Egregio direttore, non è accettabile che il drastico taglio da 2,2 miliardi a 795 milioni delle risorse destinate alla costituzione delle Comunità energetiche nei Comuni fino a 50mila abitanti escluda le imprese che
presentano la domanda nei termini.
Abbiamo inviato una lettera al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sollecitando un suo intervento per ripristinare un quadro di certezza su una misura che, dopo una lunga fase di avvio, ha infine registrato un rilevante interesse da parte delle piccole imprese.
Segnaliamo come, alla data di ieri, siano state presentate richieste per oltre un miliardo di euro, dunque superiori alla nuova dotazione di 795 milioni prevista dalla rimodulazione del PNRR.
Per questo ribadiamo la necessità di garantire l’assegnazione delle risorse a tutte le imprese che hanno presentato richiesta entro i termini e risultano idonee. Un’ulteriore criticità, in vista della scadenza del 30 novembre,
riguarda i gravi ritardi nelle connessioni: molte imprese che hanno completato l’investimento non possono presentare la domanda sul portale GSE per il contributo in conto capitale del 40% perché non dispongono dell’accet tazione del preventivo di connessione da parte del distributore.
Nella lettera al ministro chiediamo quindi che il contributo sia garantito — come avvenuto in passato — anche con il solo preventivo di connessione, poiché le inefficienze dei distributori locali non possono pregiudicare l’accesso ai benefici.
Marcello Parma
Presidente CNA Cremona



