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LnM Coronavirus Polonia: Kaczynski assicura voto a maggio con un blitz parlamentare| Matteo Cazzulani, Cracovia

Una votazione lampo nella notte ha portato ad un giro di volta nella crisi interna alla maggioranza, con la proposta di mantenere la data delle elezioni presidenziali al 10 maggio nonostante il Coronavirus.

| Scritto da Redazione
LnM Coronavirus Polonia: Kaczynski assicura voto a maggio con un blitz parlamentare| Matteo Cazzulani, Cracovia

LnM Coronavirus Polonia: Kaczynski assicura voto a maggio con un blitz parlamentare| Matteo Cazzulani, Cracovia

Aggiornamento 7 aprile 2020 ore 7.00

Coronavirus Polonia: Kaczynski assicura voto a maggio con un blitz parlamentare

Una votazione lampo nella notte ha portato ad un giro di volta nella crisi interna alla maggioranza, con la proposta di mantenere la data delle elezioni presidenziali al 10 maggio nonostante il Coronavirus.

La proposta, avanzata da Jaroslaw Kaczynski, leader del principale partito della coalizione di governo, Diritto e Giustizia, è stato sostenuto dalla maggior parte dei parlamentari della coalizione di governo Destra Unita, ad eccezione di 3 parlamentari di Diritto e Giustizia che hanno votato contro assieme alle opposizioni, e 3 astenuti appartenenti ad Intesa, partito della coalizione di governo il cui leader, il Vicepremier Jaroslaw Gowin, ha apertamente contestato il voto a maggio.

Nonostante il provvedimento, che prevede lo svolgimento delle elezioni presidenziali per via postale, abbia ricevuto una bocciatura nel pomeriggio, sempre grazie alla defezione interna di 3 parlamentari di Diritto e Giustizia e all'astensione di Intesa, Kaczynski ha ripresentato il documento in occasione di una sessione notturna del parlamento per mezzo di una modalità urgente che ha permesso l'approvazione della mozione sia in prima, che in seconda lettura in una sola seduta.

Malgrado il capitolo voto a maggio appaia quasi chiuso, resta una spaccatura evidente in seno alla maggioranza, con Kaczynski costretto a considerare la defezione di 3 dei suoi parlamentari in un momento cruciale della politica polacca.

Gowin, altresì, ha rassegnato le dimissioni da Vicepremier, senza tuttavia confermare l'uscita di Intesa dalla maggioranza per non fare mancare i numeri al governo in un momento di particolare emergenza.

Qualora la spaccatura della maggioranza dovesse, tuttavia, portare alla cessazione dell'esecutivo, la Polonia sarebbe il primo paese al mondo ad avere un governo caduto a causa del Coronavirus.

Ad oggi, la Polonia registra 4413 casi di Coronavirus, con 107 morti.

Matteo Cazzulani, Cracovia Polonia

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Coronavirus Polonia: maggioranza divisa, governo battuto alla camera sul voto a Maggio

 

La proposta di mantenere la data delle elezioni presidenziali polacche al 10 Maggio, avanzata e sostenuta da Jaroslaw Kaczyński, leader del principale partito della coalizione di governo Diritto e Giustizia, ha incassato una prima, sonora bocciatura alla Camera.

3 parlamentari di Diritto e Giustizia hanno infatti votato assieme alle opposizioni contro l'inserimento nell'agenda dei lavori della Camera di un voto urgente sul mantenimento della data delle presidenziali.

Cruciale è stata l'astensione di 3 parlamentari di Intesa, partito della coalizione di governo guidato dal Vicepremier Jaroslaw Gowin, che si è schierato contro la proposta di KaczyÅ„ski da giorni.

La rottura interna alla maggioranza è l'ennesimo capitolo di una crisi di coalizione originatasi attorno al mantenimento della data delle presidenziali nonostante il Coronavirus: da un lato, KaczyÅ„ski, assieme al Premier Morawiecki e al Presidente Duda, favorevole a svolgere le consultazioni per via postale; dall'altro, Gowin, assieme alle opposizioni, contrario per motivi sanitari.

Il governo perde pezzi

Poco prima della votazione, Gowin ha rassegnato le proprie dimissioni dal governo, escludendo però l'uscita di Intesa dalla coalizione di maggioranza: la Destra Unita.

Ciò malgrado, le dimissioni di Gowin e l'astensione in aula di Intesa, oltre alla defezione interna a Diritto e Giustizia, evidenziano come la linea KaczyÅ„ski sul mantenere il voto presidenziale in piena pandemia "senza se e senza ma" non raccolga unanimità nella maggioranza.

Qualora la spaccatura della maggioranza dovesse portare alla cessazione dell'esecutivo, la Polonia sarebbe il primo paese al mondo ad avere un governo caduto a causa del Coronavirus.

Ad oggi, la Polonia soffre 4201 casi di Coronavirus, con 98 morti.

Matteo Cazzulani, Cracovia Polonia

6 aprile 2020

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