Giovedì, 21 giugno 2018 - ore 14.30

Il governo M5S-Lega mi inquieta. Ma Sergio Mattarella si è mostrato un grande Presidente di Gian Carlo Storti

Mi ha fatto un certo effetto vedere giurare in TV, nella mani di Sergio Mattarella, il così detto governo giallo-verde con le tre punte Conte-Di Maio-Salvini ed il resto della squadra con solo cinque donne e l’astensione di Fratelli D’Italia. Ma è stato giusto farli governare e metterli alla prova nelle istituzioni democratiche.Bravo a Cottarelli.

| Scritto da Redazione
Il governo  M5S-Lega mi inquieta. Ma Sergio Mattarella si è mostrato un grande Presidente  di Gian Carlo Storti Il governo  M5S-Lega mi inquieta. Ma Sergio Mattarella si è mostrato un grande Presidente  di Gian Carlo Storti

Il governo  M5S-Lega mi inquieta. Ma Sergio Mattarella si è mostrato un grande Presidente  di Gian Carlo Storti

Mi ha fatto un certo effetto vedere giurare in TV, nella mani di Sergio Mattarella, il così detto governo giallo-verde con le tre punte  Conte-DiMaio-Salvini ed il resto della squadra  con solo  cinque donne e l’astensione di Fratelli D’Italia. Ma è stato giusto farli governare e metterli alla prova nelle istituzioni democratiche.

Poche osservazioni.

Sia la composizione che il cosidetto  ‘contratto’ mi inquietano. Troppe le ‘cose’ che intende realizzare sono di destra e xenofobe. Mi risparmio l’elenco , che come ha più volte detto Carlo Cottarelli, se realizzate porteranno ad aumentare ulteriormente il deficit sulle nuove generazioni.

Il ‘populismo’ o meglio il’ sovranismo’ hanno permesso sia a Lega che al  M5S  di conquistare tanti elettori sul crinale dell’attacco frontale all’Europa ed all’Euro con proposte che hanno teso  a ‘difendere’ le paure , sia vere che presunte dei cittadini italiani. Certo la crisi è stata durissima, è durata troppi anni, i governi di centro-sinistra hanno fatto delle cose utili al paese, ma la povertà è aumentata così come le paure per il futuro che per  ‘l’invasione’ dei migranti.

Promettere contemporaneamente  ‘flat tax’ e ‘reddito di cittadinanza’ e mettere assieme queste due cose da realizzare è stato ‘un capolavoro’  politico che ha attratto molti ma molti voti.

La sinistra e il centro-sinistra  dovranno riflettere bene su questa fase storica, su questo cambio di passo, sul suo fallimento.

Ma è stato giusto farli governare e metterli alla prova nelle istituzioni democratiche. Ora  non possono più fare campagna elettorale ma debbono dare risposte reali ai problemi del paese e realizzare ciò che hanno promesso.

In tale contesto Sergio Mattarella si è mostrato un grande Presidente. Ha avuto pazienza  e non ha mai perso la bussola avendo ben chiaro che l’obiettivo finale doveva essere un governo politico.

Prima ha cercato di far nascere un governo centrodestra-M5S, fallita questa ipotesi ha costretto  il M5S a tentare un governo con il PD che ha risposto picche (sbagliando).

Ha minacciato il governo tecnico, ha detto di NO alla ipotesi di Savona  ,teorico dell’uscita dall’euro, ha fatto ‘spallucce’  alla minaccia della messa sotto stato di accusa , ha avuto la capacità di far riaprire la trattativa ed alla fine Salvini ha dovuto cedere.

Ora Conte, Di Maio e Salvini operino e rispondano al paese da dentro le istituzioni democratiche.

Anche al  nostro cremonese Carlo Cottarelli vanno fatti gli elogi. Ha dimostrato un grande senso di servizio  di ‘umile’ servitore dello Stato.Bravo !!

Però Cremona ha Danilo Toninelli ( M5S) come ministro. Dopo Pizzetti (PD) , che ha lavorato bene per il territorio, adesso tocca a Toninelli rappresentarci e rivolvere i nostri nuovi e vecchi problemi.

Per chiudere. Questo però può divenire un governo ‘pericoloso’ sul piano politico e democratico. Quindi la sinistra ed il centro-sinistra, il mondo sindacale e tutto l’associazionismo ecc. devono riflettere sulla strategia da mettere in campo per tentare  ricostruire il consenso.  Nel 2019 sono previste le elezioni europee ( e forse anche le politiche) e quella campagna sarà giocata  sullo schema ‘ sovranista’ delle nostre richieste all’Europa  e sui mali prodotti dall’euro. Prepariamoci ad un duro confronto.

Infine- vista la situazione- io avrei preferito come cittadino ed elettore che il PD avesse favorito la nascita di un governo ‘monocolore’ del M5S evitando questa alleanza tattica M5S-Lega  che può divenire anche un blocco sociale molto duraturo.

Berlusconi sembra finito !  La sinistra è oltre la frutta o si dà una mossa o chiude per decenni.

Rimaniamo in campo quindi e non affidiamoci alle buone stelle .

Cremona 1 giugno 2018

 

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