Giovedì, 12 dicembre 2019 - ore 21.59

I malati di Alzheimer non pagheranno più la retta della struttura sanitaria

Vittoria del Codacons: "Sentenza rivoluzionaria, la retta sarà a carico solamente del S.S.N."

| Scritto da Redazione
I malati di Alzheimer non pagheranno più la retta della struttura sanitaria

Pavia - Un'importante vittoria per il Codacons. A rivolgersi all’Associazione erano stati due cittadini destinatari di un’ingiunzione di pagamento di oltre 30 mila euro, richiesta a titolo di corrispettivo delle prestazioni assistenziali erogate a favore di un loro congiunto, malato di Alzheimer, in seguito deceduto. La Corte d’Appello di Milano ha accolto pienamente la tesi difensiva prospettata dai Legali dell’Associazione secondo i quali, qualora le prestazioni socio assistenziali siano erogate congiuntamente alla prestazioni sanitarie e sussista un stretta correlazione tra i due tipi di prestazioni, l’attività va ritenuta sempre e comunque di rilievo sanitario e come tale coperta dal S.S.N. La distinzione tra gli aspetti della cura e quelli dell’assistenza presupporrebbe, infatti, una scindibilità delle prestazioni che nel caso di specie non è possibile.

Codacons: “Trionfo del Codacons che da sempre si batte per i diritti dei cittadini! Una sentenza rivoluzionaria che sancisce un principio destinato ad avere risonanza mediatica ma che, soprattutto, sarà salutato con favore da tutti coloro che soffrono di Alzheimer e dai loro familiari. La Corte d’Appello di Milano ha applicato alcuni principi già espressi dalla Corte di Cassazione Civile invalidando l’ingiunzione di pagamento della quale erano destinatari due associati.

Il principio è questo: allorquando un malato di Alzheimer viene ricoverato in una struttura -una RSA-, la retta sarà esclusivamente a carico del S.S.N. Le prestazioni offerte, infatti, sia quelle socio assistenziali che quelle sanitarie, rientrano tutte nella tipologia “prestazione sanitaria” (tipo quella ospedaliera, per intenderci) e saranno sempre e solo a carico del Servizio Sanitario Nazionale. I parenti dei malati e i malati stessi, quindi, non dovranno più indebitarsi per sostenere la retta (sovente salatissima) della struttura di sollievo. Una malattia degenerativa -tristemente- sempre più diffusa che, negli ultimi anni ha messo in ginocchio emotivamente ed economicamente tantissime persone.

I malati di Alzheimer e i loro familiari, ora, hanno una nuova dignità grazie alla vittoria del Codacons. Invitiamo, quindi, tutti i familiari del malati ricoverati, stritolati da rette altissime, a rivolgersi al Codacons Cremona sia per richieste di rimborsi e restituzioni di quanto già pagato che per avere consulenza in materia di responsabilità sanitaria (ed evitare, così, pagamenti nel futuro), all’indirizzo e-mail codacons.cremona@gmail.com”.

 

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