Lunedì, 30 marzo 2020 - ore 02.40

#LottaCoronaVirusItalia : Il calo si sente: 97.689 totali, positivi 73.880, 10.779 deceduti e 13.030 guariti (29/03/20 ore 18)

Angelo Borrelli:ll calo si sente ed è considerevole nella curva di contagio tra i morti (purtroppo ancora troppi) e nei ricoverati nelle terapie intensive, mentre sale lievemente sui nuovi positivi al coronavirus

| Scritto da Redazione
#LottaCoronaVirusItalia :  Il calo si sente:  97.689 totali, positivi 73.880, 10.779  deceduti e 13.030 guariti (29/03/20 ore 18) #LottaCoronaVirusItalia :  Il calo si sente:  97.689 totali, positivi 73.880, 10.779  deceduti e 13.030 guariti (29/03/20 ore 18)


#LottaCoronaVirusItalia :  Il calo si sente:  97.689 totali, positivi 73.880, 10.779  deceduti e 13.030 guariti (29/03/20 ore 18)

 

Aggiornamento 29/03/2020 ore 18

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 97.689, al momento sono 73.880 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 13.030.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 27.386, in terapia intensiva 3906 , mentre 42.588 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 10.779, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

: il bollettino della Protezione Civile presentato dal Commissario Angelo Borrelli aggiornato al 29 marzo mostra 73880 positivi attuali (+ 3851), 13030 guariti-dimessi (+ 646) e purtroppo 10779 con nuove 756 vittime nelle ultime 24 ore. Di questi attualmente positivi al Covid-19, 3906 sono in terapia intensiva (+50 rispetto a ieri, dato in diminuzione), 27386 ricoverati con sintomi, 42588 (58%) in isolamento domiciliare con sintomi molto meno gravi.

«Tanti operatori hanno contratto virus, da sanitari a forze dell’ordine fino a politici e volontari: ringrazio e auguro loro pronta guarigione», ha spiegato il Capo commissario dando poi la parola al professore Richeldi, pneumologo del Gemelli per un commento esperto all’andamento di questi ultimi giorni «Guardando i numero di questo fine settimana cioè di quelle persone purtroppo ancora decedute, si vedono cambiamenti grandi ogni giornata, un sistema sanitario che sta rispondendo con le misure che stanno funzionando. Colleghi delle terapie intensive ci danno informazioni positive in questi ultimi giorni, c’è una lieve discesa ma sono numeri che ci fanno riflettere nel messaggio dato dal Governo che con questi nostri comportamenti salviamo delle vite»

 

Conte: 4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni per la spesa:  Dal Governo nuovi provvedimenti per far fronte all’emergenza e alleviare il disagio economico

Misure stringenti per chi rientra in Italia: L’ordinanza Ministero della Salute-MIT dispone l'obbligo di quarantena e di autocertificazione per tutti coloro che rientrano nel nostro Paese

Infermieri per Covid-19, oltre 9.400 candidature. Il ministro Speranza: "L'Italia ha un cuore grande. Ne sono orgoglioso, grazie" Chiuso il bando della Protezione Civile per 500 infermieri disposti a lavorare sul campo per combattere il nuovo coronavirus, 48 per la selezione delle candidature. Fnopi: "Esperti nelle specialità necessarie alle zone più colpite, dalla terapia intensiva alla pneumologia"

Covid-19, i casi in Italia alle ore 18 del 29 marzo  Le persone attualmente positive sono 73.880, i guariti 13.030

Covid-19, per l’Ema nessun motivo per sospendere l’uso dei farmaci per ipertensione, malattie cardiache o renali. Attualmente non ci sono sono evidenze che stabiliscano un legame tra gli ACE-inibitori o gli ARB e il peggioramento della malattia da COVID-19

Covid-19, AIFA autorizza tre nuovi studi per sperimentazioni di farmaci per il trattamento dell’infezione da nuovo coronavirus Le sperimentazioni riguardano i medicinali Emapalumab e Anakinra, Sarilumab e Tocilizumab

Aggiornamento 28/03/2020 ore 18

92mila contagi e 10mila morti. Altri 889 decessi in 24 ore. Rispetto a venerdì meno nuovi positivi: 5.794, giù tasso di crescita

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 92472, al momento sono 70065 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 12384.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 26676, in terapia intensiva 3856 , mentre 39533 si trovano in isolamento domiciliare.

Tra i 70065 positivi: 39533 si trovano in isolamento domiciliare, 26676 ricoverati con sintomi, 3856 in terapia intensiva

I deceduti sono 10023, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Covid-19, raccomandazioni per i pazienti oncologici: I malati più esposti al rischio di infezione e i punti chiave per la sicurezza in una nota dell’Unione Internazionale per il Controllo del Cancro (UICC)

Covid-19, 134 mila iscritti al corso di formazione a distanza dell'ISS: Corso dedicato agli operatori sanitari. il 29% ha completato il corso e il 62% lo sta svolgendo

Covid-19, OMS e FIFA insieme per mettere fuorigioco il Coronavirus: Scendono in campo le star del calcio mondiale in una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione

#CiStoDentro, iniziativa on line dedicata ai bambini e alle famiglie: Un progetto del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con video, domande e risposte per i più piccoli, possibilità di condividere disegni ed esperienze

Abilitazione alla professione di medico chirurgo, abolito l'esame di Stato: Il Ministero dell’Università e della Ricerca con una circolare ai Rettori delle Università chiarisce quanto previsto dal decreto legge n.18 del 17 marzo 2020

 

Aggiornamento 27/03/2020 ore 18

Coronavirus Italia, bollettino del 27 marzo. Più di 900 morti in un giorno Sale a 51 il numero dei medici che hanno perso la vita

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 86498, al momento sono 66414 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 10950. I pazienti ricoverati con sintomi sono 26029, in terapia intensiva 3732 , mentre 36653 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 9134, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Emergenza coronavirus, i servizi di aiuto psicologico in tutte le regioni Una mappa delle iniziative di teleassistenza psicologica a cui rivolgersi per affrontare un lutto o gestire ansia e stress da isolamento e da prolungata convivenza familiare tra le quattro mura di casa 

Covid-19 #Lascuolanonsiferma Accordo tra la Ministra dell’Istruzione Azzolina e la RAI per mettere patrimonio tv a supporto della scuola grazie a tutorial, video dedicati, materiali per la didattica

Atterrati a Bergamo i medici volontari giunti da tutta l'Italia Iniziano ad arrivare nelle zone più colpite dall'emergenza coronavirus i primi i medici volontari della task force reclutata dalla protezione civile

Emergenza Covid-19: bando per 500 infermieri La Protezione civile recluta una task force di 500 infermieri da inviare negli ospedali delle città più colpite dall'epidemia. Il bando scade alle ore 20 di sabato 28 marzo

Abilitazione alla professione di medico chirurgo, abolito l'esame di Stato: Il Ministero dell’Università e della Ricerca con una circolare ai Rettori delle Università chiarisce quanto previsto dal decreto legge n.18 del 17 marzo 2020

Aggiornamento 26/03/2020 ore 18

80539 i casi totali, le persone attualmente positive sono 62013, 8165 deceduti e 10361 guariti.

