Lunedì, 28 novembre 2022 - ore 15.44

L’85% dei giovani italiani lavorerebbe in aziende no profit

| Scritto da Redazione
L’85% dei giovani italiani lavorerebbe in aziende no profit

La grandissima parte dei giovani (studenti, lavoratori e imprenditori) lavorerebbe volentieri in associazioni senza scopo di lucro e la metà di questi sarebbe pronta a fare impresa nel terzo settore. Sono due tra i dati più interessanti che emergono dalla ricerca “I giovani: associazionismo, comunità e volontariato”, realizzato dai Giovani Imprenditori di Confcommercio e da OneDay con il supporto di Meta, e presentata a Palazzo Vecchio a Firenze in occasione della tredicesima edizione del Forum dei Giovani Imprenditori di Confcommercio “Pensiero in azione. Innovation. Training. Community”.

La ricerca, la quarta parte dell’Osservatorio “La nuova generazione di imprenditori”, evidenzia che quasi sei persone su dieci fanno già parte di un'associazione e che il 40% circa pensa che la comunità sia un valore importante tanto quanto la famiglia. Per il 27%, poi, comunità e realizzazione personale sono importanti allo stesso modo, mentre chi non fa parte di un’associazione potrebbe pensare di parteciparvi solo se trovasse un ente ben inquadrato e concreto.

A godere di maggiore fiducia sono le associazioni no profit, che fanno da contraltare ai partiti politici, sull’ultimo gradino della classifica con il 71% di voti a sfavore. Per quanto riguarda infine l’associazionismo d’impresa, l’80% di chi fa già parte di un’associazione sostiene di conoscere Confindustria e Confcommercio (80%) e che quest’ultima rappresenta il commercio, oltre che i ristoratori (40%), le industrie (40%), i servizi (30%) e i professionisti (30%). (aise) 

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