Venerdì, 28 gennaio 2022 - ore 10.37

Milano Commercio In 190 aderiscono al secondo bando a sostegno imprese cantieri M4

Tajani: ”Stiamo lavorando ad ulteriori misure da mettere a disposizione dei commercianti”

| Scritto da Redazione
Milano Commercio In 190 aderiscono al secondo bando a sostegno imprese cantieri M4

Il Comune di Milano è vicino gli imprenditori penalizzati dai cantieri M4. Sono 190 i titolari di imprese commerciali, artigiane e dei servizi considerate a impatto elevato o molto elevato, situate nelle aree di cantiere della linea M4, che hanno aderito al secondo bando promosso dall’Amministrazione per accedere ai contributi a copertura delle spese in parte corrente degli esercizi. Una iniziativa volta a sostenere la prosecuzione delle attività commerciali di vicinato che ha potuto contare su 2,4 milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Milano.

“Stiamo mantenendo gli impegni presi con i commercianti in questi mesi mettendo a disposizione risorse economiche per un totale di circa 6 milioni. Risorse a copertura di spese realizzate sia per investimenti fatti negli ultimi tre anni sia per le normali spese di gestione delle attività a cui si aggiungono i 22 spazi commerciali, dalla periferia al centro, messi a disposizione a canone agevolato”. Così l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani, che prosegue: "Stiamo inoltre lavorando ad ulteriori misure da mettere a disposizione dei commercianti affinché il sostegno dell’Amministrazione sia costante per tutta la durata dei cantieri".

I 190 operatori (49 giudicati a impatto molto elevato, 133 a impatto elevato e 9 in attesa di conferma) che hanno risposto al bando, nei prossimi mesi vedranno riconoscersi i contributi a parziale copertura di spese come: canoni di locazione ed utenze per gli immobili sede operativa dell’azienda; canoni e tributi locali; leasing per acquisto beni o servizi; acquisto di materiale d’uso da non destinare alla vendita; spese per prestazioni di servizi; spese per formazione e qualificazione del personale; studi per programmi di marketing e comunicazione e simili oltre a tutte quelle spese rendicontabili necessarie al proseguimento dell’attività. Nello specifico, ai titolari di attività giudicate ad impatto molto elevato andranno contribuiti per un massimo di 15mila euro ciascuno, mentre a quelli classificati a impatto elevato 5mila euro. In entrambi i casi il contributo non potrà superare l’80% della spesa sostenuta e documentata.

Un aiuto concreto dell’Amministrazione che si aggiunge alla prima tranche da 3 milioni e 100 mila euro a sostegno delle spese effettuate per investimenti dai commercianti negli ultimi tre anni (59 richieste in liquidazione già in queste settimane e altre 49 in esame), oltre ai 400mila euro messi sempre disposizione delle imprese che scelgono di delocalizzare l’attività aprendo una nuova sede operativa. Ad oggi sono complessivamente circa 6 milioni di euro le risorse messe a disposizione dei commercianti per far fronte ai disagi dovuti ai cantieri M4.

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