Il bollettino di oggi sull'epidemia da Coronavirus in Italia, letto in conferenza stampa nella sede della Protezione civile, evidenzia che dopo quattro giorni di calo, risale la curva dei contagi. Aumento csai in Lombardia

Tra i 62013 positivi: 33648 si trovano in isolamento domiciliare, 24753 ricoverati con sintomi, 3612 in terapia intensiva

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 80539, al momento sono 62013 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 10361. I pazienti ricoverati con sintomi sono 24753, in terapia intensiva 3612 , mentre 33648 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 8165, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Durante la conferenza stampa è altresì intervenuto il dottor Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Organizzazione mondiale sanità (Oms). Guerra ha spiegato come «sia fondamentale continuare con l’isolamento domiciliare per quanto possibile, in riferimento alle condizioni cliniche, dei paucisintomatici anche per diminuire la pressione sulle strutture sanitarie che devono essere dedicate alle casistiche più grave». «Questo – ha precisato il dottor Guerra – non vuol dire chiudere a chiave le persone che hanno bisogno di un supporto, ma garantire loro l’assistenza domiciliare integrata che il Paese ha a disposizione. Il monitoraggio continuo dei parametri vitali è essenziale per l’immediata assistenza in caso di aggravamento delle condizioni e in questo il territorio va valorizzato». Infine il dottor Guerra ha ribadito: «Il Governo italiano deve rafforzare il messaggio alla popolazione provata dalle misure di contenimento e dare supporto in un momento di stanchezza; la popolazione ha bisogno di qualcosa di più, servizi domiciliari che bisogna garantire, anche da parte degli psicologi».

Aggiornamento 25/03/2020 ore 18

Coronavirus La situazione in Italia al  25 marzo 2020, ore 18.00

74386 i casi totali, le persone attualmente positive sono 57521, 7503 deceduti e 9362 guariti.

Tra i 57521 positivi:  30920 si trovano in isolamento domiciliare, 23112 ricoverati con sintomi, 3489 in terapia intensiva

Coronavirus, i dati della protezione civile: 3.491 nuovi positivi, 683 morti. Ma il trend si conferma in calo

Per il quarto giorno consecutivo si registra una discesa della curva dei contagi e dei decessi. I guariti aumentano: in un giorno ben 1036, in totale 9.362. "Entro tre giorni un ospedale cinese da campo nelle Marche"

I dati sulle diffusione del Coronavirus di mercoledì 25 marzo sono stati diffusi dal Direttore operativo del Dipartimento della Protezione civile, Luigi D'Angelo.

E' stato il numero due della protezione civile a restituire la fotografia della situazione in Italia, dopo che Angelo Borrelli aveva lasciato in mattinata la sede del Dipartimento perché febbricitante

Di sicuro c'è il fatto che l'Italia è il Paese con più morti al mondo. In Lombardia l'emergenza sanitaria è gravissima. Si studiano i casi di contagio e la curva della diffusione del virus, soprattutto al Sud dove 'abbassare' la curva dei contagi è cruciale per la resistenza del sistema sanitario.

E da un lato l'Oms si dice soddisfatta dei provvedimenti messi in campo dall'Italia per contrastare la diffusione del Coronavirus. Dall'altro i medici di Bergamo lanciano l'ennesimo grido disperato. Lo stesso fa il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che manda una lettera al premier Conte.

 

Aggiornamento 24/03/2020 ore 18

Durante la conferenza stampa nella sede della Protezione Civile, il capo dipartimento Angelo Borrelli ha comunicato che torna a salire il numero dei morti.

Sono complessivamente 6.820 le vittime, con un aumento rispetto a ieri di 743. Lunedì l'aumento era stato di 601. I casi totali di infezione da inizio epidemia sono ora 69.176 (+5.249 rispetto a ieri).

I guariti aumentano a 8.326 (+894). I pazienti in terapia intensiva sono 3.396.

Dai dati della Protezione civile emerge che il numero degli attualmente positivi sale a 54.030 (+3.612).

Tra i 54030 positivi: 28697 si trovano in isolamento domiciliare, 21937 ricoverati con sintomi, 3396 in terapia intensiva

I deceduti sono 6820, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

I dati per regione

Sono 19.868 i malati in Lombardia (958 in più di ieri), 7.711 in Emilia-Romagna (+491), 5.351 in Veneto (+365), 5.124 in Piemonte (+595), 2.497 nelle Marche (+139), 2.519 in Toscana (+218), 1.692 in Liguria (+139), 1.545 nel Lazio (+131), 992 in Campania (+63), 848 in Friuli Venezia Giulia (+77), 975 in Trentino (+61), 699 in provincia di Bolzano (+11), 940 in Puglia (+78), 799 in Sicilia (+118), 622 in Abruzzo (+17), 624 in Umbria (+68), 379 Valle d'Aosta (+0), 395 in Sardegna (+52), 304 Calabria (+24), 55 in Molise (+5), 91 in Basilicata (+2). Quanto alle vittime, se ne registrano 4.178 in Lombardia (+402), 985 in Emilia-Romagna (+93), 216 in Veneto (+24), 374 in Piemonte (+59), 231 nelle Marche (+28), 129 in Toscana (+20), 231 in Liguria (+19), 56 in Campania (+7), 80 Lazio (+17), 64 in Friuli Venezia Giulia (+10), 44 in Puglia (+7), 38 in provincia di Bolzano (+9), 20 in Sicilia (+7), 46 in Abruzzo (+8), 19 in Umbria (+3), 19 in Valle d'Aosta (+7), 56 in Trentino (+15), 10 in Calabria (+3), 15 in Sardegna (+4), 8 in Molise (+1), uno in Basilicata (+0) .

Covid-19, i medicinali in via di sperimentazione in Italia. In corso di valutazione lo studio sul farmaco giapponese: Per contrastare e curare gli effetti dell’infezione da nuovo coronavirus l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha dato il via libera alla sperimentazione di diverse tipologie di farmaci. Di seguito una sintesi dei protocolli di studio attualmente in corso. Nella seduta del 23 marzo la Commissione Tecnico Scientifica dell’Aifa ha dato il via libera alla valutazione di un programma di sperimentazione clinica per valutare efficacia e sicurezza del medicinale favipiravir nella malattia COVID-19.

