Martedì, 14 aprile 2026 - ore 23.23

(PC) Protagonismo giovanile, partecipazione, sicurezza.

Grazie al progetto Vega, nuove strutture sportive per Spazio 4.0

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(PC) Protagonismo giovanile, partecipazione, sicurezza.

(PC) Protagonismo giovanile, partecipazione, sicurezza. Grazie al progetto Vega, nuove strutture sportive per Spazio 4.0

Nuovo campo da volley per il centro di aggregazione giovanile Spazio 4.0: oggi il taglio del nastro con la sindaca Katia Tarasconi, gli assessori Francesco Brianzi, Matteo Bongiorni e Mario Dadati, raggiunti poi dal responsabile delle Politiche per la Sicurezza urbana e integrata della Regione Emilia Romagna, Gian Guido Nobili.

L'intervento di riqualificazione - che rientra nel progetto "Vega", promosso dall'Amministrazione comunale con il sostegno della Regione, nell'ambito dell'Accordo di programma per la sicurezza (L.R. 24/2003) - ha comportato innanzitutto la realizzazione di una vera e propria area dedicata alla pallavolo, delle dimensioni di 22x14 metri (comprensiva di fasce da tre metri su ogni lato), con pavimentazione drenante e copertura sportiva, provvista inoltre di imbottiture antinfortunistiche sui pali: un impianto particolarmente atteso, che va a sostituire la rete non regolamentare e ammalorata già esistente, inaugurato oggi dalle giocatrici under 16 della RM Volley Piacenza.

Nel quadro complessivo delle opere affidate alla ditta Gobbi Snc di Podenzano per rendere più fruibile la struttura polifunzionale di via Manzoni 21, per un importo totale di 50 mila euro, è compreso anche il ripristino del terreno nell’area dedicata al calcio, le cui condizioni di usura lo rendevano difficilmente utilizzabile.

 "La riqualificazione - hanno ricordato gli amministratori comunali, rinnovando il ringraziamento alla Regione Emilia Romagna per il costante affiancamento - costituisce una delle tante componenti del progetto Vega, che implementa non solo il presidio del territorio tramite l'installazione di impianti di videosorveglianza pubblica, l'attivazione di operatori Street Tutor e percorsi di rigenerazione urbana, ma si incentra su un'intensa attività di animazione ed educazione di strada, grazie al coinvolgimento di numerose realtà associative e sportive". Molte tra queste erano presenti oggi, nell'alveo di "Vega goes to Spazio 4.0": con il coordinamento degli educatori di strada, delle associazioni Street is Culture, Aldeia e di Boxe Piacenza si sono svolte attività dimostrative di pugilato, capoeira, skate e rap, proprio come quelle che ogni settimana, in giorni e orari prestabiliti, richiamano ragazze e ragazzi in diversi quartieri della città, rivolgendosi in modo trasversale, diretto ed empatico alla fascia tra gli 11 e i 29 anni.

“Attività che – ricorda a questo proposito l’assessore Brianzi – proseguiranno anche nel periodo estivo, fino alla fine di luglio dalle 16 alle 19, con la stessa programmazione settimanale già in essere”: ogni lunedì, skate e rap nei pressi del Liceo Respighi, con gli educatori di Laboratorio di Strada Odv e l’associazione sportiva Street is Culture; il martedì, pugilato dilettantistico con Boxe Piacenza e l’Arco nell'area pedonale di via Negri; il mercoledì, skate e rap alla Baia del Re con gli operatori di Progetto Ops e Street is Culture; il giovedì, sempre alla Baia del Re, l’arte brasiliana della capoeira con gli educatori della Cooperativa L’Arco e l’Asd Aldeia; il venerdì, nei pressi di piazzale Libertà, appuntamento con gli educatori di Laboratorio di Strada Odv e gli istruttori di Boxe Piacenza.

 L'inaugurazione di questo pomeriggio ha avuto luogo nell'ambito dell'evento conclusivo di un altro progetto regionale, "Strade di legalità", che ha coinvolto nel corso dell'anno scolastico 9 classi delle medie Dante - Carducci e Calvino. Alcuni tra loro hanno preso parte, oggi, ai Tavoli di confronto e dialogo con gli adulti, sui temi delle regole di convivenza civile e del confine tra legalità e illecito. Argomenti su cui hanno già lavorato in classe con gli operatori del terzo settore - Consorzio Sol.Co, le cooperative Eureka, L'Arco e Papa Giovanni XXIII, Co.Te.Pi. Fondazione La Ricerca e Laboratorio di Strada Odv, che in coprogettazione con il Comune e con il finanziamento della Regione Emilia Romagna hanno seguito l'intero percorso.

Dai dibattiti tra giovani e rappresentanti delle istituzioni, oggi, l'obiettivo era quello di far scaturire un decalogo di regole per la convivenza civile che valorizzi gli aspetti dell'inclusione sociale, della coesione e del senso di appartenenza alla comunità.

 "E' la dimensione partecipativa della sicurezza, ma anche del senso civico - ha ribadito la sindaca Katia Tarasconi - che si consolida e viene interiorizzata, come rispetto del bene comune e delle altre persone, rafforzando le opportunità educative, di socializzazione e di attività costruttive che rivolgiamo a ragazze e ragazzi, dalla preadolescenza al momento in cui acquisiscono autonomia nelle proprie decisioni e scelte di vita. Crescendo insieme, si impara ad essere cittadini consapevoli e responsabili".

 

 

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