Sabato, 31 luglio 2021 - ore 05.28

La Svizzera blocca i ristorni fiscali dei frontalieri.

| Scritto da Redazione
La Svizzera blocca i ristorni fiscali dei frontalieri.

BLOCCO DEI RISTORNI FISCALI DEI FRONTALIERI: GRAVISSIMA DECISIONE DEL GOVERNO SVIZZERO
Ieri pomeriggio il Consiglio di Stato Svizzero ha deciso di bloccare il 50% delle imposte alla fonte versate dai frontalieri italiani in Canton Ticino. Della quota di 44 milioni di euro che spetta all’Italia, la metà verrà trattenuta in Svizzera.
 
Il Consiglio di Stato ha dichiarato che sbloccherà  le risorse nel momento in cui i due Governi, quello svizzero e quello italiano, inizieranno il negoziato su tutte le questioni pendenti che riguardano il mancato accordo bilaterale tra Italia e Svizzera su tutte le questioni riguardanti il lavoro frontaliero e che da tempo aspettano risposta.
 
Le Organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil Lombardia sono nettamente contrarie alla decisione presa dalla Svizzera perché i lavoratori frontalieri non possono essere usati come merce di scambio per le questioni pendenti tra i due Governi, e invitano il Consiglio di Stato a rivedere immediatamente la decisione presa.
Questo atto mette a repentaglio i bilanci di tutti i Comuni di frontiera - che sono i principali destinatari di queste risorse perché devono garantire i servizi a tutti i cittadini, sia che lavorino in Italia sia che siano frontalieri - e che a seguito di questa decisione si vedrebbero costretti a un drastico ridimensionamento, pena la bancarotta.
 
Non può più essere rimandata l’esigenza di riavviare i contatti tra i Governi italiano e svizzero per definire un accordo bilaterale che eviti la doppia imposizione fiscale sui lavoratori frontalieri, come il Governo svizzero ha già fatto con numerosi paesi ad esclusione dell’Italia.
Chiediamo al Presidente Formigoni di intervenire urgentemente presso il Governo italiano, affinché riprendano le trattative e la situazione venga sbloccata, perché il lavoro frontaliero in Lombardia interessa oltre 50.000 persone, le Province di Como, Varese e Sondrio e un numero molto significativo di Comuni di frontiera.
 
Sesto San Giovanni 1° luglio 2011
Segreterie Regionali Cgil Cisl Uil Lombardia

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