Martedì, 04 agosto 2020 - ore 07.19

Poesia Celare sotto i riferimenti agli animali una riflessione sui vizi umani | Vincenzo Montuori (Cremona)

Tutti i testi sono delle sestine formate da una quartina e un distico , la prima formata da settenari piani e sdruccioli in sede dispari in rima e in sede pari fuori rima; il secondo da due endecasillabi piani a rima baciata.

| Scritto da Redazione
Poesia Celare sotto i riferimenti agli animali una riflessione sui vizi umani | Vincenzo Montuori (Cremona)

Poesia Celare sotto i riferimenti agli animali una riflessione sui vizi umani | Vincenzo Montuori (Cremona)

È una pratica antichissima da parte dei poeti celare sotto i riferimenti agli animali e ai loro costumi una riflessione sui vizi umani (pensate solamente a Esopo e a Fedro). Per dar seguito a questa pratica avevo elaborato diversi anni fa, una plaquette intitolata “La fauna” facente parte di una più ampia raccolta, “La carne, l’osso” da cui vi propongo tre frammenti intitolati ad altrettanti animali. Cominciamo con “La balena” di cui si mette in rilievo la grandezza ma anche la fragilità:

 

Perlaceoventrata

nell’alto mare livido,

poi con un’impennata

emersa a perpendicolo

 

Spiaggiata poi, sfinita sulla rena,

giganteggiando inerme la balena.

 

Un altro frammento è dedicato all’indifferenza quasi divina , per dirla con Montale, del gatto:

 

Per ciascuna carezza

che tu azzardi, un pericolo

cela nella mollezza

con cui si concede infido

 

Olimpico nella sua indifferenza,

come chi dell’amore ormai fa senza.

 

Infine un testo dedicato al topo che per la sua tenacia come specie e per l’abilità con cui si è diffuso in tutto il mondo, somiglia molto all’uomo:

 

Eterno opportunista

dalle falangi innumeri,

più furbo di un sacrista

prolifica in discariche

 

Sua colpa essere umano, troppo umano,

per riuscire a sterminarlo invano.

 

Tutti i testi sono delle sestine formate da una quartina e un distico , la prima formata da settenari piani e sdruccioli in sede dispari in rima e in sede pari fuori rima; il secondo da due endecasillabi piani a rima baciata. Schema: a7x8a7y8 B11B11.

 

VINCENZO MONTUORI  (Cremona)

19 luglio 2020

263 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online