La risposta scritta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Zanibelli alla interrogazione presentata dal PD sull’urgenza degli interventi viabilistici al quartiere Maristella testimonia ancora una volta che le periferie di Cremona non sono tra le priorità della Giunta Perri.
Il progetto di riqualificazione della viabilità di via Persico con la sostituzione dell’attuale semaforo con una rotatoria e la creazione di un nuovo svincolo sull'incrocio tra via Persico e via Porcellasco vengono rimandate al 2014 e condizionate all’eventuale e non certa vendita di immobili del Comune. Sarebbe più chiaro e corretto dire che il problema viene rimandato ala prossima Amministrazione, considerato che nel giugno prossimo si vota.
La vicenda Maristella non è purtroppo un caso isolato: le periferie della città non hanno avuto durante tutto il mandato dell’Amministrazione Perri risposte adeguate ai bisogni e alle esigenze dei cittadini.
Le criticità purtroppo presenti in modo omogeneo nelle diverse periferie, ma anche in quartieri più centrali sono molte: dall’incuria delle aree verdi alle condizioni di strade e marciapiedi, dall’insicurezza e dagli scarsi controlli degli spazi pubblici al degrado delle case popolari.
In riferimento a situazioni specifiche ricordiamo a titolo di esempio alcune criticità irrisolte:
A S.Felice-S.Savino non saranno messe in campo le opere compensative alla realizzazione del sovrappasso, ossia l’ampliamento della strada S.Savino e la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale per mantenere fruibile a tutti l’accesso alla pista ciclabile.
Nel quartiere Zaist il posizionamento delle barriere anti-rumore non ha risolto il problema dell’inquinamento acustico, oltre al discutibilissimo impatto estetico delle barriere.
Al Boschetto sono in attesa da anni di una pista ciclabile di collegamento, inoltre i genitori della scuola elementare stanno da soli cercando soluzioni alla carenza di spazi della scuola.
Roberto Poli, Consigliere Comunale PD Cremona
09/09/2013



