Domenica, 17 febbraio 2019 - ore 11.33

Giovanni Bozzini confermato Presidente di CNA Cremona

Riconfermato dal Consiglio Territoriale Elettivo resterà in carica per 4 anni. Si è svolta ieri sera presso la sala dell’Albero di Palazzo Cattaneo a Cremona, l’Assemblea Territoriale Elettiva dell’Associazione che ha riconfermato Giovanni Bozzini Presidente della CNA Cremona. Il Presidente Bozzini rimarrà incarica per i prossimi 4 anni fino al 2021.

| Scritto da Redazione
Giovanni Bozzini confermato Presidente di CNA Cremona Giovanni Bozzini confermato Presidente di CNA Cremona Giovanni Bozzini confermato Presidente di CNA Cremona

Giovanni Bozzini confermato Presidente di CNA Cremona

Riconfermato dal Consiglio Territoriale Elettivo resterà in carica per 4 anni. Si è svolta ieri sera presso la sala dell’Albero di Palazzo Cattaneo a Cremona, l’Assemblea Territoriale Elettiva dell’Associazione che ha riconfermato Giovanni Bozzini Presidente della CNA Cremona. Il Presidente Bozzini rimarrà incarica per i prossimi 4 anni fino al 2021.

L’assemblea nella sua parte privata è stata presieduta da Tarcisio Viscardi, ex Presidente della CNA provinciale e lombarda, affiancato dall’ex Presidente della CNA provinciale e Vice Presidente della CCIAA Giuseppe Ghisani, dal Vice Presidente Vicario uscente di CNA Corrado Boni e dal Direttore Marco Cavalli.

Dopo l’elezione di Bozzini, avvenuta per acclamazione, si è proceduto all’elezione della nuova Presidenza Provinciale che è composta da: Alessandro Ratini, imprenditore cremasco nel campo della cosmesi; Alessandra Ginelli, portavoce del mestiere “moda su misura” e imprenditrice cremasca nel campo della moda; Mariella Marcarini, portavoce di CNA Fita Autotrasportatori e imprenditrice soresinese nel campo dei trasporti pesanti e da Marcello Parma, portavoce del mestiere “Grafica e Stampa” e imprenditore nel campo degli allestimenti fieristici.

Al termine della parte riservata al Consiglio Territoriale si è svolta la parte pubblica dell’assemblea che ha visto la presenza di importanti relatori: il Sindaco di Cremona Giancluca Galimberti, il Presidente della Camera di Commercio di Cremona Gian Domenico Auricchio, il Presidente di CNA Lombardia Daniele Parolo, nonchè il responsabile della divisione economica della CNA Nazionale Claudio Giovine.

Nella premessa, Bozzini sollecitando il Sindaco Galimberti e il Presidente Auricchio, ha ricordato come “Il nostro territorio è interessato da sfide inedite e dipenderà anche da noi governare tali processi. Il Polo della Cosmesi realtà consolidata e riconosciuta, il Polo tecnologico che verrà inaugurato nei prossimi giorni qui a Cremona, o ancora la sfida rappresentata dal progetto “Cremona food lab”, ma anche il riassetto delle Camere di Commercio e il futuro di CremonaFiere. Questi processi fondamentali per il futuro del nostro territorio dovranno essere condotti, il più possibile, in maniera unitaria, confidando nell’idea che il bene da preservare sia l’interesse generale del “Sistema Cremona” e non l’interesse particolare di qualcuno”.

Il Sindaco Galimberti ha ribadito nel suo intervento la necessità di lavorare insieme sugli asset dello sviluppo territoriale, rimarcando il ruolo di CNA ai tavoli di confronto. Particolare attenzione è stata sottolineata dal Sindaco al lavoro svolto al tavolo di governance della liuteria, a tutela del “saper fare liutario” riconosciuto dall’Unesco e per il quale lo sforzo di tutti è rivolto al progetto del distretto culturale della liuteria, recentemente presentato. Ha poi ribadito la necessità di una maggior consapevolezza di tutti del valore del “Sistema Cremona” fatto non solo di liuteria, ma dalla filiera del latte, della carne, del dolce e più in generale, della filiera agroalimentare. Necessaria sarà una maggiore apertura mentale e un maggior coraggio nell’affrontare le sfide che il nostro territorio sarà in grado di vincere in una logica di network strategico che sappia valorizzare le proprie eccellenze, lavorando assieme. Galimberti ha citato l’esperienza positiva del progetto ERG attuato con Brescia, Bergamo e Mantova; alle sinergie costruite rispetto alla valorizzazione del “grande fiume”; alle relazioni, anche industriali, attuate con l’operazione LGH/A2A. Azioni significative che necessariamente dovranno fondarsi su di una forte azione condivisa di lobbing territoriale, rendendo concreta la speranza di valorizzare i nostri ambiti di eccellenza.

Il Presidente Auricchio, dopo essersi complimentato con il Presidente Bozzini per la rielezione, ha affrontato la lunga ed estenuante vicenda che vede tuttora coinvolta la Camera di Commercio, a seguito della riforma proposta dal Governo. Una riforma ritenuta complessivamente sbagliata soprattutto per una realtà virtuosa come la nostra, che obbligherà a una aggregazione non solo con Mantova, ma probabilmente anche con Pavia. In questa dinamica, sviluppatasi nei mesi scorsi e condotta in maniera corretta e unitaria dalle Associazioni datoriali cremonesi, la nostra Camera di Commercio potrà essere il vero ago della bilancia, all’interno delle dinamiche territoriali.

Dopo i saluti di rito anche il Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo, ha ribadito il ruolo dell’Associazione nel rapporto specifico con Regione Lombardia. Sarà sempre più importante incidere sulle politiche regionali, creando maggiori opportunità per le piccole e le piccolissime imprese, vero asse portante del nostro tessuto economico produttivo.

Claudio Giovine - responsabile della divisione economica della CNA Nazionale - ha anticipato i dati del rapporto “Comune che vai, fisco che trovi” realizzato dall’Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle Pmi, che vedono Cremona ancora al 128° posto in classifica, con una tassazione che si attesta al 67% e un Tax Free Day (tempo in cui le imprese finiscono idealmente di pagare le tasse) fissato al 1° settembre. “E’ ovvio che questo è un dato che non rassicura – ha detto Giovine nelle conclusioni – ma dobbiamo e vogliamo essere ottimisti. Noi stiamo lavorando molto a tutti i tavoli con il Governo per creare condizioni che tendano a migliorare la situazione economica, compiendo ogni sforzo per abbassare la tassazione sulle imprese. Questo continua a essere l’obiettivo principale del nostro operato”.

 

 

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