Martedì, 27 settembre 2022 - ore 23.32

Gli Inca risciano lo sterminio

| Scritto da Redazione
Gli Inca risciano lo sterminio

I discendenti degli Inca rischiano lo sterminio
mentre si celebrano i 100 anni di Machu Picchu
Il prossimo 24 luglio ricorre il centesimo anniversario della “scoperta” di Machu Picchu, la cittadella inca sulle Ande peruviane portata alla conoscenza del mondo intero dall’esploratore e accademico statunitense Hiram Bingham.

Tuttavia, mentre da un lato celebra l’eredità del popolo indigeno Inca, dall’altra il Perù sta contemporaneamente progettando di permettere alle compagnie petrolifere e del gas di accedere liberamente alle terre degli Indiani incontattati della riserva Kugapakori-Nahua-Nanti. L'apertura potrebbe mettere a serio rischio le loro vite.

“La riserva Kugapakori-Nahua-Nanti, in cui è risaputo che vivono diverse tribù incontattate, dista da Machu Picchu solo 100 chilometri” ha dichiarato il direttore generale di Survival International Stephen Corry. “Eppure la differenza d'atteggiamento del governo è straordinaria.”

“Sembra che entrino in gioco due diversi principi di comportamento: quando al governo sta bene trarre vantaggio dai suoi popoli indigeni, allora ne celebra l'identità; quando vuole invece sfruttare le loro terre, mette a punto piani che potrebbero portare alla loro estinzione”.

“Se il nuovo governo del Perù vorrà seriamente dimostrare rispetto verso i suoi popoli indigeni, dovrà impedirà alle compagnie di lavorare nelle aree in cui sarebbero messe in pericolo le vite degli indiani. Festeggiamenti lussuosi, luci colorate e cortei storici potranno anche commemorare il passato indigeno del Perù, ma l’unico modo per salvaguardare il futuro dei popoli indigeni contemporanei è la demarcazione e la protezione delle loro terre”.

•Si pensa che Machu Picchu sia stato costruito nel XV secolo per volere dell’imperatore inca Pachacutec. È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1983.

•Machu Picchu è l’attrazione turistica più importante del paese, e genera circa il 70% delle entrate del settore turistico peruviano. Nel 2010 il sito ha accolto circa 800.000 visitatori.

•Sia la legge peruviana sia quella internazionale stabiliscono che i popoli indigeni devono essere consultati su tutti i progetti che coinvolgono le loro terre. Nel caso dei popoli incontattati questa consultazione è impossibile. Survival chiede pertanto che vengano fermate immediatamente tutte le esplorazioni petrolifere e di gas che avvengono sulle loro terre.

fonte: http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2011/luglio/Art_210711_9.html

4399 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria