Istat: Guerra (Pd), Meno occupazione giovanile, sale solo per ultracinquantenni. Nessun merito per la maggioranza
“Anche oggi si alza il coro dei partiti della maggioranza: cresce l’occupazione, merito del governo! Ma il dato va guardato con cura. Come già succede da tempo, quella che cresce è solo l’occupazione delle persone con più di 50 anni, in tutte le classi di età fra i 15 e i 50 anni il numero di occupati cala. Se guardiamo, per maggiore accuratezza, al tasso di occupazione corretta per gli effetti demografici, vediamo che l’aumento del tasso di occupazione nell’ultimo anno (+1,4%) è trainato dall’aumento del tasso di occupazione dei più anziani (+4,2%) mentre il contributo dei 15-34enni è negativo: -1,1%. In questo invecchiamento della forza lavoro, il merito del governo sembra essere solo quello di avere irrigidito e depotenziato tutti, e sottolineo proprio tutti, i canali di uscita anticipata dal lavoro. Un ottimo risultato per chi voleva abolire la legge Fornero”.
Così in una nota Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria nazionale del Pd.



