Le dichiarazioni della Ministra Roccella contro Elly Schlein sono un tentativo molto infantile di ribattere a un dato osservabile: che nessuna delle donne del governo, Roccella inclusa, ha fatto niente per migliorare davvero la condizione delle donne italiane, tuttora ultime in Europa per occupazione e partecipazione al mondo del lavoro. In compenso, nelle parole della Ministra risulta evidente ancora una volta l’ossessione ideologica della destra per il controllo dei corpi delle donne e l'idea patriarcale del ruolo della donna nella società.
Se la Ministra Roccella avesse veramente a cuore la libertà femminile, partirebbe dalle condizioni materiali ed economiche delle donne: da un salario minimo dignitoso, da un piano serio per l’occupazione femminile e contro la disparità salariale, dall’investimento nei servizi pubblici che consentano la reale conciliazione tra vita e lavoro. Su questi temi la destra ha scelto il silenzio, o peggio, l’arretramento, mentre l'opposizione, con la guida della segretaria Schlein, si batte ogni giorno per portare questi temi all'attenzione dell'opinione pubblica e del Parlamento.
Sostenere la libertà delle donne significa difendere il diritto all’autodeterminazione, ad una maternità libera sostenuta e consapevole, non decidere al loro posto cosa sia giusto o sbagliato. Significa garantire l’accesso pieno e sicuro all’interruzione volontaria di gravidanza, senza colpevolizzazioni o ostacoli ideologici.
Elly Schlein rappresenta con forza e coerenza una visione femminista e progressista della libertà: quella che passa dall’autonomia, dalla dignità del lavoro, dal contrasto alla violenza, dalla libertà di scelta. Tutto il resto sono chiacchiere inutili in un contesto difficile e che rende molto evidente l’inadeguatezza di chi le pronuncia.
Lo dichiara in una nota Roberta Mori, Portavoce della Conferenza nazionale delle Democratiche del Pd.
Roma, 21 giugno 2025



