Venerdì, 24 settembre 2021 - ore 08.54

Partito Democratico. Parte il fuoco amico contro Nicola Zingaretti. Basta! (G.C.Storti)

Io ritengo che il PD debba restare unito dando spazio a tutte le opinioni ma UNITO.

| Scritto da Redazione
Partito Democratico. Parte il fuoco amico contro Nicola Zingaretti. Basta! (G.C.Storti)

Partito Democratico. Parte il fuoco amico contro Nicola Zingaretti. Basta! (G.C.Storti)

Il sito de ‘Il Giornale.it’ di oggi recita : “Ormai non è più un mistero che a sfidare l'attuale segretario di partito ci sia Stefano Bonaccini, che ora vuole togliere la poltrona a Nicola Zingaretti. Il governatore dell'Emilia Romagna è spinto dagli ex renziani di Base riformista che, come sottolinea Marco Antonellis su Tpi.it, nei corridoi del Nazareno vengono malignamente definiti come la mozione Torna a casa Matteo. Bonaccini sembra essere più che deciso a soffiare il posto al suo omologo della Regione Lazio, che però pare non abbandonerà il campo senza prima aver combattuto, forte anche dei numeri dalla sua parte. È stata derubricata come fake news in poche ore quella che vedeva Zingaretti dimissionario”

Fake news ? La solita provocazione della stampa di destra che butta ‘ sterco’ sul Partito Democratico ?

Ora un ‘vecchio’ professore di politica mi ha insegnato che leggere quello che dicono i nostri avversari è sempre molto utile per capire come ‘gira il mondo’.

Quindi vi invito a leggere l’istruttivo articolo.

Che nel Pd si sia aperta una forte critica nei confronti di Zingaretti è noto. In questi giorni sono apparse diverse interviste di sindaci del PD (di Bergamo,Firenze e Bari ) che hanno criticato la gestione della crisi di governo e l’orientamento di costruire un’alleanza fra Pd-M5S e Leu anche in vista  delle prossime elezioni amministrative.

Insomma una  parte del PD ( per ora l’area di Base riformista) sta per davvero ponendo in discussione la leadership di Zingaretti criticandolo sia per le sue ‘ debolezze’ ( durante la crisi del Conte 2 provocata da Renzi e del governo Draghi) che per la scelta strategica di alleanze con M5S, Leu ed altri sopra citato.

In questi giorni vi è stata una direzione del PD con una relazione di Zingaretti, un dibattito molto franco, e la convocazione per il 12-13 marzo dell’assemblea nazionale del PD che dovrà discutere anche se convocare il congresso del PD che si potrebbe tenere in autunno (pandemia permettendo).

La campagna contro Zingaretti è sostenuta anche da autorevoli giornalisti come Franco Franchi e di Angelo Panebianco (vedi allegati) .  Inoltre un articolo di Alessandro De Angelis (  Il contrordine compagni di Nicola Zingaretti | L'HuffPost (huffingtonpost.it)) dal titolo ‘Il contrordine compagni di Nicola Zingaretti’  rincara la dose.

Anche se a Cremona pare non esista- ufficialmente-l’area ‘Base Riformista’ , guidata a livello nazionale da Lorenzo Guerrini, ho raccolto diverse critiche nei confronti della gestione di Zingaretti e di valorizzazione di Bonaccini 'sicuramente più leader e su una linea diversa che vede la necessità di interloquire ancora con Matteo Renzi’.

Insomma , l’operazione congresso anticipato , con la sostituzione di Zingaretti con Bonaccini pare sia in corso ed i gruppi avversi si stanno organizzando.

Poche osservazioni di chiusura.

Credo che base del Pd , che conosco, sia stufa marcia di queste dinamiche e ritenga naturale discutere del cambio o conferma del segretario alla scadenza naturale del congresso.

Personalmente esprimo su Nicola Zigaretti un giudizio positivo ( teniamo conto cosa è successo in questo anno di pandemia) e gli esprimo la mia solidarietà umana e politica . Ritengo per davvero che Matteo Renzi sia del tutto inaffidabile (vedi crisi di governo che apre la strada alla presenza della Lega di Salvini) nell’esecutivo Draghi) e sono d’accordo, dalla costituzione del Conte 2, che il PD si debba cimentare in un percorso di alleanze con M5S e Leu ed altri soggetti.

Zingaretti ha chiuso la direzione del PD con una proposta di lavoro che viene chiamata dei 10 punti ( la pubblicheremo ad ore) e richiedendo UNITA’

Se andremo davvero al congresso ognuno di noi, iscritti ed elettori del PD’  sarà chiamato a delle scelte. Io ritengo che il PD debba restare unito dando spazio a tutte le opinioni ma UNITO.

 

Gian Carlo Storti

Cremona 26 febbraio 2021

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Il link de Il Giornale.it  recita

Base riformista vuole defenestrare Zingaretti: partita l'opa al Pd. Obiettivo annientarlo come Conte Fare fuori Zingaretti e sostituirlo con Bonaccini: questo è l'obiettivo di Base riformista che vuole ricalcare l'operazione fatta con Conte

https://www.ilgiornale.it/news/politica/base-riformista-vuole-defenestrare-zingaretti-partita-lopa-1926947.html

vedi in allegato gli articolo di Franchi e di Panebianco

Allegati Pdf:

Allegato PDF 1

Allegato PDF 2

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