Dopo aver presentato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad aprire con urgenza in
Consiglio comunale un confronto sulla manovra finanziaria in discussione in
Parlamento e sulle sue gravissime ricadute sul nostro Comune, una delegazione
del Gruppo consiliare PD parteciperà all’Assemblea dei rappresentanti dei
Comuni delle Anci Regionali del Nord indetta per lanciare un grido di allarme sui
pericoli che la manovra finanziaria straordinaria aggiuntiva provocherebbe se
fosse approvata così com’è. Tagliare nel giro di due anni 7 miliardi per i
Comuni significherà fermo degli investimenti,
blocco dei pagamenti alle imprese che hanno lavorato per i Comuni, rincari e
riduzione dei servizi sociali. Sui Comuni inoltre si scaricano anche costi e
tagli indiretti: se lo Stato non finanzia più il Fondo per la non
autosufficienza come faranno i Comuni a integrare le rette delle case i riposo
alle famiglie che non ce la fanno a pagarli? Se lo Stato taglia i Fondi alle
politiche sociali, come faranno i Comuni a mantenere l’assistenza domiciliare agli anziani o i centri
diurni integrati? Se lo Stato non passa alla Regione e quindi indirettamente ai
Comuni i fondi per contribuire
al trasporto pubblico locale,
su chi si scaricherà il taglio se non sui cittadini? Per queste ragioni domani
i Consiglieri PD saranno a Milano, affinchè si cambi una manovra ingiusta che va a colpire
anche a Cremona la possibilità di sostenere l'economia locale e le famiglie
colpite dalla crisi.
Annamaria Abbate
Consigliere comunale PD