Conferenza stampa di Giuseppe Conte, il nuovo decreto legge: "Il Decreto - ha ricordato il Presidente Giuseppe Conte - riordina la disciplina dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Abbiamo adottato sin dall'inizio un decreto legge che poi ha dato la possibilità con successivi DPCM di adottare misure specifiche tenendo conto dell'andamento epidemiologico; il DPCM è uno strumento flessibile che ci ha consentito di dosare le misure di contenimento e di mitigazione del rischio in funzione della diffusione del contagio. Il Decreto legge sistema in un unico provvedimento le norme si qui adottate."

Aggiornamento 23/03/2020 ore 18

Trend di contagi e decessi di Coronavirus in calo in Italia. Il bollettino della Protezione civile registra infatti 602 morti (ieri erano 651) che portano il totale delle vittime a 6.077.

I casi totali di Covid-19 sono 63.927, di cui 50.418 attualmente positivi. I nuovi casi sono 3.780 (ieri erano 3.957). Sale meno invece il numero dei guariti, passati dal +952 di ieri a +408 (il totale è di 7.432). I ricoverati con sintomi sono 20.692 (+846), quelli in terapia intensiva 3.204 (+195), in isolamento domiciliare infine sono 26.522 (+2.739).

"Più misurazioni consecutive confermano il trend e più siamo certi. Guardo con attenzione e con favore ai numeri ma non mi sento di sbilanciarmi sul confermare o meno che c'è un trend", ha dichiarato però il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro. "E' una settimana molto importante per valutare l'andamento delle nostre curve. Il nostro sforzo è quello di evitare che al Sud le curve riproducano la caratteristica che si è verificata al Nord - ha proseguito Brusaferro -. La scommessa di queste misure e del nostro paese è evitare che si riproducano le curve al sud". "Anche il Sud sta potenziando la capacità di risposta" all'emergenza", ha aggiunto il capo dell Protezione civile, Angelo Borrelli.

I numeri regione per regione: Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 18.910 in Lombardia, 7.220 in Emilia-Romagna, 4.986 in Veneto, 4.529 in Piemonte, 2.358 nelle Marche, 2.301 in Toscana, 1.553 in Liguria, 1.414 nel Lazio, 929 in Campania, 771 in Friuli Venezia Giulia, 914 nella Provincia autonoma di Trento, 688 nella Provincia autonoma di Bolzano, 862 in Puglia, 681 in Sicilia, 605 in Abruzzo, 556 in Umbria, 379 in Valle d'Aosta, 343 in Sardegna, 280 in Calabria, 89 in Basilicata e 50 in Molise.

Aggiornamento 22/03/2020 ore 18.30 

59138 i casi totali, le persone attualmente positive sono 46638, 5476 deceduti e 7024 guariti. Tra i 46638 positivi: 23783 si trovano in isolamento domiciliare, 19846 ricoverati con sintomi, 3009 in terapia intensiva

Angelo Borrelli: Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 59138, al momento sono 46638 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 7024. I pazienti ricoverati con sintomi sono 19846, in terapia intensiva 3009, mentre 23783 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 5476, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.  

Migliora il bilancio italiano sull’emergenza coronavirus: rispetto alla giornata di ieri sono in calo sia i morti che i nuovi contagi. Sono 651 le persone decedute nelle scorse 24 ore, mentre ieri, 21 marzo, i nuovi decessi erano stati 793.  I contagi giornalieri diminuiscono 

Covid-19, nuova ordinanza su spostamenti: Dal 22 marzo (fino all'entrata in vigore di un nuovo dpcm) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute

Aifa: "Uso favipiravir per Covid-19 non autorizzato in Europa e Usa, scarse evidenze scientifiche sull’efficacia" In una nota Aifa precisa che la Commissione Tecnico-Scientifica dell'Agenzia rivaluta quotidianamente tutte le evidenze scientifiche disponibili per assicurare tempestivamente le migliori opzioni terapeutiche per il Covid-19, e che il 23 marzo la Commissione si esprimerà in modo più approfondito sul medicinale favipiravir.

#WeAreOneTeam: la campagna della Serie A contro Covid-19 Oggi non ci sono avversari in campo ma un'unica grande squadra che tifa medici, infermieri e tutti i cittadini italiani

Aggiornamento 21/03/2020 ore 23

Attività aperte e chiuse Ecco le nuove misure annunciate da Conte in vigore fino al 3 aprile

Coronavirus, attività aperte e chiuse: ecco le nuove misure del Governo in vigore fino al 3 aprile

Ecco le nuove misure Dall'alimentare ai trasporti, dai farmaci all'energia. Ecco l'elenco dei settori che continueranno a funzionare. Divieti più stringenti in Lombardia e Piemonte, per effetto delle ordinanze regionali

La chiusura di tutte le attività produttive non essenziali, un ulteriore sacrificio per frenare il contagio del coronavirus. Le misure presentate ieri sera dal premier, Giuseppe Conte, stabiliscono nuove regole e divieti. "È la crisi più difficile dal secondo dopoguerra, non ci sono alternative alle misure durissime che stiamo prendendo in questi giorni". Il testo ufficiale non è stato ancora diffuso, ma, secondo le bozze circolate nelle ultime ore, è possibile un primo elenco delle attività aperte e chiuse, fino al 3 aprile.

Alimentari: Nessuna chiusura per supermercati, discount, ipermercati, negozi di alimentari.

Medicine: Nulla cambia per quanto riguarda la produzione, il trasporto e l'acquisto di medicinali. Restano aperte farmacie e parafarmacie.

 Edicole e tabaccai Non si blocca la produzione e la vendita dei giornali: edicole e tabaccai continuano ad essere aperti, ma con l'obbligo di accesso a una sola persona per volta.

Trasporti: Nello stop non rientrano i trasporti ferroviari di persone e merci, quello di passeggeri in aree urbane ed exrtaurbane, i taxi, il moleggio di auto con conducente, il trasporto di merci su gomma, il trasporto marittimo e quello aereo.

Le aziende strategiche:  Più complessa la definizione della attività strategiche, che cioè continueranno a funzionare, a livello aziendale. In una bozza del decreto, che è ancora in fase di studio, sono elencate una settantina di voci. In testa alla lista ci sono le coltivazioni agricole, la pesca, l'industria alimentare e delle bevande. E poi la fabbricazione di tessuti  (quelli per vestiti da lavoro, esclusi cioè gli articoli di abbigliamento

Niente più gioco del Lotto e slot machine: Blocco totale del gioco, dal Gratta e vinci al Lotto, negli esercizi abituali, ma neanche giochi online: lo stop ha effetto immediato.

