Lunedì, 05 dicembre 2022 - ore 03.30

PIACENZA: Le Nuvole di Pier Paolo per i cento anni dalla nascita di Pasolini

Le Nuvole di Pier Paolo 08/10 e Jazz Breakfast 09/10

| Scritto da Redazione
PIACENZA: Le Nuvole di Pier Paolo per i cento anni dalla nascita di Pasolini

 

Il concerto inaugurale del Piacenza Jazz Fest ha sempre un sapore speciale e quello che apre questa XIX edizione allo Spazio Rotative l’8 ottobre alle 21:15 non fa certo eccezione. Si tratta di un progetto di impianto corale, con ben sette musicisti sul palco, ciascuno celebrato solista per il suo strumento: Mauro Negri al sax, Flavio Boltro alla tromba, Emilia Zamuner alla voce, Jacopo Mezzanotti alle chitarre, Mario Nappi al pianoforte, Davide Costagliola al contrabbasso e Paolo Forlini alla batteria. Un progetto che nasce non a caso, ma che è stato concepito per celebrare un aspetto meno indagato di altri, come il rapporto tra la musica e Pier Paolo Pasolini, uno degli autori italiani più significativi dello scorso secolo, nonché uno dei più grandi scrittori italiani nel mondo, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Il titolo scelto, “Le Nuvole di Pier Paolo”, richiama uno degli episodi più noti di questo incontro, il film “Che cosa sono le nuvole?” di cui è stato regista e sceneggiatore.

Gli ingressi per poter assistere a questo concerto, come a tutti i prossimi che prevedono bigliettazione, si possono acquistare presso la sede del Piacenza Jazz Club in via Musso 5 tutti i giorni feriali dalle 15:00 alle 19:30, il sabato mattina dalle 10:30 alle 12:30, oppure online sul sito vivaticket.it. Fino a esaurimento della disponibilità, sarà possibile acquistare i biglietti anche in loco la sera stessa. Per tutte le info contattare lo 0523/579034 o scrivere biglietti@piacenzajazzclub.it.

Già la mattina successiva, domenica 9 ottobre a partire dalle ore 8:00, si potrà partecipare a una speciale iniziativa che rientra nell’Altro Festival, il Jazz Breakfast con il Lara Ferrari Trio. Il Ristorante "La Veranda", interno al Park Hotel Best Western di Piacenza, illuminato da ampie vetrate che dominano il giardino antistante, si presenta come una terrazza ideale per momenti di relax. La location si presta perfettamente a diventare lo scenario per una colazione a ritmo di Jazz. Ad accompagnare il rito della colazione più rilassata della settimana, quella della domenica mattina, ci penserà un trio di pura piacevolezza che vede come voce guida Lara Ferrari, voce degli Sugarpie & The Candymen, insieme a un altro componente e fondatore del gruppo, il chitarrista Renato Podestà, e al contrabbassista Alex Carreri. Anche in questo caso si può prenotare presso il Piacenza Jazz Club oppure acquistare l’ingresso sul posto, salvo esaurimento.

Tornando al concerto di apertura in memoria di Pasolini, il repertorio è formato da composizioni originali, come la suite iniziale a lui dedicata, che si intersecano nel corso del programma con brani che rimandano in vari modi al suo lavoro. Si susseguono così composizioni di Johann Sebastian Bach, canzoni popolari italiane selezionate dal Canzoniere di Pasolini, composizioni di Ennio Morricone o Carlo Rustichelli tratte dai suoi lavori per il Cinema, o i brani di cui fu paroliere come quelli scritti per Laura Betti, la celebre “Che cosa sono le nuvole?” per Domenico Modugno o “Il soldato di Napoleone” per Sergio Endrigo. Questi vari elementi si abbracciano, danzano sulle parole del poeta, creando una sintesi perfetta e una produzione musicale unica nel suo genere. Lo spettatore si trova davanti a uno spettacolo poliedrico, dove il contrasto dello scrittore, tra carne e cielo, umano e divino, tra musica popolare e musica colta, si manifestano sul palco, attraverso quel mezzo che Pasolini definiva essenziale: il suono, la Musica.

La chiave di lettura del repertorio è il jazz, linguaggio veicolare tra la musica popolare (carne) e la musica classica (cielo), insieme all’improvvisazione dei grandi solisti presenti sul palco.

Per ricevere tutte le informazioni sui concerti del Piacenza Jazz Fest basterà rimanere connessi alle pagine Facebook, Twitter e Instagram del Piacenza Jazz Club o consultare il sito  www.piacenzajazzfest.it.

 

 

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