Lunedì, 14 ottobre 2019 - ore 09.45

Lo spumante del Consorzio Agrario di Cremona conquista la Cina!

“Lucciole 2018” prodotto dalla cantina “Serene” di Affi, di proprietà dell’ente cremonese, vince la medaglia d’oro ai “CHINA WINE & SPIRITS AWARDS”, la più grande e prestigiosa competizione enologica cinese.L’azienda, che si è aggiudicata la medaglia d’oro nella categoria “Vini spumanti rosè”, è infatti del Consorzio Agrario di Cremona.

| Scritto da Redazione
Lo spumante del Consorzio Agrario di Cremona conquista la Cina!

Lo spumante del Consorzio Agrario di Cremona conquista la Cina!

“Lucciole 2018” prodotto dalla cantina “Serene” di Affi, di proprietà dell’ente cremonese, vince la medaglia d’oro ai “CHINA WINE & SPIRITS AWARDS”, la più grande e prestigiosa competizione enologica cinese.

E’ anche cremonese il trionfo ottenuto ai recenti “China Wine & Spirits Awards”, la più grande e prestigiosa competizione enologica cinese, dallo spumante “Lucciole millesimato 2018” prodotto dalla cantina “Serene” di Affi (VR).

L’azienda, che si è aggiudicata la medaglia d’oro nella categoria “Vini spumanti rosè”, è infatti del Consorzio Agrario di Cremona.

L’importante riconoscimento va a bissare il trionfo già raggiunto dalla “Serene” al CWSA del 2016 nella medesima categoria con lo spumante “Lucciole 2013”.

I vigneti dell’azienda “Serene” si trovano nel territorio di Affi. Coltivati biologicamente ad una altitudine di 250 m/slm e immersi nel suggestivo scenario delle colline tra il lago di Garda e il Monte Baldo, godono di condizioni climatiche particolarmente favorevoli che rendono il vino unico nel panorama italiano ed europeo. L’azienda si estende su 24 ettari e comprende anche una tenuta con annesso locale per degustazioni e vendita. Un vero gioiello naturalistico, che coniuga la conoscenza secolare del vino e della terra all’eccezionalità di una zona particolarmente vocata alla coltivazione biologica e all’ospitalità. “Serene” è azienda “Bio” dal 2014. Produce vini bianchi, rossi, spumanti utilizzando quasi esclusivamente vitigni di uva rossa, con tecnica di vendemmia tardiva e per alcuni vini con pigiatura dei grappoli dopo un passaggio in fruttaio. L’azienda, che produce anche pregiato olio di oliva, è gestita dall’enologo Stefano Galber con la collaborazione commerciale ed enologica del consulente esterno Mario Zuffada. Lo spumante che ha vinto la medaglia d’oro al CWSA, il “Lucciole bollicine in rosa brut millesimato 2018”, è prodotto in 7.500 bottiglie.

La vendemmia inizia i primi giorni di Ottobre. Prima, a metà Settembre, si procede al taglio del tralcio sulla vite e l’uva inizia un breve appassimento sulla pianta. Questo porta ad un naturale aumento zuccherino ed al mantenimento di tutte le caratteristiche organolettiche per una buona base spumante. Quindi i grappoli, raccolti a mano, vengono posti in piccole ceste così da evitare lo schiacciamento dell’uva stessa, che dopo poche ore verrà pigiata. Poi l’uva viene diraspata e quindi pressata delicatamente. Il mosto viene poi iper-ossidato usando aria sterile che provoca la polimerizzazione e la sedimentazione naturale del colore. La fermentazione, rigorosamente in assenza di solforosa, con lieviti indigeni dell’uva, si mantiene a temperatura di 18°c in vasche inox per evitare la perdita del corredo aromatico ed aumentare la naturale morbidezza.  Quando il vino, ancora dolce, raggiunge la gradazione alcolica desiderata, essa viene stabilizzata a zero gradi per arrestare la fermentazione, mantenendo e monitorando questa temperatura fino alla spumantizzazione, che avverrà la primavera successiva in grandi tini per 90 giorni. Gli zuccheri utilizzati per la presa di spuma sono esclusivamente quelli naturali presenti nel vino. “Lucciole” ha un colore rosa tenue, che ricorda i petali di rosa selvatica e la pesca bianca di vigna. I profumi sono diretti, puliti, fruttati, freschi, con note intense che richiamano i frutti di bosco e il melograno.

Nel bicchiere il suo perlage è persistente e finissimo. Al palato è delicatissimo, vellutato, avvolgente, intrigante con sentori di frutta fresca come ribes e lampone. Sul finale è lunghissimo, la sua mineralità e pulizia lo collocano tra i migliori rosé oggi in circolazione per le sue caratteristiche è un eccellente aperitivo, un ottimo rose’ da abbinare ad antipasti di pesce, cruditè e carni bianche, non sottovalutiamo la sua gradazione alcolica impeccabile, i suoi 12° lo rendono elegantissimo e piacevole a qualsiasi palato. Importante è la temperatura: va servito freddo, dai 7/9° e si consiglia di versarlo in flûte grandi da degustazione, per apprezzare al meglio il suo perlage. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.serenevinibio.it oppure rivolgersi a Consorzio Agrario Cremona 0372.403216 ma è possibile anche contattare personalmente Stefano Galber 334/5436274 e Mario Zuffada 347/1245675.

 

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