Lombardia e Piemonte La stretta è più severa in Lombardia e Piemonte, per effetto di ordinanze adottate dai governatori. In Lombardia l'ordinanza raccomanda ai gestori di  supermercati, farmacie, luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, di "provvedere alla rilevazione della temperatura corporea". Disposta anche la chiusura di alberghi, ad esclusione di quelli legati alla gestione dell'emergenza. Disposto lo stop allo sport - anche da soli - ai mercati cittadini, ai cantieri, fermi gli studi professionali. E per chi non rispetta il divieto di assembramento nei luoghi pubblici, scatterà un'ammenda fino a 5mila euro.

Guarda il video del Premier Giuseppe Conte di sabato 21 marzo notte

 

Aggiornamento 21/03/2020 ore 18

Dati nazionali Coronavirus oggi. La Protezione Civile nazionale ha pubblicato il bollettino aggiornato dei casi di contagi, ricoveri e decessi causati dal Coronavirus oggi sabato 21 marzo.

Non si ferma ancora  53.578 contagiati  totali, positivi 42.681, 4.825 deceduti e 6.072 guariti.  (21/03/20 ore 18)

Oggi alle ore 18:00 si è tenuta la consueta conferenza stampa di aggiornamento riguardo la situazione Coronaviurs in Italia. Secondo quanto comunicato dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel nostro Paese sono stati registrati ad oggi 53.578 casi risultati positivi. Il numero di guariti è 6.072, mentre 4.825 sono i deceduti.

Tra le persone risultate positive al tampone per il Coronavirus, 17.708 sono quelle ricoverate con sintomi e 2.887 si trovano in terapia intensiva.

Dati nazionali Coronavirus oggi, non rallentano i contagi a Milano

Quadro riepilogativo:

  • Deceduti: 4.825 (+793, +19,66%)
  • Guariti: 6.072 (+953, +15,5%)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.887 (+232, +7,6%)

Totale casi: 53.578 (+6.557, +13,9%)

Dai dati emerge che i contagi in Lombardia non accennano a diminuire. La Regione più colpita dall’emergenza sanitaria registra 25.515 tamponi positivi, una crescita di 3.251 rispetto a ieri. 523 sono i nuovi pazienti ricoverati, sugli 8.258 totali. Anche i decessi aumentano decisamente, arrivando a 3.095: sono 546 in più rispetto a ieri. Continua a preoccupare il numero di persone ricoverate in terapia intensiva, che adesso sono 1.093.

#SafeHandsChallenge: accetta la sfida dell'Oms per lavare bene le mani.  #SafeHands challenge è una sfida aperta a tutti, lanciata sui social dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che invita gli utenti a condividere un video su come lavarsi le mani e a nominare almeno altre tre persone che devono fare altrettanto. Contribuisci anche tu usando gli hashtag #SafeHandsChallenge e #SafeHands a far diventare virale la campagna. Il primo ad accettare la sfida è stato lo stesso direttore Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ripreso nel video mentre esegue e spiega i passaggi per lavarsi le mani in modo adeguato.   L’igiene corretta delle mani, ricordiamolo, è la prima arma contro le infezioni come Covid-19.

Report Iss: "Tra gli operatori sanitari contagiati l’età media è molto più bassa": Tra gli operatori sanitari contagiati dal virus Sars-Cvov-2 l’età media è molto più bassa di quella della popolazione generale (49 anni invece di 63), e si inverte la proporzione fra uomini e donne, con il 35.8% che è di sesso maschile. È uno dei dati contenuti nel report bisettimanale pubblicato ieri dall’Iss sul sito Epicentro, sulel caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a Covid-19 in Italia. Da quest’ultimo rapporto si evidenzia come resta alto il numero di deceduti positivi per Covid-19 che hanno una o più malattie preesistenti. Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7 (mediana 2, Deviazione Standard 1.6). Complessivamente, 6 pazienti (1.2% del campione) presentavano 0 patologie, 113 (23.5%) presentavano 1 patologia, 128 presentavano 2 patologie (26.6%) e 234 (48.6%) presentavano 3 o più patologie.

Nasce l'inno dei medici contro il coronavirus Un video musicale per raccomandare ai cittadini di restare a casa. È quello realizzato dalla Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (Fism) suonato e cantato da medici specialisti e rilanciato sui social della Fism e del Ministero della Salute. Pur impegnati in un momento così difficile, un gruppo di medici da tutta Italia ha voluto trovare il tempo, tra un turno e l'altro, per prendere gli strumenti in mano e rilanciare l'invito ai cittadini a restare a casa. Il testo è stato scritto appositamente per loro dal maestro Giulio Rapetti Mogol che ha rivisto le parole originarie de “Il mio canto libero”, il classico della canzone italiana scritto con Lucio Battisti. È così nata l'idea di interpretare la canzone, ovviamente a distanza, mettendo a valore le capacità musicali di tanti professionisti delle corsie di tutta Italia per sottolineare come il difficile lavoro negli ospedali debba essere sostenuto dall'impegno di tutti. Ne è nato un vero e proprio inno che, pur nella fatica, non abbandona la speranza. Come recita il testo “adesso resta a casa, esci solo a far la spesa… domani un nuovo giorno sarà

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Aggiornamento 20/03/2020 ore 18

47021 i casi totali, le persone attualmente positive sono 37860, 4032 deceduti e 5129 guariti.

Tra i 37860 positivi: 19185 si trovano in isolamento domiciliare, 16020 ricoverati con sintomi, 2655 in terapia intensiva

Coronavirus, Borrelli: “Bisogna aspettare almeno due settimane per fare i conti” "Il numero di contagi che abbiamo oggi è relativo al periodo precedente alle misure restrittive messe in campo dal governo.

Servono almeno altre due settimane per poter fare un minimo di conti". Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, nel corso punto stampa per comunicare il bollettino giornaliero dell'emergenza Coronavirus in Italia, insieme a Roberto Bernabei, Ordinario di Geriatria dell’Università Cattolica di Roma e presidente dell’associazione Italia longeva

Emergenza rallenta ma non ferma i trapianti di midollo in Italia: La chiusura delle frontiere e le limitazioni alla circolazione  internazionale, causate dell’emergenza coronavirus, hanno portato solo ad un rallentamento dell’attività di trapianto di cellule staminali emopoietiche in Italia. Dall'inizio dell'epidemia in Italia ad oggi, sono stati programmati 164 trapianti di cellule staminali emopoietiche da donatori non familiari, di cui 45 da donatori italiani e 119 da donatori internazionali.

