Sabato, 30 maggio 2026 - ore 20.33

Legambiente Un progetto condiviso e partecipato per risarcire Cremona dal danno Tamoil

Per questo Legambiente esprime assoluta contrarietà alla corsa al tesoretto per opere che con l'ambiente c'entrano poco

| Scritto da Redazione
Legambiente Un progetto condiviso e partecipato per risarcire Cremona dal danno Tamoil

Legambiente Un progetto condiviso e partecipato per risarcire Cremona dal danno Tamoil

A seguito delle notizie apparse sulla stampa locale relative all’uso delle somme versate da Tamoil al Comune di Cremona per il risarcimento del danno ambientale, Legambiente ha aspettato qualche giorno a intervenire sulla vicenda per evitare strumentalizzazione da parte delle tifoserie politiche e per capire l’evoluzione delle decisioni sull’uso delle stesse.

Due considerazioni. Legambiente si è costituita parte civile e si è battuta, insieme ad alcuni soci delle società canottieri, nel processo penale contro Tamoil per ottenere un risarcimento: anche allora, Legambiente affermava che doveva essere finalizzato a interventi ambientali nella prospettiva di risarcire la comunità intera di un danno ambientale enorme. 

Per questo motivo, sarebbe più che opportuno che se ne escludesse l’uso per opere che possono essere finanziate anche in altro modo, e che, oltre alla parte politico amministrativa della città, la decisione sul come vedesse parte attiva anche chi in quel processo ci ha sempre creduto e, non da ultima, la comunità scientifica.

Per questo Legambiente esprime assoluta contrarietà alla corsa al tesoretto per opere che con l'ambiente c'entrano poco e niente ed è disposta, come nel 2019, a sedere intorno al tavolo e discutere anche le proprie idee, sempre che l'attuale Amministrazione sia pronta ad ascoltare.

Cremona, 14/03/2025 

Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona

 

Firma qui la petizione  per il vincolo delle risorse provenienti da vertenza Tamoil

 

 

1241 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online