Lettera di Pizzetti
Caro Direttore,
la lettera di Angelo Zanibelli, capogruppo UDC in Consiglio Comunale
a Cremona è stupefacente tanto deforma il pensiero che ho espresso
sul tema dei cosiddetti costi della politica. Insieme a considerazioni
che pure condivido con piacere, egli mi mette in bocca parole che non ho
mai pronunciato e mi attribuisce intenzioni distanti anni luce dal vero,
condendole con espressioni francamente offensive.
Lo sfido a citare dal mio testo una sola parola che indichi
la difesa di privilegi o l’apparire un povero diavolo. Siccome non la troverà
sarebbe intellettualmente onesto facesse ammenda.
Conoscendolo, spero accada quanto prima.
Luciano Pizzetti
Replica di Zanibelli
Caro Pizzetti,
Sono stupito della tua reazione e soprattutto del fatto che tu abbia ritenuto
offensive alcune consideracome zioni da me espresse a commento del tuo articolo.
Ti assicuro che l'ultima delle mie intenzioni era quella di travisare il
tuo pensiero o peggio di offendere il tuo lavoro e la tua persona.
Forse ho espresso male il mio pensiero che, provo a formulare meglio
in estrema sintesi: credo di averti dato atto che sei uno di quei pochi
o tanti parlamentari che svolgono con impegno il proprio mandato.
Volevo incoraggiarti a difendere come stai facendo non i privilegi ma le
prerogative di chi ha la responsabilita' di dover decidere per il bene comune,
volevo dirti che anche la retribuzione del parlamentare non necessita
di essere giustificata se essa corrisponde a un impegno dedicato ed
esclusivo ed e' soggetta a un giudizio sul risultato che per un deputato
puo' venire solo da chi lo ha eletto.
Quindi pienamente d'accordo sul merito e per questo, a maggior ragione,
trovo inopportuno quel rendiconto da 'excusatio non petita' per dimostrare
che alla fine il tuo stipendio e' quello di un bergamino.
Inopportuno visto il contesto nel quale volevi dare valore aggiunto al
tuo lavoro, ma inopportuno soprattutto nel particolare momento politico.
Se ti ha offeso il 'povero diavolo' me ne scuso, ma questa e' l' impressione
che lasci, e non penso soltanto a me, viste le reazioni di molti cittadini.
Da qui il mio invito a difendere il tuo lavoro e anche il tuo stipendio,
con orgoglio e dignita', che non significa difendere i privilegi ma il giusto
costo della democrazia.
Cosi stante le cose, non trovo di che fare ammenda e spero ora sia
chiaro il mio pensiero.
Angelo Zanibelli
---------
La lettera di Zanibelli sulla quale Pizzetti ha chiesto "onesta ammenda"
clicca qui
https://www.welfarenetwork.it/zanibelli-udc-difesa-inopporuna-di-pizzetti-sui-costi-politica-20110818/