Covid-19: proteggiamoci dalle... bufale: Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute, si raccomanda di cercare informazioni sul nuovo coronavirus e sulla malattia che provoca, definita dall’OMS Covid-19, su fonti istituzionali ufficiali e certificate. In questo periodo circolano infatti sul web e sui social numerose fake news che inducono ad assumere comportamenti non corretti e inefficaci per prevenire il contagio da nuovo coronavirus.

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Covid-19, ricetta medica via email o con messaggio sul telefono : “Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il sistema sanitario nazionale”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, commenta la firma, in queste ore, da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile di un’ordinanza che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il “Numero di ricetta elettronica” senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Si tratta di un’ulteriore misura che viene incontro alla necessità di limitare la circolazione dei cittadini e di arrestare i contagi del nuovo coronavirus.

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Aggiornamento 19/03/2020 ore 18

41035 contagiati  totali, positive sono 33190, 3405 deceduti e 4440 guariti.

Tra i 33190 positivi: 14935 si trovano in isolamento domiciliare, 15757 ricoverati con sintomi, 2498 in terapia intensiva

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 41035, al momento sono 33190 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 4440.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 15757, in terapia intensiva 2498, mentre 14935 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 3405, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Servizio di teleconsulto per la riabilitazione per contenere il virus: Un servizio di telemedicina per la riabilitazione rivolto ai pazienti che a causa dell’emergenza Covid-19 hanno difficoltà di accesso a ospedali o ambulatori. Si tratta di un “ambulatorio virtuale” messo in piedi dalla Società italiana di medicina fisica e riabilitativa (Simfer), a cui hanno già aderito 200 fisiatri in tutta Italia, che offre teleconsulti alle persone con condizioni disabilitanti. Il servizio è gratuito e chi ne ha bisogno può inviare una mail a telemedicinariabilitativa@simfer.it con nome e cognome, numero di telefono, città di residenza, eventuale contatto Skype se disponibile.

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Covid-19, Iss: "Attenzione al fumo di sigaretta": "Studi recenti condotti in Cina - informa l’Istituto - indicano un aumento significativo del rischio di almeno tre volte di sviluppare polmonite severa da Covid-19 in pazienti con storia di uso di tabacco rispetto a non fumatori".

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Nessuno stop ai centri anti-violenza per le donne: Il numero verde 1522 per chiedere aiuto è sempre attivo, 24 ore su 24

alla mappa della situazione in Italia

Aggiornamento 18/03/2020 ore 18

35713 i casi totali,  positivi sono 28710, 2978 deceduti e 4025 guariti.

Tra i 28710 positivi: 12090 si trovano in isolamento domiciliare, 14363 ricoverati con sintomi, 2257 in terapia intensiva

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 35713, al momento sono 28710 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 4025.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 14363, in terapia intensiva 2257, mentre 12090 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 2978, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Angelo Borrelli : Quello di oggi, precisa il capo della Protezione Civile, è il più alto incremento registrato finora. Importante, però, anche l’incremento del numero dei guariti, con un + 37% rispetto alla giornata di ieri.

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Comunicazione dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) sull'uso di anti-infiammatori per Covid-19: "L'Ema è venuta a conoscenza di segnalazioni, in particolare dai social media, che sollevano dubbi sul fatto che l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'ibuprofene, potrebbe peggiorare la malattia da coronavirus (COVID-19). Attualmente non vi sono prove scientifiche che stabiliscano una correlazione tra l’ibuprofene e il peggioramento del decorso della malattia da COVID-19. L'Ema sta monitorando attentamente la situazione e valuterà tutte le nuove informazioni che saranno disponibili su questo problema nel contesto della pandemia". È quanto dichiara l'Agenzia euopea per i medicinali (Ema) in un comunicato di oggi.  

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Fecondazione assistita, si raccomanda sospensione trattamenti non urgenti: Anche l’attività di fecondazione assistita va ristretta per contenere la trasmissione del Covid19 in Italia. È quanto raccomanda un documento congiunto del Centro nazionale trapianti e del Registro nazionale della procreazione medicalmente assistita (pma) dell’Istituto superiore di sanità. Cnt e Registro chiedono ai centri Pma di sospendere tutti i trattamenti non urgenti, pur sottolineando come tali misure siano da intendersi come raccomandazioni tecniche e non come disposizioni vincolanti, che spettano alle Regioni.

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Aggiornamento 17/03/2020 ore 18

31506 i casi totali, positive  26062, 2503 deceduti e 2941 guariti.

Tra i 26062 positivi: 11108 si trovano in isolamento domiciliare, 12894 ricoverati con sintomi, 2060 in terapia intensiva

Il bilancio aggiornato sull'epidemia in Italia: sono 26.062 i malati di coronavirus, con un incremento rispetto al’ultimo aggiornamento di 2.989 malati. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 31.506.

Sono 2.503 le vittime del coronavirus in Italia, con un incremento rispetto al 16 marzo di 345. Ieri l'aumento era stato di 349. I dati sono forniti dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Sono 2.060 i malati ricoverati in terapia intensiva, 209 in più rispetto a ieri. Di questi 879 sono in Lombardia. Dei 31.506 malati complessivi, 12.894 sono poi ricoverati con sintomi e 11.108 sono quelli in isolamento domiciliare.

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Coronavirus resta sulle superfici: Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. In base a informazioni preliminari il virus potrebbe sopravvivere alcune ore sulle superfici ma gli studi sono ancora in corso.

Come tenere pulite le superfici? L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

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#Iorestocasa: cosa significa?

- Uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità. Ove richiesto, queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia o scaricati da Internet. Una falsa dichiarazione è un reato.

- Evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

- È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità.

- Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

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HIV e COVID-19 Le persone con HIV in trattamento antiretrovirale efficace, con un numero di CD4 maggiore di 500 e con viremia controllata, per i dati oggi a disposizione, se contraggono il Covid-19 non hanno un rischio di peggior decorso rispetto a una persona HIV-negativa. Però, come per la popolazione generale, hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia le persone anziane e quelle con patologie sottostanti, quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete e i pazienti immunodepressi (per patologia

Aggiornamento 16/03/2020 ore 18

27980 i casi totali, le persone attualmente positive sono 23073, 2158 deceduti e 2749 guariti.

