Sabato, 08 agosto 2020 - ore 11.07

INTERVISTA A LUPOLI (Arcigay) PER MANIFESTAZIONE A FAVORE LEGGE CONTRO OMOBITRANSFOBIA, IN ATTESA CREMONA PRIDE 2022

Ringraziando il Presidente dell’Arcigay Cremona La Rocca per le breve intervista, ricordiamo che i promotori della manifestazione sono diverse associazioni del territorio tra cui l’Arcigay Cremona La Rocca, l’Arci Cremona, il Csa Dordoni, l’Associazione Radicale Fabiano Antoniani, il Collettivo studentesco Il Megafono, private cittadine e privati cittadini, che conducono la battaglia per i pieni diritti e uguale dignità tra le persone.

| Scritto da Redazione
INTERVISTA A LUPOLI (Arcigay)  PER MANIFESTAZIONE A FAVORE LEGGE CONTRO OMOBITRANSFOBIA, IN ATTESA CREMONA PRIDE 2022

INTERVISTA AL PRESIDENTE ARCIGAY  LUPOLI PER MANIFESTAZIONE A FAVORE DELLA LEGGE CONTRO OMOBITRANSFOBIA, IN ATTESA DEL CREMONA PRIDE 2022

Cremona, 10 luglio 2020 – Domenica 12 luglio alle ore 18:00 presso i Giardini di Piazza Roma a Cremona si terrà la manifestazione a sostegno della campagna nazionale “Da voce al rispetto” a favore della legge contro l’omo-bi-transfobia che approderà nelle Aule Parlamentari nelle prossime settimane.

“Una legge giusta e necessaria – afferma Lorenzo Lupoli, Presidente dell’Arcigay Cremona La Rocca – che, colpendo la violenza che purtroppo ancora oggi germoglia a proposito di identità di genere e di orientamento sessuale, riempie un vuoto normativo imbarazzante per un paese civile, moderno e laico”.

In esclusiva per le lettrici e i lettori di Welfare Cremona Network, abbiamo realizzato una breve intervista al Presidente dell’Arcigay Cremona La Rocca, Lorenzo Lupoli.

GM: Lorenzo, raccontaci come avete superato il lockdown come associazione attiva sul territorio cittadino e provinciale.

LL: Il periodo del lockdown è stato difficile anche per noi che come associazione ci sosteniamo con il tesseramento e le iniziative di autofinanziamento.

La campagna di tesseramento è proseguita, così come le nostre attività di accoglienza e socializzazione seppur “a distanza” perché abbiamo ritenuto importante far sentire la nostra presenza in questo periodo imprevisto in cui molte persone della comunità LGBTI si sono sentite maggiormente sole.

Le iniziative di formazione si sono svolte sulle ormai note piattaforme utilizzate anche per la didattica a distanza, grazie all'impegno della Rete Donne Transfemminista di Arcigay. Abbiamo utilizzato i loro stessi strumenti come Comitato territoriale Cremonese per proseguire e rendere virtuali i consueti incontri del giovedì sera, lo sportello migranti e i servizi di ascolto. Il numero di persone che si è avvicinato a noi in questo periodo ci ha confermato l'importanza di uno spazio accogliente e inclusivo per la nostra comunità, soprattutto in questo periodo.

GM: Spieghiamo alle lettrici e ai lettori di Welfare Cremona Network come si struttura la giornata di domenica 12 luglio, quando alle ore 18 saremo in piazza Roma per la legge Zan contro l'omo-bi-transfobia.

LL: Il ritrovo è alle ore 18, ai giardini di Piazza Roma a Cremona, dove sono previsti gli interventi degli organizzatori e verranno distribuiti i manifesti della campagna "Dà voce al rispetto".

Ci sarà un momento "flash-mob" in cui chiederemo alle e ai partecipanti di rimanere in silenzio tenendo in alto i manifesti, mentre sarà letto un elenco dei casi di violenza omo-bi-transfobica denunciati negli ultimi mesi in Italia.

In seguito il microfono rimarrà, per così dire, "aperto" e lasceremo la possibilità di intervenire a chiunque vorrà fare una riflessione e portare il proprio sostegno e testimonianza. A tutte le persone che parteciperanno chiediamo sin da subito il massimo rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza tuttora necessarie per l'emergenza sanitaria in corso.

GM: Benissimo, speriamo in una cospicua affluenza…ma ora ti chiedo cosa prevede la legge Zan  - che molte persone, tra cui alcuni esponenti politici, suggeriscono erroneamente un etero pride o una legge contro l’eterofobia, non conoscendone così i dettagli?

 

LL: La legge che sarà in discussione in Parlamento le prossime settimane è già un compromesso, una buona sintesi tra le diverse proposte in campo ed è stata elaborata dalla commissione giustizia della Camera dei Deputati.

La legge è composta dai dieci articoli: i primi cinque riguardano l'ambito penale e i rimanenti cinque le azioni positive di specifico contrasto alle discriminazioni per motivi legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere.

Le posizioni di chi è contrario a questa legge sono legittime, ma francamente le argomentazioni portate dai nostri oppositori sono imbarazzanti, perché prive di qualsiasi dato e del tutto pretestuose, oltre che lontane dalle sensibilità della maggioranza del Paese.

GM: Come Arcigay la Rocca, quali saranno le prossime iniziative su Cremona e territorio provinciale?

LL: Come Associazione, dal mese di giugno siamo ripartiti con le aperture della sede, in cui è possibile incontrarsi, rinnovare la propria tessera e prendere in prestito i materiali del nostro centro di documentazione, che proseguiranno anche per il mese di luglio e riprenderanno a settembre dopo la pausa estiva.

Per l'autunno stiamo lavorando alla programmazione di iniziative di autofinanziamento e formazione che a breve renderemo pubbliche, ma senz'altro organizzeremo altre occasioni, non solo a Cremona città, per sostenere l'approvazione della legge contro l'omo-lesbo-bi-transfobia.

Infine, da mesi siamo impegnati nella costituzione di un comitato Cremona Pride 2022, percorso che abbiamo intrapreso assieme a un gruppo di cittadine e cittadini che si sono messe e messi in gioco insieme a noi.

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Ringraziando il Presidente dell’Arcigay Cremona La Rocca per le breve intervista, ricordiamo che i promotori della manifestazione sono diverse associazioni del territorio tra cui l’Arcigay Cremona La Rocca, l’Arci Cremona, il Csa Dordoni, l’Associazione Radicale Fabiano Antoniani, il Collettivo studentesco Il Megafono, private cittadine e privati cittadini, che conducono la battaglia per i pieni diritti e uguale dignità tra le persone.

Intervista di Giangiacomo Maroli welfare cremona

Per chi volesse aderire, oltre a presentarsi domenica sera, può scrivere all’indirizzo cremona@arcigay.it

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