Se il teatro è catartico, lo spettacolo in prima nazionale al Gobetti di Torino 'Ghiaccio' (Frozen), di e con Filippo Dini, tratto dall'omonimo pluripremiato testo della drammaturga inglese Bryony Lavery, si offre come un percorso per scavare nelle radici profonde del male, in un momento storico in cui il male e la morte sembrano diventati concetti più quotidiani di un tempo.
In scena ci sono Ralph, il killer seriale (Filippo Dini), Nancy (Mariangela Granelli) la madre della bambina violentata e uccisa e poi ritrovata 20 anni dopo in un terreno non lontano da casa, e Agnetha (Lucia Mascino), la studiosa di menti criminali che fa confessare Ralph.
Lo spettacolo inizia con un urlo lungo e disperato di Agnetha mentre sta salendo su un aereo che la porterà nel carcere dove è rinchiuso Ralph, e si chiude, dopo due ore senza intervallo che hanno inchiodato il pubblico alla poltrona, con l'urlo di Ralph.
Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile di Torino, in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, è in replica fino al 10 aprile. (ANSA).