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 27980, al momento sono 23073 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 2749.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 11025, in terapia intensiva 1851, mentre 10197 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 2158, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

27980 i casi totali, le persone attualmente positive sono 23073, 2158 deceduti e 2749 guariti.

Tra i 23073 positivi:

10197 si trovano in isolamento domiciliare

11025 ricoverati con sintomi

1851 in terapia intensiva

Croce rossa: "Cerchiamo medici e infermieri con disponibilità immediata"La Croce rossa italiana in coordinamento con il ministero della Salute lancia un appello urgente per reclutare immediatamente personale sanitario per far fronte all’emergenza Covid-19."Ricerchiamo medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale sanitario con disponibilità immediata per supporto nelle aree più colpite. Invia un sms al numero 435.35.35". Digita la tua qualifica, ad esempio "disponibilità immediata medico", e sarai ricontattato da un operatore della Croce rossa.

Cinque regole da rispettare dal dentista: Andare dal dentista: sì o no? Sì, ma solo per le urgenze. A dirlo è la società italiana di Parodontologia e Implantologia (Sidp). In questa fase critica, con il diffondersi della trasmissione del nuovo coronavirus, la Sidp raccomanda alla popolazione di accedere alle cure dentali solo quando non differibili in base a una valutazione da concordare telefonicamente con il dentista curante. “Dolori acuti, infezioni quali un ascesso gengivale, traumi o esiti di eventi accidentali sono alcuni esempi di condizioni cliniche che rivestono un carattere di urgenza e che devono poter essere trattati” scrive la Sidp in un comunicato. “Qualora il paziente fosse un soggetto a maggior rischio di contrarre infezione o manifestasse sintomi riconducibili a infezione da Covid-19 - avverte - o anche si trovasse in regime di quarantena, sarà necessario rimandare le cure ad un periodo successivo”.

Ecco cinque semplici regole che la Sidp chiede ai pazienti di rispettare per contenere i rischi di contagio, una volta arrivati nello studio del dentista.

  1. Lasciare cappotti, giacche, borse e zaini in sala d’attesa.
  2. Ove possibile indossare copri-scarpe.
  3. Rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro all’interno della sala d’attesa.
  4. Tenere cellulari e tablet fuori dall’area clinica.
  5. Lavarsi le mani per almeno 20 secondi e non scambiarsi strette di mano con medici e altri operatori.

Siccome oggi non possiamo più frequentare il dentista con la solita abitudine (a meno di non avere urgenze, sia chiaro), è necessario, ricorda la Sidp, “mantenere un elevato standard di igiene orale con l’uso costante di spazzolino, dentifricio e scovolino”. La Sidp mette a disposizione anche il numero verde 800 144 979 per rispondere a domande e dare consigli utili per il mantenimento della salute della bocca.

 

Aggiornamento 15/03/2020 ore 18

La situazione in Italia: 15 marzo 2020, ore 18.00

TOTALE GENERALE 24.747 ; POSITIVI  20.603 ; DECEDUTI 1809; GUARITI 2335

Tra i 20603 positivi:

9268 si trovano in isolamento domiciliare

9663 ricoverati con sintomi

1672 in terapia intensiva

Superati i 20mila malati di coronavirus in Italia: sono complessivamente 20.603, con un incremento rispetto a sabato di 2.853, mentre il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 27.747. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

«Va fatto uno sforzo in più da parte di tutti. Anche da parte di chi lavora o studia in un'altra regione diversa dal luogo dove ha la propria famiglia o la residenza: non si sposti. Se si vuole davvero bene ai propri cari, e per il bene di tutti, vanno evitati questi viaggi». È l'appello di Palazzo Chigi. «Proprio per contrastare l'emergenza Coronavirus, e nell'ambito degli interventi volti alla riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza, il Ministero dei Trasporti ha disposto da stasera il blocco dei treni notturni».

 

 

Aggiornamento 14/03/2020 ore 18

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 21157, al momento sono 17750 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 1966.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 8372, in terapia intensiva 1518, mentre 7860 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 1441, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Il contagio da coronavirus sta rallentando ?. A sostenerlo uno studio pubblicato da Enzo Marinari, professore di fisica teorica alla Sapienza, Enrico Bucci della Temple University, Giuseppe De Nicolao d Poi però il professor Marinari  chiarisce: «È troppo presto per dire che questo sia un effetto del lockdown. Appare piuttosto un risultato compatibile con l’inizio della presa di coscienza da parte della popolazione», ora si aspetta di capire cosa succederà nei prossimi giorni. ell'Università di Pavia e Giorgio Parisi dei Lincei.

 

Aggiornamento 13/03/2020 ore 18

Sono 14.955 i malati di coronavirus in Italia, 2.116 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha

raggiunto i 17.660.

Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Sono 1.328 i malati ricoverati in terapia intensiva, 175 in più rispetto a ieri. Dei 14.955 malati complessivi, 7.426 sono poi ricoverati con sintomi e 6.201 sono quelli in isolamento domiciliare. I morti sono 1.266, 250 in un solo giorno. Ieri l'aumento era stato di 189 decessi.

I guariti sono 1.439, 181 in più di ieri, ha aggiunto Borrelli. 

Il dettaglio per Regione Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 7.732 i malati in Lombardia (836 in più di ieri), 2.011 in Emilia Romagna (+253), 1.453 in Veneto (+156), 794 in Piemonte (+240), 698 nelle Marche (+128), 455 in Toscana (+103), 242 nel Lazio (+70), 213 in Campania (+39), 304 in Liguria (+61), 236 in Friuli Venezia Giulia (+88), 126 in Sicilia (+15), 121 in Puglia (+23), 157 in Trentino (+55), 83 in Abruzzo (+5), 73 in Umbria (+11), 17 in Molise (+1), 43 in Sardegna (+4), 27 in Valle d'Aosta (+1), 37 in Calabria (+5), 123 in Alto Adige (+20), 10 in Basilicata (+2). Quanto alle vittime, se ne registrano: 890 in Lombardia (+146), 201 in Emilia Romagna, (+55), 42 in Veneto (+10), 46 in Piemonte (+20), 27 nelle Marche (+5), 5 in Toscana (+0), 17 in Liguria (+6), 2 in Campania (+1), 11 Lazio (+2), 10 in Friuli Venezia Giulia (+2), 5 in Puglia (+0), 2 in provincia di Bolzano (+1), 2 in Sicilia (+0), 2 in Abruzzo (+0), uno in Umbria (+1) uno in Valle d'Aosta (+0), 2 in Trentino (+1).

I tamponi complessivi sono 97.488, quasi oltre 65mila dei quali in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. 

