Le dichiarazioni di Franco Albertoni.
Sul giornale la Provincia del 25 agosto u.s. si legge una intervista, di Gilberto Bazoli , a Franco Albertoni riconfermato da poco tempo alla guida dell’AEM di Cremona da parte del Sindaco Perri.
Albertoni fra le altre dice …la mia nomina “ non mette in discussione la mia appartenenza al centrosinistra perché è distinta dal mio incarico AEM. Un ruolo istituzionale sulla base del rapporto di fiducia instauratosi fra me ed il sindaco Perri nella volontà di lavorare
all’obiettivo comune nell’interesse della città. Questo non è in contraddizione con la mia storia politica”. Proseguendo annuncia che rinnoverà la sua adesione al PD e che “i partiti non sono uno strumento e non il fine”. Chiude dicendo “ che questa querelle ceda il passo ad un sano confronto sul tappeto”.
Nella stessa giornata , a firma Magnoli e Burgazzi è stata diffusa la nota che riportiamo integralmente.
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La nota del PD Cremonese.
Quello che sta a cuore oggi agli elettori, agli iscritti e ai militanti del Partito Democratico è che la politica si occupi di dare risposte e soluzioni alla crisi gravissima che colpisce le famiglie cremonesi. A questo proposito il Pd non ha mai smesso il suo ruolo di proposta e stimolo nei confronti della maggioranza e della società per affrontare una crisi che ormai colpisce nel vivo il tessuto economico e sociale cremonese.
Le polemiche del mese di agosto saranno affrontate nei luoghi propri del partito: questi sono i vari livelli di coinvolgimento di iscritti e dirigenti. In quella sede, e non attraverso uscite sui giornali pur legittime, verranno effettuate le valutazioni del caso sui temi posti anche nelle sedi non appropriate. Resta ferma, al fine di sgombrare il campo per l'ennesima (e ultima) volta, la linea del Partito, che è di alternativa al governo del centro destra in città. Una linea su cui è stata chiesta la fiducia ai cittadini e sulla quale è stato costruito il consenso anche rispetto ad ogni singolo elettore. La grave crisi della giunta Perri, al capolinea politico dopo un breve tratto di strada, non coinvolge assolutamente il progetto del centro sinistra cremonese, che è alternativo, chiaro e distinto rispetto a questa amministrazione. Il patto con gli elettori è l'unica cosa sacra che esiste in democrazia.
Titta Magnoli
Segretario Provinciale Pd Cremona
Daniele Burgazzi
Segretario Cittadino Pd Cremona
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Considerazioni e commento.
Le considerazioni di Albertoni sono condivisibili. Lui è stato nominato da Perri in quanto si è instaurato un rapporto di “ fiducia” , credo sulle capacità operative del manager Albertoni, non su una ipotesi politica di cambio di maggioranza. O meglio, Perri, non ha applicato la regola dello “spoil system” ed ha agito con logiche diverse. Questo va a vantaggio di Perri se la sua maggioranza è in crisi è anche per questo.
Del resto mancherebbe altro che per avere un incarico di “ prestigio” sia necessario,obbligatorio, avere le stesse idee politiche di chi ti nomina. Quanti sono i manager iscritti al Pd o simpatizzanti che operano in aziende private? Del resto lo stesso statuto dei lavoratori impedisce ai datori di lavoro di “ compiere indagini e discriminazioni sulla fede politica,religiosa ecc” dei lavoratori stessi. Ed un manager che cos’è?
Altro è il ribadire da parte del Pd la sua linea di opposizione politica a questa maggioranza ed individuare una linea dell’alternativa alla giunta Perri, oggi arrivata al capolinea come lo stesso Pd afferma nel comunicato.
Ora la Giunta Perri è in crisi. Da quanto capisco i punti di crisi sono tre:
-il rapporto con la Lega;
-lo scontro all’interno del Pdl fra l’anima ex Forza Italia ed exAN;
-Perri sembra collocarsi, con la sua lista e le sue idee, in mezzo a questo scontro mostrando una certa autonomia dai partiti.
A questo punto auspico che il gruppo dirigente del PD chiarisca, pubblicamente alcune questioni.
Spontanee mi nascono queste domande:
1)ma come pensa concretamente il PD di proporre un’alternativa? Ovvero con quale schieramento politico :PD, SEL, IDV e la Federazione della Sinistra ?
2)Che profilo dovrà avere il candidato Sindaco?
3)Come sceglierlo ?
4)Con quale programma ?
5)E se il quadro politico cittadino cambia e dalla crisi della Giunta Perri nasce una forza (civica ?) che in discontinuità chiude con una parte del centro destra e la lega che rapporto intende instaurare il PD ?
Prima di tutto sono un cittadino e gradirei capire. Questo dibattito è giusto che avvenga nelle sedi di partito ma anche pubblicamente. Che senso avrebbe decidere il tutto in segrete stanze?
Alla fine la politica non è guerra di trincea…ma i fronti sono tanti e le alleanze “tattiche” o “ strategiche “ che siano si possono modificare ..per il bene della comunità. Almeno lo spero !
Gian Carlo Storti
Direttore di www.welfarecremona.it



