riportato sempre dalla Trend, Bruxelles ha ribadito il supporto sia al Nabucco che al Gasdotto Trans Adriatico, in quanto ambo le infrastrutture sono programmate per veicolare il gas azero in territorio UE: la prima in Austria, la seconda in Italia.

 

A dividersi in fazioni a sostegno dei due progetti del Corridoio Meridionale UE sono però i Paesi del Vecchio Continente: Austria, Romania, Slovacchia, Polonia, Turchia e Bulgaria sostengono il Nabucco, mentre Italia, Svizzera, Grecia e Albania supportano la TAP.

 

Una risposta all'espansione di Mosca in UE

 

L'attenzione riservata da Nabucco e Gasdotto Trans Adriatico ai Balcani è dettata anche dalla concorrenza tra il Corridoio Meridionale UE e il Southstream: infrastruttura concepita dalla Russia per rifornire l'Europa di 63 Miliardi di metri cubi di gas, de facto aumentando la dipendenza dell'UE dalle forniture russe, che oggi coprono il 40% del fabbisogno totale dell'Unione Europea.

 

Noto anche come Gasdotto Ortodosso, il Southstream è pianificato dalle coste della Russia fino all'Austria attraverso il fondale del Mar Nero, Bulgaria, Serbia, Ungheria, Slovenia e Italia.

 

Contestato dalla Commissione Europea, il Southstream è però sostenuto economicamente dal monopolista statale russo del gas, Gazprom, dal colosso italiano ENI, dalla compagnia tedesca Wintershall e dalla francese EDF.

 

Sul piano politico, il Southstream è appoggiato dai Governi di Francia, Serbia, Ungheria e Slovenia, che antepongono l'interesse al mantenimento di relazioni privilegiate con Mosca alla sicurezza energetica e nazionale dell'UE.

 

Matteo Cazzulani

 

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