Aggiornamento 12/03/2020 ore 18

Coronavirus, in Italia 15.113 casi: superati i mille morti, 1.258 guariti. Iss: forse minore circolazione al Sud

La Protezione civile ha diramato il bollettino legato ai casi di coronavirus in Italia. I contagi complessivi dall'inizio dell'epidemia sono adesso 15.113, dei quali 1.258 sono guariti e 1.016 sono deceduti. In questo momento le persone positive al coronavirus in Italia sono 12.839. Rispetto a ieri, i contagi sono aumentati di 2.249 persone; i guariti sono cresciuti di 213 unità; i deceduti di 188. Sono 1.153 i malati in terapia intensiva, 125 in più rispetto a ieri.

Il 98% dei deceduti dall' inizio emergenza Coronavirus ha più di 60 anni. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. Il 67% delle vittime, inoltre, aveva «almeno una patologia pregressa».

«Ci sono oltre 4 milioni di dispositivi sanitari distribuiti, solo oggi è stato distribuito 1,2 milioni di mascherine. E distribuiremo da un milione a un milione e mezzo di mascherine al giorno. I ventilatori (per la terapia intensiva, ndr): ai 325 dei giorni scorsi se ne aggiungono altri 116 in distribuzione a Lombardia, Marche e Veneto», ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

Aggiornamento 11/03/2020 ore 22

Si chiude tutto. Conte: Stop a tutte le attività commerciali tranne supermercati e farmacie

l presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha aggiornato in serata gli italiani sulla situazione legata all'emergenza coronavirus. Le sue comunicazioni sono arrivate in una diretta su Facebook e su tutti i canali tv che è andata in onda intorno alle 21.45. «Il mio grazie va a tutti voi che state rispettando le misure che il governo ha adottato. Sappiate queste rinunce stanno dando un grande contributo al Paese, L'Italia sta dando prova di essere una grande comunità».

«Questo è il momento di compiere un passo in più, quello più importante. Ora disponiamo anche la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione di quelle dei beni di prima necessità, i generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie. Chiudiamo i negozi», ha detto Conte. «Chiudiamo negozi, bar, pub, ristoranti. Resta consentita la consegna a domicilio». «Restano garantiti i servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti e i servizi di pubblica utilità».  

Il premier ha anche annunciato che Domenico Arcuri sarà il «nuovo commissario delegato, con ampi poteri di deroga», che collaborerà con l'attuale commissario all'emergenza, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. «Per avere un riscontro effettivo» di queste misure «dovremo attendere un paio di settimane», ha detto Conte.

Autocertificazione anche per chi va a piedi, scarica il modulo qui

 

Aggiornamento 11/03/2020 ore 18

Il  bilancio dell’epidemia è salito a 10.590 positivi, 1.045 guariti e 827 morti, i sindaci della Lombardia e la Lega hanno chiesto al governo di chiudere tutto il Paese. Non soltanto spostamenti limitati e solo per comprovati motivi di necessità e urgenza, ma chiusura delle attività commerciali per tutta la giornata. Si  attende la decisione finale dell’esecutivo, che intanto ha stanziato 25 miliardi di euro.

Il nuovo bilancio della Protezione Civile – “10.590, contagiati, 827 morti, 1.045 guariti”: è il nuovo bilancio dell’epidemia di Coronavirus in Italia, fornito da Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, nella consueta conferenza stampa delle 18. In totale, ovvero calcolando le persone attualmente contagiate, quelle guarite e quelle purtroppo decedute, sono 12.462 le persone che hanno contratto il Covid-19 fino ad ora in Italia. Sui 10.590 attualmente positivi, 5.838 sono ricoverati con sintomi, 1.028 sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre 3.724 si trovano in isolamento domiciliare perché asintomatiche o privi di problematiche tali da richiedere il ricovero ospedaliero.

 

Aggiornamento 11/03/20 ore 11

I contagiati sono stati 10.149, 8.514 ancora positive, 1004 i guariti, i morti 631

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 8.514 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 10.149 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 4.427 in Lombardia, 1.417 in Emilia-Romagna, 783 in Veneto, 436 in Piemonte, 381 nelle Marche, 260 in Toscana, 99 nel Lazio, 126 in Campania, 128 in Liguria, 110 in Friuli Venezia Giulia, 60 in Sicilia, 55 in Puglia, 50 nella Provincia autonoma di Trento, 37 in Abruzzo, 37 in Umbria, 15 in Molise, 20 in Sardegna, 17 in Valle d’Aosta, 11 in Calabria, 38 nella Provincia autonoma di Bolzano e 7 in Basilicata.

Sono 1004 le persone guarite. I deceduti sono 631, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Aggiornamento 10/03/20 ore 11

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte firma un nuovo dpcm che estende a tutto il territorio nazionale le forti limitazioni . Prima di tutto la salute dei cittadini. Indicazioni operative

Prima di tutto la salute Tutti in casa fino al 3 di aprile

EVITARE OGNI SPOSTAMENTO Bisogna “evitare ogni spostamento” ed ”è vietata ogni forma di assembramento” anche all’aperto. Con queste due norme l’Italia, dal 10 marzo al 3 aprile 2020, diventa “zona protetta”: lo “stare a casa” è imperativo.

Si fermano così ovunque cinema, teatri, palestre, matrimoni, funerali e nel weekend anche i centri commerciali. Garantita l’apertura di negozi di alimentari e farmacie: si può uscire di casa per fare la spesa. I bar e ristoranti possono aprire solo dalle 6 alle 18. Chi ha più di 37,5 di febbre deve stare a casa.

LAVORO E NECESSITA’ - I cittadini su tutto il territorio nazionale possono muoversi solo per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute”. Non si ferma la circolazione delle merci né il trasporto pubblico. E’ possibile andare a fare la spesa. Chi si sposta sul territorio può autocertificare le ragioni per cui lo fa ma per chi trasgredisce o dichiara il falso sono previste sanzioni che vanno fino all’arresto.

STOP ASSEMBRAMENTI - E’ la novità , non prevista fino a ieri neanche nelle zone “arancioni”: basta feste e raduni, sono vietati ovunque assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

FEBBRE E QUARANTENA - Chi abbia sintomi da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi centigradi, è “fortemente raccomandato” di restare a casa e contattare il proprio medico. Il divieto di muoversi è “assoluto” per chi sia stato messo in quarantena o sia positivo al virus.

FERMO IL CAMPIONATO, NON LE COPPE - Si fermano tutti gli sport, incluso il campionato di calcio, ma possono tenersi a porte chiuse competizioni internazionali. Gli atleti professionisti e olimpici possono allenarsi.

