LIDL ITALIA, SCIOPERO NAZIONALE: LA SOLIDARIETÀ DI SINISTRA ITALIANA CREMONA
IL LAVORO NON È UN COSTO, È LA CONDIZIONE DI UNA SOCIETÀ GIUSTA
Sinistra Italiana Cremona esprime pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori di LIDL Italia, che venerdì 18 luglio saranno in sciopero per chiedere un contratto integrativo degno di questo nome.
Anche a Cremona, la mobilitazione sarà visibile con un presidio davanti al punto vendita di via Castelleone, promosso da Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS.
La trattativa con l’azienda è ferma da oltre due anni. LIDL ha registrato profitti miliardari, ma continua a proporre buoni spesa invece di aumenti salariali. Intanto la vita di chi lavora è segnata da part-time imposti, orari incerti, precarietà.
Questa vertenza racconta una verità che riguarda tutto il mondo del lavoro: in troppi settori le lavoratrici e i lavoratori vedono comprimere diritti, salari e tempi di vita, mentre le imprese continuano a rifiutare il confronto sui contratti.
Il lavoro sta cambiando, e lo farà ancora più radicalmente nei prossimi anni: affrontare queste trasformazioni senza rimettere al centro la dignità di chi lavora significa alimentare precarietà, sfruttamento e disuguaglianza.
Il lavoro non è un costo da contenere, ma una risorsa viva, senza la quale nessuna ricchezza sarebbe possibile. È da qui che bisogna ripartire.
LIDL, come tante altre grandi aziende del commercio e della logistica, cresce anche grazie alla fatica quotidiana di chi lavora nei punti vendita. Non è più accettabile che la ricchezza venga accumulata in alto e scaricata in basso sotto forma di flessibilità, carichi insostenibili e salari insufficienti.
Lo sciopero del 18 luglio è un atto di dignità e di giustizia. Chi lavora non può essere trattato come un costo da comprimere. È ora di cambiare rotta: serve un modello economico che rimetta il lavoro al centro e redistribuisca la ricchezza. Senza giustizia nel lavoro, non ci sarà mai giustizia sociale.
Paolo Losco
Segretario Provinciale
Sinistra Italiana Cremona



