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Premio Giorgio Ambrosoli 2014 a Milano

Il riconoscimento agli eroi invisibili dell’integrità responsabilità e professionalità.

| Scritto da Redazione
Premio Giorgio Ambrosoli 2014 a Milano

Lunedì 30 giugno al Piccolo Teatro Studio di Milano.  La Giuria ha assegnato il Premio a Michele Liguori, capo del nucleo di polizia ambientale della municipalità di Acerra (NA), deceduto pochi mesi fa, e ha conferito 6 Menzioni Speciali ad altrettanti “eroi invisibili”. Gli insigniti sono Michele De Luca, Professore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Simone Farina, calciatore e community coach dell’Aston Villa, Silvio Garattini, scienziato dell’Istituto Mario Negri Milano, Ambrogio Mauri, fu imprenditore di Desio in Brianza, Fabio Pisacane, calciatore dell’Avellino, Claudio Risicato, imprenditore di Catania. Alla cerimonia interverranno il Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, Roberto Maroni Presidente di Regione Lombardia, Ada Lucia De Cesaris, Vicesindaco del Comune di Milano, Virginie Coulloudon, Segretariato Internazionale di Transparency International a Berlino, Luca Squeri Presidente della Commissione Legalità Confcommercio Nazionale. Introdurranno Annalori Ambrosoli, vedova di Giorgio Ambrosoli e presidente del premio e Virginio Carnevali, Presidente di Transparency International Italia. L’iniziativa, promossa dalla famiglia Ambrosoli e da Transparency International Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Dipartimento della Funzione Pubblica, del Comune e della Camera di Commercio di Milano, e con il supporto di Confcommercio si prefigge di valorizzare le buone pratiche di integrità, responsabilità e professionalità pur in condizioni avverse a causa di contesti e situazioni che generavano pressioni verso condotte illegali, sia nel settore privato che nelle pubbliche amministrazioni.

Piccolo Teatro Studio, Via Rivoli 6 – Milano - dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Per l’anno 2014 la Giuria del “Premio Giorgio Ambrosoli all’integrità, responsabilità e professionalità” ha deciso di assegnare per l’anno 2014 i seguenti riconoscimenti per l’esercizio dell’attività professionale all’insegna dei principi di integrità, responsabilità e professionalità, nel rispetto e tutela dello stato di diritto, in condizioni di particolari avversità e di improprie pressioni contro la legalità nel contesto in cui hanno operato.

Premio Giorgio Ambrosoli 2014

Michele Liguori, capo del nucleo di polizia ambientale della municipale di Acerra, per aver denunciato in modo sistematico il ruolo delle ecomafie con azioni continue di indagine, segnalazioni e contrasto nei territori del Napoletano, oggi la ben nota “Terra dei Fuochi”. A gennaio 2014 è deceduto a causa di due tumori incurabili. “Un servitore delle istituzioni”, come lo ha chiamato il Capo dello Stato.

Menzione Speciale Giorgio Ambrosoli 2014

Michele De Luca, Professore Ordinario di Biochimica, Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, impegnato nella ricerca sulle cellule staminali.

Simone Farina, community coach dell’Aston Villa ex calciatore,  nel 2011denunciò un tentativo di combine  per truccare la partita Cesena-Gubbio.

Silvio Garattini, scienziato e fondatore dell’Istituto Mario Negri di Milano.

Ambrogio Mauri, imprenditore di Desio, che i oppose per anni a  richieste di tangenti per l’assegnazione di appalti.

Fabio Pisacane, calciatore professionista e difensore dell’Avellino, che con Farina denunciò il sistema del Calcio Scommesse nel 2011.

Claudio Risicato, imprenditore di Catania e presidente della "Rocco Chinnici", Associazione antiracket e antiusura.

La Giuria composta da Linda Gilli, Umberto Ambrosoli, Mario Carlo Ferrario e Renato Mattioni, assistita dagli advisor Maria Teresa Brassiolo, Luca Squeri e Marco Vitale, di concerto con il Comitato di Indirizzo del Premio ha ritenuto ancor di più per il 2014 di portare in evidenza, secondo gli obiettivi di fondo dell’iniziativa, quegli "eroi invisibili" all’interno delle organizzazioni pubbliche, delle imprese, delle articolazioni della società civile. La specificità del Premio è appunto evidenziare il ricco tessuto diffuso di pratiche virtuose di tutela della legalità in condizioni quanto mai ardue e oggi purtroppo sempre più frequenti e sull’onda delle notizie, e al tempo stesso valorizzare, persone o gruppi di persone già sufficientemente storicizzati, casi contraddistinti da particolarissima eccezionalità.

Il premio Giorgio Ambrosoli, organizzato sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il Patrocinio del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano, con il supporto di Confcommercio Imprese per l’Italia, l'adesione di Fondazione Rete Imprese Italia e del Piccolo Teatro di Milano e d’Europa, è dedicato alla figura dell’avvocato milanese ucciso per il rigore nello svolgere il lavoro di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona.  Assegna riconoscimenti a persone o gruppi di che su tutto il territorio nazionale si siano contraddistinti per la difesa dello stato di diritto per il tramite della pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali”, o di situazioni specifiche, che generavano pressioni verso condotte illegali.

Nella prima edizione, del 2012, il Premio è stato conferito a Mario Sarcinelli, Vicedirettore della Banca d’Italia negli anni dell’affare Sindona.

Per la seconda edizione, nel 2013, la Giuria ha conferito tre Menzioni Speciali. Gli insigniti – che sono un imprenditore, Antonino De Masi di Lamezia Terme; un politico, oggi Ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, per l’attività di Sindaco di Monasterace e un funzionario pubblico, Mariangela Zaccaria, dirigente del Comune di Milano - si sono tutti distinti per la tutela dello stato di diritto in ambienti e contesti fortemente distorsivi e intimidatori.

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