PALESTRE NO, PARCHI SI’ - Sono chiuse le palestre, ma si può fare sport all’aria aperta rispettando la distanza di un metro. Chiuse piscine, centri benessere, centri termali, centri culturali e ricreativi. CHIUSI GLI IMPIANTI DA SCI - Piste chiuse in tutta Italia.

FERIE E CONGEDI - Si “raccomanda” ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere la fruizione di ferie e congedi. Sono invece sospesi i congedi dei medici. E’ applicabile il lavoro agile anche in assenza di accordi aziendali.

STOP SVAGHI - Sospese tutte le manifestazioni e gli eventi: fermi i cinema, teatri, pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche. Chiusi musei e siti archeologici.

BAR E NEGOZI - Bar e ristoranti possono aprire solo dalle 6 alle 18 con obbligo di garantire la distanza di almeno un metro, pena la sospensione dell’attività. La regola della distanza vale per tutti i negozi che possono stare aperti ma se sono all’interno dei centri commerciali chiudono nei weekend. Nessun fermo per alimentari, farmacie e parafarmacie.

FERME SCUOLE E ESAMI PATENTE - Scuole e università restano chiuse fino al 3 aprile. Stop a tutti i concorsi, tranne quelli per titoli o per via telematica, si fermano anche gli esami per la patente. Unica eccezione i concorsi per i medici.

LE CHIESE - I luoghi di culto possono aprire solo se in grado di garantire la distanza di almeno un metro: sospese le cerimonie civili e religiose, inclusi i funerali.

AUTOCERTIFICAZIONE - Dichiarare il falso farà scattare le sanzioni penali previste per la “dichiarazione non veritiere. Nessun blocco dei trasporti , aerei, su ferro o gomma.

PENALITA’ per chi infrange le regole: si rischia l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 206 euro

Apri il testo del DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Aggiornamento 09/03/20 ore 22

Coronavirus, Conte: «Estensione delle restrizioni in tutta Italia per fermare il virus. Scuole chiuse fino al 3 aprile

Coronavirus, il governo estende le restrizioni a tutta l'Italia. Il premier Giuseppe Conte aggiorna il quadro dei provvedimenti governativi per contenere l'emergenza coronavirus: «Italia tutta in zona protetta: non ci saranno più singole zone rosse, ma per tutti gli spostamenti saranno possibili solo per necessità, per lavoro o per motivi sanitari.

E, poi, divieto di aggregazione. Sono norme più stringenti per tutelare la salute di tutti i cittadini», dice il premier che aggiuge che queste norme saranno contenute in un nuovo decreto che verrà pubblicato stasera in Gazzetta Ufficiale e le norme entreranno in vigore da domattina. Giuseppe Conte ha poi detto di aver informato delle nuove norme il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

*Scuole e università stop fino al 3 aprile.

*Stop a tutte le manifestazioni sportive. «Non c'è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive, abbiamo adottato un intervento anche su questo

*No a limitazioni ai trasporti pubblic. «Per i trasporti non è all'ordine del giorno una limitazione dei trasporti pubblici, per garantire la continuità del sistema produttivo e consentire alle persone di andare a lavorare»

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio poco prima del decreto annunciato dal premier Conte aveva parlato di zona arancione in tutta Italia: «Il patrimonio di esperienza che ci restituisce anche il dato incoraggiante della zona rossa di Lodi, deve portarci a fare un sacrificio ulteriore in tutta Italia. Possiamo battere il virus. Ma ora servono regole ferree ovunque», dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Aggiornamento 09/03/20 ore 19

9.172 persone hanno contratto il virus. Di queste, 463 sono decedute e 724 sono guarite OMS: ‘Minaccia pandemia molto reale’

Ultime notizie in diretta sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo di oggi, lunedì 9 marzo. Nel nostro Paese i malati sono in totale 9172, di cui 724 guariti e 463 decessi. I ricoverati con sintomi sono 4.316, quelli in terapia intensiva sono 733.

L’Italia diventa così il secondo paese al mondo, dopo la Cina, per numero di decessi legati a Covid-19. Il Coni: “Sospese tutte le attività sportive”. Maestra contagiata in una scuola di Bibbiena, isolamento per 242 alunni.

La bella notizia di giornata è che il Paziente 1 è uscito dalla terapia intensiva e “respira autonomamente”

Ecco il numero dei contagiati (totali) nelle singole regioni:

5.469 Lombardia (+1.280); 1.386 Emilia-Romagna (+206);744 Veneto (+74);323 Marche (+51);350 Piemonte (-10);208 Toscana (+42);102 Lazio (+15);120 Campania (+19);109 Liguria (+31);93 Friuli Venezia Giulia (+36);54 Sicilia (+1);50 Puglia (+10);28 Umbria (+2);14 Molise (-);33 Provincia autonoma di Trento (+10); 30 Abruzzo (+13);19Sardegna (+8);5 Basilicata (+1);15 Valle d’Aosta (+6);11 Calabria (+2); 9 Provincia autonoma di Bolzano(-)

Aggiornamento 08/03/20 ore 19

Coronavirus in Italia, i dati aggiornati: 7.375 contagi, 622 guariti e 366 decessi

Sono 1.492 in più rispetto a sabato le persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 366 sono decedute (+ 133) e 622 sono guarite (+33). Attualmente i soggetti positivi sono 6.387 (il conto sale a 7.375 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti): 1.314 in più rispetto a ieri. Sono coinvolte tutte e 20 le Regioni.

I dati Regione per Regione: ecco il numero dei contagiati (totali) nelle singole regioni: 4.189 Lombardia (+769) 1.180 Emilia-Romagna (+170) 670 Veneto (+127) 272 Marche (+65) 360 Piemonte (+153) 166 Toscana (+53) 87 Lazio (+11) 101 Campania (+40) 78 Liguria (+27) 57 Friuli Venezia Giulia (+15) 53 Sicilia (+18) 40 Puglia (+14) 26 Umbria (+2) 14 Molise (-) 23 Provincia autonoma di Trento (+9) 17 Abruzzo (+6) 11 Sardegna (+6) 4 Basilicata (+1) 9 Valle d’Aosta (+1) 9 Calabria (+5) 9 Provincia autonoma di Bolzano(-).

Aggiornamento 08/03/20 ore 10

Il nuovo decreto: ecco le regole anti contagio. Piscine e palestre vietate, sabato e domenica niente shopping

Piscine e discoteche sono off limits, più poteri al prefetto

Spostamenti limitati e più telelavoro 

Centri commerciali chiusi nel fine settimana. Ingressi filtrati nei

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